Rastelli: “Alla Fiorentina manca solo l’esperienza. Giocare aiuterà”

dall'inviato a Coverciano Gianni Ceccarelli

4



“Alla Fiorentina manca solo l’esperienza, devono continuare a giocare perché il lavoro di Pioli è da elogiare”. Questo il pensiero del tecnico della Cremonese

Massimo Rastelli, tecnico della Cremonese, è intervenuto a margine della cerimonia per la consegna della Panchina d’oro ai microfoni dei media presenti, tra i quali Fiorentina.it. Queste le sue dichiarazioni: “I premi vanno condivisi, perché è la maggioranza che ha deciso di premiare questo allenatore. Per la Serie B anch’io ho votato Andreazzoli, perché ha mostrato un calcio davvero piacevole”. 

“Fiorentina? Il lavoro di Pioli è da elogiare, perché la squadra è ricca di talento ma sono giovani, di conseguenza questi alti e bassi sono normali. So che il popolo fiorentino è molto esigente e a volte non è soddisfatto, ma negli anni Pioli ha dimostrato di trarre il meglio possibile dalla rosa a disposizione. Cosa manca a questa Fiorentina? Solo l’esperienza. Devono continuare a giocare, partita dopo partita questi ragazzi cresceranno sempre di più. Hanno l’entusiasmo dalla loro, ci saranno battute d’arresto ma solo giocando diventeranno più bravi”.

Un consiglio a Simeone? A un mio attaccante direi di continuare a lavorare come sta facendo per la squadra, perché solo lavorando in maniera positiva prima o poi un tiro di un compagni batte sul polpaccio e va dentro e da lì cambia il mondo. Della Valle? Hanno dimostrato oculatezza e in passato hanno compiuto diversi sacrifici economici. Ma sono troppo all’esterno per giudicare”.

4
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Re_dei_gonzi
Tifoso
re_dei_gonzi

Fanno come le ova sode più giocano e più rassodano

Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Mua…..mi sembra che più si gioca e peggio è!!!!

marco mugello
Ospite
marco mugello

I della Valle lasceranno un ricordo a Firenze, piuttosto orribile, però… buonafede o no, questi 3 anni di ritirata di Russia di Napoleone, che lasciò sul terreno metà dei 500.000 eroi partiti così baldanzosi, quasi senza che i russi sparassero un colpo, superbia dabbenaggine strategica dell’imperatore, rimmarrano negli annali come la cosa più ingloriosa e stravagantemente tacchina della storia viola… un dilettantismo presuntuoso e infine taccagno, piccino piccino ed egoista, vera fuga dal fronte, proprio così non lo ricordo nel calcio.

viceversa
Ospite
viceversa

Nessuno pretende esperienza. Vanno bene vittorie spumeggianti come contro il Chievo e la Spal o sconfitte contro squadre più forti e più esperte come Napoli e Inter. Ma, indipendentemente dal risultato, non partite mediocri o penose come le altre 8.

Articolo precedenteDe Biasi: “La Fiorentina non ha ancora la continuità delle squadre mature”
Articolo successivoGuerini: “La Fiorentina all’inizio ha giocato oltre i suoi reali valori. Serve pazienza”
CONDIVIDI