Rosati: “Champions possibile, io darò il massimo. A giugno…”

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    Presentazione RosatiIeri l’arrivo a Firenze, poi subito visite mediche ed ufficialità in serata, prima della presentazione a stampa e tifosi in programma oggi. L’avventura di Antonio Rosati in maglia viola è già iniziata, con il portiere ex Sassuolo che ha scelto di indossare il numero 25. Oggi intanto alle 13:00 la conferenza stampa di presentazione, seguila su Fiorentina.it!!

    ore 13:04 –  Slitterà di una decina di minuti la presentazione del neo portiere viola, complice l’allenamento in programma questa mattina che si è prolungato.

    ore 13.35 – Foto di rito per Antonio Rosati, appea arrivato in sala stampa, con la nuova maglia numero 25. Accompagnato dal direttore tecnico del ds Pradé e dal dt Macia.

    Ad introdurre la conferenza stampa il direttore sportivo viola Pradé: “Vogliamo fare un grande in bocca al lupo a Munua, che ci lascia dopo sei mesi per andare a giocare con una grande squadra come il Nacional. Si è comportato in modo professionale, resterà un grande tifoso della Fiorentina. Oggi ci ritroviamo insieme con Rosati: è un ragazzo serio, ci darà una grande mano, siamo contenti di averlo qua”.

    Così, invece, il dt Macia: “Munua è un portiere di grande esperienza professionale, non potevamo dire no a questa opportunità che ha avuto. Ha lottato tanto per un posto con Neto, che poi ha trovato la stabilità. Il ragazzo meritava la possibilità di giocarsi il Mondiale con l’Uruguay. Abbiamo trovato un altro grande portiere: noi siamo una squadra, ci aspettiamo il massimo da lui, lo ringraziamo per aver accettato il nostro progetto”.

    La parola passa quindi al neo acquisto viola, Antonio Rosati: “Garantisco il massimo impegno e professionalità per aiutare il gruppo ad ottenere grandi risultati. Lavorerò al massimo cercando di sfruttare ogni opportunità, se ci sarà.

    L’accoglienza dei compagni? Sono stato accolto benissimo, conoscevo Tomovic e Olivera per averci giocato a Lecce. A primo impatto sembra una grande famiglia. Ragazzi giovani, tantissima umiltà, un gruppo genuino. Mi sono trovato alla grande dal primo allenamento.

    La maglia n. 25? L’ha scelto Pradé… (ride, ndr). Macia chiarisce: “E’ il numero di Pepe Reina, è un numero molto indossato dai portieri…”

    Ancora Rosati su Montella: Da fuori si vede che è un ottimo allenatore, ha fatto bene in tutte le piazze dove è stato. La cosa che risalta più da fuori è la qualità che esprime questa squadra, temuta da tutti, quest’anno ancora di più. Vedendo anche gli acquisti di giugno. Una grande squadra e società che lotterà per i vertici del campionato. Sono felice di far parte di questo gruppo.

    Fiorentina-Napoli? Ho avuto modo di incontrare più volte la Fiorentina, sia col Lecce che col Napoli. Oggi la squadra è molto più organizzata, fa un campionato sicuramente diverso rispetto a tre anni fa.

    Champions? Questo è un ottimo gruppo, vedendo la classifica e le squadre che sono davanti la Fiorentina ha tutte le carte in regola per giocarsela fino alla fine. Non trovo molte differenze tra il Napoli di allora e questa Fiorentina qui. Tutto il gruppo ha grandissime qualità.

    La scelta di Firenze? Non so come è nata la trattativa, curata dai miei agenti e dal direttore. Non ci ho pensato due volte quando mi hanno detto che c’era questa opportunità. Per il prestigio, per la cittaà, è un onore stare in questa società. Poi passo da una realtà che lottava per la salvezza a una che gioca per il primo posto”.

    Pradé su Lezzerini: “C’è stato un incontro per migliorare il suo contratto e prolungare. Su di lui contiamo molto, resta un portiere della Primavera, poi valuteremo a giugno. Altri portieri? Abbiamo cinque mesi per conoscerci e stare insieme, a maggio penseremo quali sono le situazioni migliori. Per adesso siamo contenti della crescita di Neto e per Antonio, che ha quei valori professionali e umani che ben si adattano a questa nuova Fiorentina”.

    Ancora Rosati su Neto: “Per il ruolo che ricopro osservo tantissimo gli altri portieri, posso solo che parlare bene di Neto. Donadel e Gamberini mi avevano detto delle sue qualità, ora lo sta dimostrando. E’ stato bravo a superare alcuni momenti di difficoltà, è un ottimo portiere.

    Rossi? A lui mando un messaggio di pronta guarigione… Adesso ho la fortuna di giocarci insieme, spero rientri presto.

    Intenzione di rimanere anche a fine stagione? Pradè ribadisce: “Abbiamo cinque mesi per conoscerci e fare una strada insieme, a maggio vedremo quale sarà la situazione migliore. Rosati: Sfrutterò questi mesi per dimostrare il mio valore, a giugno se ci sarà la possibilità di restare lo farò molto volentieri, per me e per la mia famiglia. Quando anche loro sono contenti di trovarsi bene in una città, questo alleggerisce le scelte. Io sarei felicissimo di restare qui. Macia aggiunge: La mentalità per costruire la squadra è la stabilità, non pensiamo mai quando prendiamo un calciatore che sia qua di passaggio.

    Imparare da Neto? Nell’arco della carriera c’è sempre da imparare, sia dai più giovani che dai portieri di esperienza. Da parte mia ci sarà il massimo appoggio nei suoi confronti, metto la massima disponibilità e spero che continui a fare bene come sta facendo”.

    Si chiude qua la conferenza stampa di Antonio Rosati.