Presentato l’Europeo U21 del 2019: si giocherà per la prima volta in Italia

0



Europei Under 21

Inizia il cammino verso i Campionati Europei UEFA Under 21 del 2019, la cui fase finale sarà ospitata dall’Italia per la prima volta nella storia. Il torneo è stato presentato questa mattina nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Assegnata all’Italia dal Comitato Esecutivo della UEFA lo scorso 9 dicembre, la Fase Finale di UEFA EURO UNDER 21 si svolgerà in 5 città italiane (Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste e Udine) e a San Marino, in virtù della collaborazione avviata tra FIGC e la Federcalcio sammarinese. Dodici le nazionali al via in un torneo che determinerà anche l’accesso ai Giochi Olimpici di Tokyo del 2020.

Un’occasione d’oro per la Nazionale Under 21, che nel 2019 sarà qualificata di diritto in rappresentanza del Paese organizzatore, con la possibilità di ritagliarsi un posto per i prossimi Giochi Olimpici e di conquistare un altro titolo Europeo da aggiungere ai cinque successi (1992, 1994, 1996, 2000 e 2004) che ne fanno la squadra più titolata nella storia del Campionato Europeo UEFA.

“Per la prima volta – ha dichiarato l’on. Lotti – la Fase Finale dei Campionati Europei UEFA Under 21 verrà ospitata in Italia e a San Marino. Essere stati scelti come Paese organizzatore ci riempie di orgoglio. E’ una manifestazione molto importante per diversi motivi: primo perché parla dei giovani e il fatto che la UEFA abbia scelto l’Italia è un segnale molto significativo per il nostro calcio. In secondo luogo perché ci permetterà di dimostrare che il nostro Paese è in grado di ospitare eventi internazionali così prestigiosi, con la consapevolezza che sarà fondamentale fare gioco di squadra tra le istituzioni e tutti i soggetti coinvolti”.

“Finalmente – ha ribadito Tavecchio – il Campionato Europeo Under 21 si gioca in Italia: nonostante la grande tradizione azzurra in questa competizione, infatti, non avevamo mai ospitato la Fase Finale. L’assegnazione da parte della UEFA arriva in un momento veramente propizio perché, grazie alla collaborazione del Governo, del CONI, degli Enti Locali e dei Club, vogliamo dimostrare quanto il nostro calcio stia facendo di positivo sia in campo che fuori per la valorizzazione dei giovani e per la riqualificazione degli impianti”.