Quattro gol in due partite. Campanello d’allarme difesa, è tornata vulnerabile

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    Facundo RoncagliaMa cosa sta succedendo alla difesa, nelle ultime due partite da imperforabile a vulnerabile? Sembra quasi che l’aver accarezzato il primato di imbattibilità nella storia viola abbia di colpo sgonfiato un reparto che ha sempre tenuto il campo con solidità, sbandando qualche volta, è vero, ma riprendendosi senza eccessivi scossoni. Stavolta no. Quattro le reti prese in due partite (cinque se aggiungiamo la coppa Italia), una media peggiore delle ultime in classifica, che potrebbe spaventare. Un campanello d’allarme, non di più, ma la soglia di attenzione deve per forza salire. Soprattutto a centrocampo che con la lentezza ha perso il suo consueto filtro e qualche problema arriva anche da lì. Riduttivo pensare che sia tutta colpa dell’assenza di Tomovic, ma i numeri raccontano questo. La duttilità del numero 40 viola ha consentito fino ad ora a Montella di variare gli schieramenti e ‘tappare’ le falle, sempre spostando Tomovic. Ora le alternative mancano, anche se l’’innesto di Diakite permetterà all’Aeroplanino di avere una possibilità in più al centro, ma anche a destra, visto che l’ex Lazio talvolta ha giocato anche in quella posizione. Basterà? Gli impegni così serrati non permettono interrogativi. E Montella lo sa bene.