Pres. Ordine degli Architetti Firenze: “Sì al restyling del Franchi”

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Tifosi viola - 1 Gennaio - Stadio Franchi

“Accogliamo con favore l’ipotesi che il progetto del nuovo stadio di Firenze si possa concretizzare in un restyling dell’Artemio Franchi”.

“Il fermento di questi giorni attorno al tema del nuovo stadio ha registrato molte voci, dal nuovo proprietario della Fiorentina al neo rieletto sindaco Dario Nardella fino al soprintendente Andrea Pessina. Da parte nostra accogliamo con favore l’ipotesi che il progetto del nuovo stadio di Firenze si possa concretizzare in un restyling dell’Artemio Franchi, monumento nazionale opera dell’ingegno di Pier Luigi Nervi e Gioacchino Luigi Mellucci”. Lo dice il presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Serena Biancalani.

“In tempi non sospetti l’Ordine degli Architetti si era già espresso in favore di questa scelta che si muove nella virtuosa direzione del recupero di un bene nel segno della riqualificazione che ne attualizzi l’uso alle esigenze contemporanee. Nel tempo, già nel 2006 come nel 2013, erano state fatte delle proposte in tal senso ma la scelta si era diretta verso la realizzazione di una struttura nuova, con un progetto certamente ambizioso dal percorso rivelatosi poi complesso. 

Ripensare oggi allo stadio dove è già collocato, rinnovato con un intervento di restyling che di fatto si deve identificare come un moderno progetto di restauro, richiede un ripensamento del quartiere alla luce delle nuove previsioni sulla viabilità cittadina che coinvolga, oltre alla linea tranviaria, un potenziamento o l’ottimizzazione di quella ferroviaria. 

In ogni caso si ritiene che la qualità e il livello dell’impresa per valorizzare le caratteristiche del monumento e restituirlo alla contemporaneità richiedano l’impegno delle migliori competenze progettuali e che l’unica opportunità per metterle in campo sia indire un concorso pubblico internazionale che consenta alla città di acquisire una struttura sportiva che soddisfi le aspettative della tifoseria, rappresentando al tempo stesso un’occasione per rianimare la progettualità e la spinta innovativa a regia pubblica. Con le premesse e l’entusiasmo dei soggetti coinvolti oggi si può forse dare maggiore concretezza all’effettiva realizzazione dell’opera, che manterrebbe un valore fortemente identitario nel proporre una soluzione di segno contemporaneo rafforzando l’immagine della città che si rinnova.

Nuova amministrazione, nuova conduzione della società di calcio, si presenta come una buona congiuntura di rinnovamento che per una città come Firenze non può prescindere dalla sua storia e si esprime quindi nel linguaggio che più gli appartiene, recuperando uno dei suoi monumenti, opera moderna e per questo maggiormente interessante per le ipotesi di progetto che partono dal restauro del cemento armato fino all’attualizzazione delle sue funzioni. Scelte che consentono di tramandare la memoria e la materia dei beni monumentali, preservandone l’integrità e rinnovandone la funzione.

È fondamentale comunque ragionare a scala urbana e cogliere l’opportunità di mettere a sistema le nuove previsioni di quartiere e il vantaggio dei residenti oltre che dei visitatori: è una scommessa che si può e si deve vincere con un concorso pubblico perché la soluzione possa essere scelta tra le migliori idee, su un bando ben costruito che fornisca le indicazioni e le scelte necessarie per formulare la proposta. L’Ordine degli Architetti si rende disponibile per dare un supporto al perfezionamento di questa scelta, nella forma che l’amministrazione riterrà necessaria”.

