Ritratto di Aldo ‘Panbianco’ Scaramucci, eroe contro il grande Di Stefano… (VIDEO)

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    Fiorentina 1956-1957.jpgAi tifosi più giovani il nome di Aldo Scaramucci non dirà molto, ma chi comincia ad avere qualche capello bianco in testa si sarà sicuramente commosso, nel momento in cui ha appreso della sua scomparsa all’età di 81 anni. La Fiorentina domani giocherà con il lutto al braccio contro il Torino, segno tangibile dell’importanza che ha avuto Aldo nella storia del club viola. Proprio così, perché Scaramucci è uno dei pochi che poteva vantare di aver vinto lo Scudetto in maglia viola e di aver disputato la finale di Champions League nel 1957 contro il fortissimo Real Madrid. Quattro stagioni in viola, tra il 1954 ed il 1958, prima come rincalzo e poi come protagonista. Lo Scudetto lo vince da comprimario. Nel campionato ’55-’56, quello stravinto dalla squadra di Bernardini, mette insieme due sole presenze. Tanto basta per renderlo uno degli scudettati. Lui, soprannominato Panbianco e nato a Montevarchi nel 1933, il suo sogno lo vive in Champions League. Nel disgraziato atto finale contro il Real Madrid, l’allenatore Fulvio Bernardini lo manda in campo al posto dell’infortunato Chiappella, uno dei leader della squadra viola. Lui, Scaramucci, un po’ difensore ed un po’ mediano, annulla completamente Di Stefano, il più grande per distacco di quell’epoca. Solo un’incredibile svista dell’arbitro olandese Leopold Sylvain Horn (che assegna un rigore al Real Madrid per un fallo commesso un metro fuori area) condanna la Fiorentina, che poteva essere la prima squadra italiana ad alzare la coppa dalle grandi orecchie. La sua maestosa prestazione davanti ai centoventimila spettatori del Chamartin rimane nella storia. Oggi si celebrano i funerali a Montevarchi. Domani, come detto, anche la Fiorentina onorerà la sua memoria.