Reds-Spurs-Ajax e il tetto d’Europa. Big che erano dietro nel ranking prima del crollo viola

65



Silvano Galassi

Le serate d’Europa regalano emozioni e ribaltoni, ma la Fiorentina sta a guardare. E sprofonda nel ranking. Anche se fino a pochi anni fa era avanti nel ranking a chi oggi si contende il tetto d’Europa

Mentre il Liverpool di Jurgen Klopp regala agli appassionati di calcio un’altra serata storica, eliminando il Barcellona, stasera Tottenham e Ajax si contenderanno l’altro pass per la finale di Champions. Tre avversarie che fino a poco tempo fa la Fiorentina era solita affrontare, e qualche volta anche battere, tra Europa League e Champions. E che adesso non può far altro che osservare in tv.

La serata di Anfield è ancora impressa nelle menti di chi tifa viola. Era il 2009-10, e già allora si parlava di nuovo stadio, cittadella, fatturati da aumentare. Il 2-0 targato Jovetic con i reds è poesia. E per tornare a tempi più recenti Fiorentina-Tottenham era diventata quasi una classica d’Europa League. Una volta ai viola andò bene, prima di uscire in semifinale contro il Siviglia, l’altra andò male. Era il febbraio 2016, non un’era geologica fa. Mentre è del febbraio 2017, con il Monchengladbach, l’ultima gara europea della Fiorentina. E poi c’è l’Ajax, che nel 2009 eliminò i viola in Coppa Uefa. E che oggi rischia di scrivere una pagina clamorosa della storia del calcio.

Epoche, alcune più lontane, altre più recenti, in cui la Fiorentina primeggiava anche in Europa, dove era arrivata fino ai picchi dello stare stabilmente nelle prime 20 posizioni del ranking Uefa. Meglio, guarda caso, di quel Tottenham che con la cessione di Bale ha poi creato un meccanismo attraverso investimenti su giovani di qualità che le permette adesso di stare stabilmente in Champions e lottare per i vertici in Premier.

Quando Vincenzo Montella lasciò (venne in realtà esonerato) la Fiorentina, la lasciò da 34° nel ranking grazie alle due cavalcate in Europa League con qualificazione da testa di serie all’edizione 2015-16 che si giocò Paulo Sousa. Allora la Fiorentina era davanti al Liverpool. E appena dietro all’Ajax. Il Tottenham era 21°.

Adesso la ritrova al 38° posto, con due zeri consecutivi, e con un terzo zero all’orizzonte. Con conseguente perdita dei 20 punti accumulati nel suo ultimo anno da tecnico viola quando arrivò in semifinale visto che il meccanismo calcola gli ultimi 5 anni europei. Un vero e proprio sprofondo. Nel frattempo il Tottenham è salito al 18° posto, l’Ajax al 20°, ed il Liverpool all’11°.

E con la manciata di punti Uefa che prenderanno da quest’annata la Fiorentina potrà vedere quelle società con cui competeva fino a 4-5 anni fa solamente col binocolo. Il rischio è che il club viola possa sprofondare fino all’80°posto, con i suoi punti rimanenti. Ai livelli di Maribor e Zurigo, o Standard Liegi giusto per fare dei nomi.

Mentre altrove crescono, qui no. E questa è solamente la fotografia della tendenza al ribasso che la Fiorentina sta perseguendo con disarmante costanza. Cammino da invertire, al più presto.

65
Commenta la notizia

avatar
  Subscribe  
ultimi più vecchi più votati
Notifica di
Fra Diavolo
Ospite
Fra Diavolo

Per fare squadre competitive ci vuole molta passione,altrettanta competenza,discreta programmazione,giusti investimenti cercando di limitare al minimo gli errori di mercato.Noi da 3-4 anni abbiamo volutamente imboccato per scelta societaria la via del galleggiamento, si sta a mollo senza ambizioni aspettando chissà cosa.Oggi finalmente quasi tutti i tifosi hanno percepito la presa per i fondelli di una presidenza senza voglia e futuro spero vivamente che i signori Della Valle vendano la società a chi possa ridare voce e dignità alla viola

Mugello viola
Ospite
Mugello viola

Con i figuri che abbiamo in società è normale tutto questo. Qualcuno ancora si stupisce?!?

PolemicoViola
Ospite
PolemicoViola

Corvino ha fatto più danni della grandine, ma era una eventualità messa tranquillamente in conto dai DV, che lo richiamarono unicamente per abbassare il monte ingaggi e per rientrare delle spese “esagerate” della gestione Pradè, sostituendo nel giro di 2-3 anni una compagine decente con una di scartine. Emblematico a questo proposito anche il famigerato gennaio 2016, quando Cognigni affermò addirittura che entrare in zona Champions sarebbe stata una iattura, riferendosi chiaramente agli investimenti che giocoforza avrebbero dovuto crescere di nuovo se si fosse verificata quella eventualità. Ecco perché Sousa si vide negare persino quel paio di innesti che sarebbero… Leggi altro »

Gonfiore allo scroto
Ospite
Gonfiore allo scroto

qualcuno mi può mandare il link di questa famigerata intervista di cognigni del gennaio 2016? ne parla solo ruttosport ma non mi sembra una testata molto autorevole

piccio
Ospite
piccio

non scherziamo, per cortesia. rientriamo nei ranghi. ci siamo divertiti, si, ma pensiamo anche ai tempi che erano e in che condizioni versavano gli altri. oggi, purtroppo, non ci può essere più competizione.

OptiPobba
Tifoso
optipobba

Solo i leccavalle sono peggio di corvino

Xan
Ospite
Xan

e per forza, guardate che squadre di M—A ha fatto corvino! 2 anni fa, con tutti i soldi incassati è riuscito a spendere quasi 100mln tutti sputtantati in giocatori da 4/5 milioni che ora abbiamo in giro per mezzo mondo,pagandoci pure gli stipendi e che poi dovremo regalare da talmente fanno schifo!

DS parlante italiano
Ospite
DS parlante italiano

E mettici anche che i patrons del Liverpool e dell’Ajax partono svantaggiati rispetto ai nostri.
Mica vendono babbucce, loro!

antiDV
Ospite
antiDV

Si, ma gli arcobaleni viola li abbiamo solo noi!

Paolo
Ospite
Paolo

Vediamo col binocolo persino l’Atalanta… figuriamoci Ajax e Liverpool. Guardate le date: “tutto ebbe inizio con l’arrivo del Corvo (come predissi… ma questo conta poco). Che incompetente… che disastro.

Panglos
Ospite
Panglos

Inconcepibile quello che sta accadendo. E’ fondamentale se i fratelli non vogliono vendere che almeno diano un segnale importante a tutta la tifoseria :COSTRINGERE L’INNOMINABILE VINAIO A DIMETTERSI!

Articolo precedenteDe Sisti: “Nel 1982 avremmo vinto lo spareggio. Socrates? Avevo chiesto Voeller…”
Articolo successivoMilan: Calhanoglu rientra per la Fiorentina. Fuori causa Biglia. Out per squalifica Paquetà
CONDIVIDI