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Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu
Ospite
Gianluca puɐןɐǝz ʍǝu

Io capisco che sia monumento e come tale protetto dalle Belle Arti per il fatto di essere stato uno dei primi (se non il primo) esempi al mondo di utilizzo del calcestruzzo armato in tal guisa. Però 1 i momumenti sono altri: Duomo, Uffizi, o anche la piccola Orsammichele. (Questo perché prima dell’era moderna si tendeva a costruire cose funzionali E belle, ora si cerca solo di farle sensazionali e spesso l’opposto di belle, anche se il bello è relativo) 2 visto che il calcestruzzo non ha così lunga vita (ergo i costi di manutenzione cresceranno anche esponenzialmente nelle prossime… Leggi altro »

Jonny
Ospite
Jonny

In caso di restyling abbattere le vecchie curve.. ricostruire ai margini del campo e coprirlo tutto…semplice e di costi contenuti..altrimenti stadio nuovo.. ma dove? E poi del vecchio Franchi che ne facciamo? Costi esagerati solo per mantenerlo..

Giovasetti
Ospite
Giovasetti

Ottima idea! Questa è Cultura!

Max
Ospite
Max

Stadio nuovo e basta… come dice la stragrande maggioranza dei fiorentini

carpaccio
Ospite
carpaccio

Non vedo perchè fare un progetto nuovo con esborsi colossali a architetti fenomeni. Qualcuno si ricorda la pensilina alla stazione? E che dire dell’ingresso degli Uffizi di Isozaki?
Fatevi dare il progetto dello stadio di Nizza belle fatto e fatelo. Sottolineo Nizza non Parigi e nemmeno Lione. Saluti

Max
Ospite
Max

C’è già un bellissimo progetto dello Studio Zavanella

frachi all'inglese
Ospite
frachi all'inglese

Giustissimo riqualificare il Franchi senza buttare soldi inutili. La tendenza moderna è di avere piccoli stadi intanto i tifosi devono abbonarsi alle TV a pagamento senza andare allo stadio…. Pero bisognerebbe: 1 realizzare la copertura della maratona senza ancorarsi alla struttura del franchi magari con piloni che partono da fuori 2 realizzare le due curve nuove al posto dei parterrini in cemento fatti recentemente. le due curve sarebbero coperte e a ridosso del campo. Si realizzerebbero in quell’immenso spazio che cè adessso fra la porta e l’inizio della gradinata senxa toccare lavecchia struttura 3 la tribuna e gia coperta le… Leggi altro »

RobertParish
Tifoso
Robert Parish

Ma se si costruisce un nuovo stadio, il vecchio Franchi lo teniamo per 1 partita l’anno di rugby o per la partita del cuore?
30 anni fa allo stadio ci andavano 50/55 mila persone e adesso per 30 mila si racconta di problemi per la viabilità.
Non posso pensare che non esista la possibilità di rifare le curve più vicine e coprirle. Perché di fatto il problema è solo quello

Nick Viola
Ospite
Nick Viola

Fin quando le curve tireranno ad indovinare su cosa succede in campo, tutto sarà impossibile…

David Amato
Ospite
David Amato

Poi pero’ ci sono i farraginosi tempi burocratici.

Luca
Ospite
Luca

Se restyling vuol dire lasciare le curve come e dove sono e’ una pessima soluzione in quanto sono distanti dal campo e il parterre e praticamente inutile. Gli stadi moderni hanno spazi all’interno adibiti a ristorazione e commercio in tutti i settori, sono totalmente coperti, hanno servizi igienici adeguati a non dover aspettare 10 minuti per farla…. insomma un farebbero prima a farlo nuovo? Senza parlare della viabilità…. Non ci sono parcheggi e pochi mezzi pubblici, ci vuole mezz’ora a piedi per arrivare allo stadio se non hai in motorino… insomma siamo indietro parecchio. Si parla di uno stadio, non… Leggi altro »

David Amato
Ospite
David Amato

Andrebbe svincolato dall’essere monumento nazionale

Riccardo incisa
Ospite
Riccardo incisa

da quello che ne so io non possono toccare la forma e certi monumenti tipo la torre della maratona poi il resto puo’ essere cambiato o modificato.Le curve devono per forza essere avvicinate al campo per usufruire di una visibilita’ migliore.Non menziono della copertura totale perche’ ormai tutti i nuovi stadi(vedi allianz arena),vengono costruiti su tali principi.Per il resto sarei afavore dell idea perche’ rimarrebbe nel centro di firenze e non nei limitrofi dove magari molte persone farebbero fatica ad arrivare

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