Richards: “Convinto dal progetto viola. Volevo una nuova sfida”

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    RichardsE’ arrivato a Firenze nell’ultimo giorno di mercato dal Manchester City, Micah Richards, nuovo difensore della Fiorentina per la nuova stagione. Già domenica il possibile esordio contro il Genoa; intanto oggi giornata di presentazione ufficiale al Franchi, per il giocatore inglese. Dalle ore 15 Richards parlerà alla stampa per la prima volta da giocatore viola: su Fiorentina.it la classica diretta testuale della conferenza, con foto e video a seguire.

    Introduce così Guerini: “Credo sia il giocatore più giovane che ha debuttato con la nazionale inglese, è rimasto per tanti anni in una squadra importante come il Manchester City. E’ anche un uomo spogliatoio, visti anche i tanti messaggi di tanti ex compagni al momento del suo arrivo a Firenze”.

    Ecco Micah Richards:

    Perché Firenze? “Ho giocato 12 anni al City, ma nell’ultimo anno ho giocato poco. Avevo anche altre offerte, ma parlando con i dirigenti viola mi hanno convinto con il loro progetto, credo di essere il giocatore giusto per arrivare ai traguardi che sono nel mirino”.

    Perché ho giocato poco al City negli ultimi anni? “Come sapete tempo fa ho avuto un brutto infortunio al ginocchio, sono stato fuori 7 mesi. Al mio ritorno Zabaleta aveva preso il posto da titolare. Il City mi aveva offerto ultimamente un rinnovo di 5 anni, ma io volevo una nuova sfida, giocarmi il posto da titolare in un’altra squadra”.

    Le mie caratteristiche? “Sono bravo nell’uno contro uno in fase difensiva, poi mi piace anche attaccare, ho fatto molti assist in Inghilterra. Mi piace lavorare anche sulla fase offensiva”.

    Il progetto viola? “La Fiorentina mi ha detto che c’è voglia di investire, di fare una grande squadra con talenti dalla difesa all’attacco. La Fiorentina sta andando nella giusta direzione, io voglio aumentare la qualità della rosa. Non ci sono obiettivi precisi, ma sempre proseguire sulla strada giusta e puntare alla qualificazione in Champions League”.

    Frustrazione nei mesi in cui non ho giocato al City? “Per un giocatore tutto questo è frustrante, ma Zabaleta stava giocando molto bene. Con Mancini comunque facevamo turn-over tra i terzini, e abbiamo vinto un campionato, mentre poi non è più avvenuto questo. E io ho voluto cambiare aria”.

    Consigli per arrivare a Firenze? “Ho parlato con Jovetic, Savic, Nastasic, tutti mi hanno detto ottime cose sulla Fiorentina, sulla voglia di costruire qualcosa di importnate. Ho notato in effetti questa sensazione”.

    Balotelli e la lite al Manchester City? “Conoscete tutti il temperamento di Balotelli, noi siamo buoni amici. Questo episodio successe durante una partita di calcetto, io gli dissi una cosa e lui se la prese. Ma siamo stati buoni amici. Balo al Liverpool? E’ stata un’ottima scelta secondo me, lì può giocare con tanti ottimi giocatori, come Sturridge”.

    I primi allenamenti? “Ho fatto già alcuni allenamenti, poi il mister mi dirà in cosa migliorare. Mi sono allenato con i compagni, in linea generale però”.

    I miei idoli? C’era Vieira al City, un grande leader. Però non ho idoli o punti di riferimento per il mio ruolo, mentre uno a cui mi sono sempre ispirato è stato proprio Vieira”.

    Qualche risentimento per come è finita con il City? “Certo, andarsene dopo 12 anni, un’esperienza così importante, è stato molto difficile, ma non ho nessun risentimento, è anche grazie al City che sono arrivato dove sono. Forse per le cose successe nell’ultimo anno, alla fine, qualche risentimento c’è… potevo giocare e dare ancora qualcosa a questa squadra”.

    Le offerte dalla Premier e dal West Ham? “Per me questa è una grande esperienza, andare all’estero, e ho valutato le offerte e ho visto che questa squadra è particolarmente ambiziosa rispetto alle altre opzioni che avevo. L’anno scorso è arrivata in alto in campionato, ho preferito venire qui che rimanere in Inghilterra in una squadra di secondo piano”.

    Differenze tra Premier League e Serie A? “Ho sempre visto la Serie A dall’esterno. Ho sempre notato che si gioca con meno velocità ma in modo più tecnico e tattico. Questo è un aspetto sul quale voglio migliorare, già l’ho fatto molto al City quando mi allenava Mancini. Poi aspetto di giocare in Italia, risponderò meglio tra qualche mese”.

    Il mio ruolo? “Non vedo l’ora di giocare con Cuadrado, l’ho visto giocare sia l’anno scorso che al Mondiale. Mi piace giocare in difesa sia a destra nella difesa a quattro che in quella a tre”.

    La Fiorentina trampolino per la Naizonale? “Spero di poter dimostrare il mio livello con la Fiorentina, e tornare dunque in Nazionale inglese”.

    Pronto per giocare domenica? “Ho giocato un quarto d’ora un mese fa in coppa con il City, poi un’ora settimana scorsa in amichevole. Forse ho bisogno ancora di un po’ di tempo per essere al top, ma deciderà il mister”.

    Richards