Prof. Volpi a Fi.it: Sollecitazione al crociato non è un problema

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    Infortunio Rossi Fiorentina-Livorno 05-01-2014“Lesione al legamento collaterale mediale associata ad una sollecitazione del legamento crociato anteriore già precedentemente operato”. Così recita il report medico appena uscito su Giuseppe Rossi in seguito alla visita del Dott. Steadman. Per capirne di più la Redazione di Fiorentina.it ha contattato l’ex responsabile medico dell’Inter, dottor Piero Volpi:

    Report? “Rientra in quello che è stato anticipato prima della visita di Steadman. Vuol dire che: Lesione del collaterale mediale, si parlava di secondo grado, anche se adesso non viene specificata, rimaniamo su quello, c’è anche uno stiramento, un piccolo interessamento del vecchio crociato, l’impianto ha tenuto, e dovrebbe dunque esserci da far guarire solo la lesione del collaterale. Questo conferma che bisogna far guarire bene la lesione del collaterale, se si accelera il recupero, visto che c’è comunque una microinstabilità, questa potrebbe disturbare l’impianto del crociato.

     

    Sollecitazione del crociato? Se Steadman ha parlato di sollecitazione vuol dire che si tratta solo di un piccolo stiramento, quindi vuol dire che l’impianto ha tenuto, con una guarigione buona del collaterale non dovrebbe costituire un problema rilevante.

     

    Visita di controllo tra 2-3 settimane? Lui vorrà rivederlo tra 2-3 settimane per verificare la guarigione del collaterale, poi da lì verranno stabiliti i tempi di recupero. 

     

    Tempi?  Su una lesione di 2° grado al collaterale, in media, ci sono un mese di riposo, un mese di riabilitazione e poi il ritorno per gli allenamenti, con la partita che si gioca dunque a tre mesi. Certo poi vedi Gomez..Ci sono state delle complicazioni per lui, però se tutto filava liscio a 3 mesi era in campo”.


    Su Gomez invece come si spiegano questi tempi così allungati
    ? O meglio, come si spiegano queste complicazioni?  Può essere dipesa dall’accelerazione del recupero, o dalle terapie di recupero, i tendini della zampa d’oca rivestono il collaterale, si infiammano molto facilmente, può dipendere dalle terapie effettuate, e per questo non si deve accelerare i tempi quando ci sono problemi di questo tipo.