Professor Thiene a La Nazione: “Astori col defibrillatore si poteva salvare”

Di Ilaria Ulivelli - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, «Davide Astori si poteva salvare, se si fosse intervenuti in tempi rapidi con un defibrillatore». Lo dice Gaetano Thiene, professore ordinario di Anatomia patologica speciale all’Università di Padova, cui – assieme al collega, il prof Carlo Moreschi – è stata affidata, dalla procura di Udine, la perizia medico-legale sul caso della morte improvvisa del capitano viola. Si poteva salvare se l’episodio tachiaritmico che gli è stato fatale fosse successo di giorno, in un luogo facilmente raggiungibile, se qualcuno si fosse accorto della sua perdita di conoscenza.

E comunque se si fossero attivati immediatamente i soccorsi. Perché Davide «è morto a causa di una fibrillazione ventricolare», come spiega al telefono il professor Thiene. La forma più maligna di fibrillazione (da non confondere con quella atriale, molto comune). Che è catalogata, dalla comunità scientifica internazionale, fra le cause principali di morte improvvisa cardiaca.

Un’aritmia caratterizzata da contrazioni rapide, inefficaci e irregolari dei ventricoli che, per conseguenza, non riescono a pompare sangue per irrorare il cervello e gli organi. Unica salvezza, in questi casi, è l’intervento immediato con il defibrillatore: somministrando uno shock elettrico al miocardio. Praticamente erogando un’elevata quantità di corrente elettrica per brevissimo tempo (qualche secondo), viene abolita temporaneamente ogni attività elettrica che consente al cuore di riprendere la sua fisiologica attività ritmica. Dunque la perizia medico-legale non sconfessa l’autopsia dove si parlava di «morte cardiaca», «senza evidenze macroscopiche», «verosimilmente su base bradiaritmica». Ovvero nell’autopsia si ipotizzava che il cuore avesse rallentato il ritmo sino a fermarsi, cosa che può avvenire come conseguenza dell’arresto cardiaco causato da una fibrillazione ventricolare.

La perizia è un approfondimento dell’autopsia. In generale le fibrillazioni ventricolari possono essere causate da anomalie coronariche congenite che nei giovani sono difficilmente diagnosticabili se il paziente non accusa molti sintomi; da uno spasmo coronarico, ossia da un restringimento dei muscoli delle arterie coronarie; oppure da alterazioni del muscolo cardiaco. E non è detto che gli esami, per quanto approfonditi e frequenti, possano rilevarne la presenza. Poi ci sono le canalopatie, come la sindrome di Brugada e la sindrome del Qt lungo di tipo3, tutte patologie geneticamente determinate. E tutte patologie che possono scatenare una fibrillazione ventricolare.

«Quando inizia l’artimia maligna ci si sente male e si perde coscienza quasi immediatamente», spiega Fabrizio Drago, primario della Cardiologia e Aritmologia dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, anche specialista in medicina dello sport. «I controlli purtroppo non possono evitare tutto. Nonostante che l’Italia sia il Paese che ha fatto di più in termini di prevenzione della morte improvvisa nello sportivo – spiega Drago – Dagli anni Settanta abbiamo una legge che tutela l’attività agonistica, grazie alla quale sono stati abbattuti di oltre l’80% i casi di morte improvvisa sui campi. Siamo stati i primi e i migliori, e ce ne vantiamo. Malauguratamente non tutto si può prevedere».

Quali sono le cause più frequenti di morte cardiaca? «Se dopo i 40-50 anni la morte cardiaca più frequente è causata da cardiopatia ischemica, nei giovani adulti prevalgono le malattie geneticamente determinate, come le cardiomiopatie che spesso sono familiari e le canalopatie, patologie che causano un’alterazione dell’elettricità della cellula cardiaca, che possono svilupparsi in aritmie maligne, anche mortali».

