Putin: “Blatter è da ammirare, meriterebbe il Nobel per la pace”

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    blatterNella conferenza stampa di fine anno a Mosca, Vladimir Putin parlando dello scandalo Fifa, ha ribadito ciò che aveva già detto l’estate scorsa “Joseph Blatter è un uomo rispettabile che ha fatto molto per il calcio, merita il premio Nobel per la pace, è una persona da ammirare, il suo contributo nella sfera umanitaria è stato colossale”. Già  in passato il presidente russo si era schierato al fianco del  dirigente svizzero dopo il terremoto per lo scandalo corruzione che ha coinvolto i vertici dell’organo di autogoverno del calcio portando  Blatter a indire un congresso straordinario che si terrà il 26  febbraio a Zurigo. Putin si è espresso anche sulla questione dei Mondiali di calcio 2018 assegnati al suo paese: “La Russia non ha esercitato alcuna pressione sulla Fifa per l’assegnazione dei Mondiali di Calcio 2018. Se ci sono elementi di corruzione nella Fifa, devono dimostrarlo le indagini”. Ha anche aggiunto che gli Usa non hanno il diritto di applicare la loro giurisdizione su altri Stati e devono lavorare senza dominare. Il capo del Cremlino è tornato anche sulla questione doping di stato: “La Russia deve essere e sarà sempre aperta a un lavoro congiunto sulla lotta al doping, ha dichiarato, bisogna chiedere agli ufficiali a tutti i livelli che lavorino apertamente con le strutture internazionali e non nascondano nulla. Siamo contrari a qualsiasi tipo di doping, soprattutto perchè distrugge la gente, è un veleno”, ha concluso, sostenendo che eventuali responsabilità sono solo personali.

     

    Blatter al Comitato Etico –  Il presidente della Fifa si è recato alla sede della Federcalcio internazionale, a Zurigo, per essere sentito dai giudici del Comitato Etico. Il numero uno del calcio mondiale, accompagnato dal suo avvocato, l’elvetico Lorenz Erni, deve rispondere di quei due milioni di franchi svizzeri versati sul conto del presidente Uefa, Michel Platini, nel 2011 per una consulenza svolta per la Fifa fra il ’99 e il 2002. I due sono stati sospesi per 90 giorni e rischiano una lunga squalifica, se non la radiazione. Per Blatter c’è anche la vicenda legata alla vendita dei diritti tv per i Mondiali del 2010 e del 2014.

     

    Platinì – Venerdì è in programma l’audizione di Platini, ma l’ex fuoriclasse francese e i suoi legali non si presenteranno davanti ai giudici del Comitato Etico, considerando la sentenza già scritta e – spiegano in una nota – “per mostrare la più  profonda indignazione per una procedura che Platini considera unicamente politica, volta a impedirgli la possibilità di candidarsi per la presidenza della Fifa”. Sky Sport.