Primavera, finale Coppa Italia: domani al Franchi si cerca la rimonta sulla Lazio

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    Fiorentina Primavera Torneo di Viareggio 2014Sono passati tre anni eppure è ancora vivo il ricordo della Coppa Italia nella Categoria Primavera, vinta dalla Fiorentina allenata da Renato Buso. In quella squadra giocava Matos. Segno che un trofeo, oltre ad arricchire la bacheca della società anche se soltanto in ambito giovanile,rimane nella memoria del tifoso e può, anzi deve, andare di pari passo con l’inserimento in pianta stabile in prima squadra del giovane di turno.
    Matos, appunto. Proprio lui, di cui a un certo punto si erano perse le tracce in Brasile, si è ritagliato in questa stagione uno spazio in prima squadra alla vigilia inaspettato.
    Matos, dunque, più di Camporese, Seferovic, Piccini, Carraro, Acosty, altri protagonisti di quel successo raggiuntoai danni della Roma di Alberto De Rossi. Anche in quella occasione si giocò allo Stadio Franchi, era però la partita di andata, davanti a 13.000 spettatori.
    I ragazzi di oggi si chiamano Bangu e Gondo (già uno scudetto nei Giovanissimi Nazionali), Capezzi e Fazzi, per citarne alcuni. Una squadra con la quale Leonardo Semplici sta ottenendo risultati al di sopra delle aspettative.
    Sia in campionato, dove i viola sono secondi nel girone a un solo punto dalla solita Lazio, sia in Coppa Italia, dove domani alle 20.30 al Franchi (biglietti a 1 e 2 euro) si giocano la finale (all’andata 3 a 1 per la Lazio).