Presidente Figc, avanza Abodi: ora resta da capire cosa deciderà di fare Tommasi

di Alessandro Catapano - La Gazzetta dello Sport

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La candidatura del n.1 del Credito sportivo prende quota. Domani l’assemblea dell’Associazione italiana calciatori

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il sottosegretario Giancarlo Giorgetti, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente del Credito Sportivo Andrea Abodi, possibile candidato al soglio federale, avrebbero gettato le basi della Figc che verrà il 22 ottobre.

Lo diranno gli appuntamenti dei prossimi giorni, decisivi, a partire dall’assemblea che l’Aic ha fissato domani con i suoi delegati assembleari. Si attende una posizione finalmente chiara, ma la confusione è ancora grande sotto il cielo dei Calciatori: staranno con Gravina, Sibilia e Nicchi? Procederanno da soli come fecero, andando clamorosamente a sbattere, il 29 gennaio? O staranno con il resto del mondo, che in questo momento potrebbe schierare il vecchio amico Andrea Abodi?

Non è più un mistero, e peraltro non è mai stato smentito, che Damiano Tommasi tifi per la soluzione Abodi: lo ha già votato e lo rivoterebbe con convinzione, come gran parte dell’Aic. Ma ci sono due problemi. Il primo è personale: Tommasi deve rompere il patto elettorale con i suoi alleati. Sul punto, però, potrebbe far valere l’impegno, disatteso, di non candidare uno di loro.

Il secondo è collettivo, nel senso che collettivamente i Calciatori si interrogano se sia ancora giusto restare fedeli ai principi e perdere, o se non sia arrivato il momento di scendere a compromessi per vincere. Domani, davanti ai suoi delegati, Tommasi potrebbe uscire dall’empasse con una proposta: aiutiamo Abodi a diventare un candidato vincente.