Rocco-Silvio, atto II: la trattativa per il Milan e la sfida (a distanza) in Coppa

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Né Commisso né Berlusconi saranno al Franchi domani sera, ma sarà una sfida speciale per entrambi. Così come per gli allenatori.

Sembra quasi uno scherzo del destino: la prima partita ufficiale della Fiorentina di Commisso sarà contro il Monza di Berlusconi. Qualche tempo fa Rocco avrebbe voluto acquistare il suo Milan, ma le cose sono andate diversamente. L’offerta era allettante, circa cinquecento milioni. Sembrava che la trattativa potesse decollare, ma invece naufragò. Rocco decise di mollare, a Malpensa non sbarcò lui ma il fondo Elliott che tuttora è proprietario del club. Così scrive il Corriere Fiorentino.

A DISTANZA. Fra Commisso e Berlusconi le analogie non mancano, ma sono soprattutto le differenze a determinare due percorsi di successo. Entrambi hanno puntato sul business delle tv, ma mister Rocco in politica non è mai entrato. Domani sera, nessuno dei due sarà in tribuna per assistere alla partita. Per il Monza ci sarà Adriano Galliani, già vicepresidente vicario del Milan e uomo di totale fiducia di Berlusconi da una vita. Esattamente ciò che rappresenta Joe Barone per Commisso. Lui ci sarà al Franchi per la prima gara ufficiale della gestione americana. Rocco invece arriverà per l’esordio di campionato contro il Napoli.

ALLENATORI. Sulla panchina avversaria Montella troverà Christian Brocchi, ex centrocampista che oltre dieci anni fa ha indossato la maglia col giglio per una stagione. «Con i viola fu amore a prima vista, Firenze è una di quelle città di cui ti innamori perdutamente», ha ricordato nei giorni scorsi. Dopo quell’annata, Brocchi tornò al Milan. Lo volle Berlusconi, che oltre dieci anni dopo ha a lungo corteggiato Vincenzo Montella. Due anni fa Brocchi ha lasciato all’aeroplanino la guida dei rossoneri. Domani sarà sfida vera, Montella ci tiene a partire con una vittoria, obiettivo mai centrato da quando è tornato.