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LUCA VIOLA 63
Ospite
LUCA VIOLA 63

LA FAMIGLIA ASTORI NEL CASO MALAUGURATO FOSSE PARTE LESA COME APPARE DALLA PERIZIA DELLA PROCURA DI UDINE CHIEDEREBBE UN RISARCIMENTO CHE VEDREBBE COSTRETTI I DV A VENDERE LA FIORENTINA…LA PERIZIA MEDICA VOLGE ATTUALMENTE SU UN GRADO DI COLPEVOLEZZA RESA TANGIBILE DAL ASSENZA DI UN COMPAGNO DI CAMERA PRONTO A CHIAMARE I SOCCORSI….LEGALMENTE UNA SOCIETÀ QUALSIASI ESSA DEVE METTERE IN COMPLETA SICUREZZA DI INCOLUMITÀ FISICA IL PROPRIO DIPENDENTE

Luciana
Ospite
Luciana

Esperto della legge 81 o solo desideroso di vedere la società viola trascinata in un fango che non le compete?!? In entrambi i casi sei fuori luogo. Abbi un briciolo di rispetto e di ritegno.

LUCA VIOLA 63
Ospite
LUCA VIOLA 63

CARA LUCIANA…LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA…È DUBITARE DI UNA DICHIARAZIONE DI UN MEDICO PERITO ESPERTO NEL RAMO MI SEMBRA UN TANTINO PRESUNTUOSO E DI PARTE SOLO DA PARTE TUA…CORDIALI SALUTI

Purple50141
Ospite
Purple50141

Ma basta! Ormai purtroppo non si puo’ salvare. Mica possiamo avere un medico personale di guardia con fibrillatore in ogni camera d’albergo per tutti i soggetti apparentemente sani! BASTA CON QUESTI MEDICI CHE SI FANNO PUBBLICITA’ SU UNA MORTE!

Purple50141
Ospite
Purple50141

(e non mi riferisco in particolare a quelli citati in questo articolo, ma e’ la novantesima notizia in cui qualcuno parla di “si poteva salvare”… basta!)

Xan
Ospite
Xan

Basta…tacete …!! Ma il rispetto per la compagna e la sua bimba? …..!

Marcello
Ospite
Marcello

Allibisco dai tanti commenti fuori luogo. Mi sembra che questo sito sia frequentato da soggetti che non hanno capacità di comprendere i testo ignoranti totali che spesso perdono l’occasione di stare zitti. Rileggete l’articolo e cercare di comprendere bene le parole del tecnico. E ricordare, può succedere a chiunque di noi e, se succederà, speriamo che sia nelle condizioni più favorevoli per un intervento sanitario.
Alé Viola e … buona fortuna a tutti, me compreso.

si ruzza
Ospite
si ruzza

basta. silenzio. ricordo.

MAX
Ospite
MAX

ASTORI ha fatto ESAME DEL Cuore che stabiliva che era SANO. Quando sei SANO non metti un DEFRIBILLATORE nella stanza del paziente !!!!! Basta dire CAVOLATE !!!!!!

Animalliberation
Tifoso
animalliberation

Giusto. Ma non solo. Se il problema si verifica di notte mentre dormi non c’e’ santo che tenga

Pupiviola69
Tifoso
Pupiviola69

Lasciatelo riposare in pace…..i se e i ma sono il patrimonio dei bischeri…..nn andate a cercare quello che nn c’è , magari x fare una trasmissione più avanti o solo x pubblicità personale…….Sciacalli !!!!!!

violpuro
Ospite
violpuro

ASTORI ha fatto tutti gli accertamenti del caso dove si dava ASTORI SANO

FRANCESCO
Ospite
FRANCESCO

In Italia si sente il dovere di lasciare ogni accadimento nel dubbio: se…se…forse…ma chi c’era…ecc.
Così abbiamo la possibilità, negli anni, di costruirci verità “di comodo” al momento, al fine di far continuare a scrivere sul caso fino a sfinimento.
Nel caso di Davide è così evidente che è stata una tragica fatalità che nessuno poteva prevedere. PUNTO!

deno
Ospite
deno

….e allora?…si vuole incolpare qualcuno perchè è stato violato il divieto di dormire soli in camerà?…basta con queste cretinate…importante era avere conferma della morte naturale e così è stato….

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