Primavera, campionato più duro ma aspettative alte. Da Hristov a Meli-Gori, i protagonisti

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Domani prenderà il via anche la stagione della Primavera viola. Una stagione che si preannuncia molto diversa rispetto a quelle passate. La rivoluzione del regolamento ‘regala’ ai baby gigliati un campionato più simile a quello dei grandi. Girone unico, denominato Primavera 1, nel quale affrontare tutte le big: dalla Juventus alla Roma, passando per Inter, Lazio, Milan e via discorrendo. Niente più gironi geografici, il torneo Primavera mira così a somigliare ad una piccola Serie A. Sedici squadre partecipanti, tutte della massima serie, con Cagliari, Crotone, Benevento e Spal che sono rimaste fuori e partiranno dalla Primavera 2. L’obiettivo è, ovviamente, quello di salire in Primavera 1.

Si, perché da quest’anno ci saranno promozioni e retrocessioni. Tre squadre, al termine della stagione, lasceranno la Primavera 1 e saranno sostituite da chi sarà promosso dalla Primavera 2. Regolamento piuttosto semplice e lineare. Ci sarà da battagliare per la Fiorentina, che negli ultimi anni ha sempre centrato le Final Eight, spesso arrivando nelle prime due posizioni del proprio girone. Quest’anno i viola sono chiamati ad uno sforzo maggiore, perché si troveranno ad affrontare tutte le big e le finali saranno solamente a 4. Le prime due andranno direttamente alle Final Four, per gli altri due posti si procederà con i Play Off dalla terza alla sesta classifica. Chi arriva settimo in classifica è fuori da tutti i giochi.

Ma diamo uno sguardo alla Fiorentina, che si presenta ai nastri di partenza con diverse novità. In panchina, tanto per cominciare, l’ex viola Emiliano Bigica ha preso il posto di Federico Guidi, già al timone dell’Under 20 da qualche settimana. Formazione titolare ancora difficile da decifrare, ma i portieri saranno Cerofolini e Ghidotti, con il primo che farà la spola con la prima squadra, visto che è anche il terzo designato da Pioli.

In difesa spazio alle conferme. Luca Mosti, ad esempio, potrebbe anche vestire la fascia di capitano. La scorsa stagione ha dovuto soffrire prima la concorrenza di Diks e poi quella di Scalera. Ai nastri di partenza è lui il titolare sulla fascia destra. In mezzo alla difesa difficile non pensare alla coppia Hristov-Illanes, due che hanno già assaggiato la prima squadra e che comunque sembrano avere l’esperienza giusta per guidare il reparto. A sinistra spazio a Luca Ranieri, altro gioiellino di casa che si è già fatto apprezzare da Pioli.

A centrocampo le incognite maggiori, anche per via di qualche problema fisico di due protagonisti annunciati. Calma e pazienza per Valencic, che è reduce da un gravissimo infortunio ma che, tempo e guarigione permettendo, è quello che si prenderà in mano la regia della squadra. Problemini fisici in partenza anche per Diakhate, che si avvia all’ennesima ed ultima stagione in Primavera con i gradi del leader a centrocampo. Questa la mediana, perché Bigica dovrebbe disegnare la sua Fiorentina seguendo il 4-2-3-1 della prima squadra.

In attacco diverse certezze. Nei tre dietro al centravanti, che sarà sicuramente Gabriele Gori, troveranno spazio Riccardo Sottil e Marco Meli, altri due che a Moena hanno fatto vedere buonissime cose con la prima squadra. Per Sottil è una conferma, per Meli è addirittura il primo anno in Primavera. Di lui si è parlato e detto tanto: è il Millennial della Fiorentina. L’altra maglia può essere ambita da almeno un paio di elementi. Sicuramente Caso, rimasto nonostante alcune voci di mercato, e Josip Maganjic, uno che ancora deve far vedere tutto il suo potenziale, nonostante sia stato premiato da Pioli con il ritiro estivo insieme ai grandi.

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cav974
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cav974

Redazione sveglia Atalanta 0 Fiorentina 2 invece di parlare delle strisciate

Pacco dono
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Pacco dono

Caso, Diakhate e Mosti fuoriquota, Illanes era fuoriquota già un anno fa. Le stelle sono Sottil, Gori e Meli, inoltre Hristov sembra un ottimo prospetto. Cerofolini è affidabile ed esperto, poi c’è Ranieri ed anche Valencic. Tanta carne al fuoco, il materiale per una buona stagione c’è tutto.

Emidiocinosi
Tifoso
emidiocinosi

Auguri e buona fortuna , mitico Bigica vecchio cuore VIOLA.

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