Pres. Lecce: “Subito grave torto a Roma. Per il bene del calcio si affronti il problema”

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Il Presidente del Lecce torna sull’errore subito dai suoi domenica all’Olimpico in occasione della mancata ripetizione del rigore di Babacar

Continua a far discutere quanto accaduto domenica a Roma tra Lazio e Lecce col gol annullato ai salentini. Il presidente dei giallorossi Saverio Sticchi Damiani torna sull’accaduto al Corriere Dello Sport: “Per la singola invasione di attaccante o difendente sul rigore, bisogna aspettare l’esito del rigore per la sanzione, rete convalidata, rigore ripetuto o punizione. Per quello contemporaneo di giocatori delle due squadre, cosa succede al rigore tirato non conta. Il penalty si ripete. E lo dice anche il protocollo IFAB sul VAR”. 

Fare reclamo? “Ma sarebbe stato utile? Perché poi il risultato maturato sul campo è sovrano, le decisioni arbitrali di natura tecnica insindacabili. Insomma, con qualche cavillo formale, l’iter si sarebbe arenato davanti, magari, ad una inammissibilità o improcedibilità. A quel punto, nessuno avrebbe affrontato il problema. Che invece c’è e, per il bene di tutto il calcio, va risolto adesso per il futuro”. Convegno con arbitri sul var? “Ben vengano convegni e riunioni come quelle di martedì prossimo. Servono a sbagliare di meno. L’importante è che ci sia chiarezza, a beneficio di tutti. E’ la Musa che ci ha ispirato in questo caso. Potevamo strumentalizzare e speculare sull’errore interpretativo. Avrebbero perso tutti”.

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piccio
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piccio

“Per il bene del calcio si affronti il problema”

subito, guarda. aspettavano che tu glielo facessi presente. tranquillo che lo affrontano entro il fine settimana…

maurinho
Ospite
maurinho

Ma che li sentite piu’ lamentarsi i laziali? Il var è stato subito usato per tornaconto. Come sempre in Italia non ci sono regole chiare e percio’ ci si sguazza. Un po’ mi ero illuso che le cose cambiassero e invece. L’unica soluzione per dare un po’ di credibilita’ in piu’ sarebbero le due chiamate per tempo a disposizione degli allenatori ma anche in questo caso poi a decidere è l’arbitro. Comunque cosi’ com’è e’ completamente depotenziato. Nel caso specifico non hanno nemmeno applicato il regolamento. Non lo sanno? Allora si cacciano. L’hanno fatto apposta? Meglio ancora…si cacciano.

deno
Ospite
deno

…Il protocollo è fonte di grado inferiore rispetto al regolamento e comunque questa manica di incompetenti (e mi fermo), compreso gli ex arbitri, adesso commentatori (per la verità non tutti), non li conoscono neppure…..

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Oggi il problema si chiama Lotito ( vedi vergognosa finale di coppa Italia dello scorso anno) prima si chiamavano Galliani e Moggi prima ancora Matarrese, del resto avere posti di comando in lega e nei palazzi porta sempre grano in cascina e considerazione ( i nostri fratelli braccialetti dalle istituzioni dopo qualche chiassata iniziale se ne erano allontanati di corsa, speriamo che Commisso ci rimetta becco e faccia la voce grossa)

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