Prandelli: “Rossi vuole dimostrare ancora il suo valore, con Ventura andrebbe bene”

    0



    Prandelli a CovercianoCesare Prandelli ha parlato a Tuttosport degli obiettivi di casa Torino, tra cui Giuseppe Rossi. Ecco le sue parole:

    Ci sono tre giocatori che lei ha avuto in Nazionale, quando era ct, e che a gennaio saranno sul mercato. Con lei avevano brillato. E anche Ventura li stima. Rossi, Diamanti ed El Shaarawy.
    «Hanno età e qualità differenti, ma indubbiamente hanno tanto da dare. Tutti e tre potrebbero fare molto bene con Ventura, senza dubbio».

    E firmare quel salto di qualità determinante, in avanti, per dare l’assalto all’Europa League?
    «Da osservatore esterno, non posso che rispondere di sì. Dipende anche da che tipo di giocatore vuoi. Come ruolo, intendo. El Shaarawy, per esempio, il meglio può darlo da ala, da esterno. Lì fa la differenza, ha doti importanti, salta l’uomo, ma sa anche combattere. Rossi è più una seconda punta, è decisamente il più offensivo dei tre, e anche lui nel gioco di Ventura potrebbe inserirsi bene. Vuole dimostrare ancora il suo valore e giocare con continuità, ha il gol nel sangue. Diamanti è il più versatile, tra trequarti e attacco. Crea, segna e fa segnare, può essere perfetto per tante squadre. Per il temperamento che possiede, Diamanti ha uno spirito da Toro, dà tutto se stesso, è un bel trascinatore».

    Allarghiamo lo sguardo: chi vincerà lo scudetto?
    «E’ una lotta a 5. L’Inter è nata 15 partite fa, sta cambiando molto, troverà gli equilibri migliori, intanto è già prima. Poi ci sono 2 squadre che hanno potenzialità forti: la Fiorentina e il Napoli, che possono sfruttare anche il lavoro di chi c’era in panchina negli anni scorsi. E Sousa e Sarri sono stati bravissimi a metterci qualcosa di loro. Sarri ha decisamente sistemato la difesa e valorizzato Higuain e Insigne: insieme possono fare anche 35 gol. La Fiorentina può crederci in virtù del gioco spumeggiante che produce. La Juve ha il vantaggio di essere la squadra più abituata allo stress e alle pressioni. I bianconeri hanno avuto il coraggio di fare scelte forti sul mercato estivo. I dirigenti sono uniti e sono sempre presenti al fianco dell’allenatore, e questo è fondamentale. Dybala ha le doti per essere un nuovo Del Piero, inoltre Mandzukic sta dando gol e carattere, è un trascinatore, Allegri ci ha visto bene. Dal punto di vista tecnico, però, direi che la squadra più forte sulla carta è la Roma. Ma deve trovare le sinergie giuste in casa propria. Devo dire, però, che i giocatori nell’ultima partita hanno dimostrato con forza di essere con Garcia: una risposta forte».