Questione di arroganza: dalle parole verso Gomez alla squalifica di Borja (VIDEO)

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    Parma-Fiorentina Borja Gervasoni MunariE’ questione di arroganza. Parma-Fiorentina lascia un incredibile senso di rabbia e frustazione nei tifosi viola, afflitti per le decisioni di Gervasioni prima e di Tosel poi. La Fiorentina aspetta di capire come reagire, certo attraverso un ricorso contro le squalifiche, ma non sarà l’unico strumento. Il problema è l’atteggiamento della classe arbitrale, dell’AIA e degli organi giudicanti: e se il problema lo alza Paparesta, c’è da credergli.
    Primo punto: disparità di giudizi, perché se è rigore il contatto Tomovic-Biabiany, allora lo è anche quello Hernanes-Ilicic di 9 giorni fa. 
    Secondo punto: rispetto reciproco, perché verso un calciatore, come Gomez, che mai si è visto spingersi un proteste furibonde ed irrispettose, un direttore di gara non può rivolgersi con frasi (colte dal labiale) assolutamente fuori luogo, complici di inasprire una situazione che, tutto sommato, sembrava tranquillizzatasi.
    Terzo punto: lucidità di fronte agli episodi, perché si giudica anche la persona oltre al fatto, perché il tocco di Borja Valero sul petto di Gervasono è tutt’altro che minaccioso e violento, ed i replay lo dimostrano. La reazione del fischietto di Mantova, piuttosto, sembra eccessiva.
    Quarto punto: uniformità di trattamento, perché quattro giornate devono valere per tutti, mentre De Rossi, Muntari e Mexes, per comportamenti ben più violenti, hanno subito trattamenti migliori.

    Questo il video del “reato” di Borja Valero:

    http://www.marca.com/2014/02/24/futbol/futbol_internacional/calcio/1393273102.html