Rossi-Betis, contatti già avviati. Ipotesi Liga per Pepito

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    Rossi Fiorentina - ChievoIl riscaldamento – lunghissimo – sotto la curva Fiesole. E poi il coro dei tifosi («il Fenomeno, il Fenomeno…). Ma dalla panchina nessun gesto, nessun cenno, nessun invito a togliersi la tuta.
    Forse Giuseppe Rossi ci sperava. O forse no. Fatto sta che anche contro il Chievo il suo score personale ha segnato un poco incoraggiante «zero» accanto alla voce «minuti giocati».

     

    Il messaggio di Sousa, alla vigilia della partita («Rossi sa da solo quale può essere la decisione più giusta per lui») e la sentenza di ADV («è una situazione delicata»), accanto appunto a quell’infinito e inutile riscaldamento di ieri, sembrano così l’anticamera di una separazione – a termine – alla quale la società e lo stesso giocatore stanno lavorando in vista del mercato di gennaio.
    Pepito, dunque, è davvero più lontano dalla Fiorentina. Per una manciata di mesi, certo, ma la soluzione del prestito fino a giugno appare senza dubbio la decisione migliore. Per tutti. Per lui che altrove avrà la possibilità di giocare con continuità di recuperare forma, condizione e forse stimoli. Per la Fiorentina che per fargli spazio rischia di dover sopportare troppi sacrifici e obiettivamente non può permettersi il lusso di regalare un Fenomeno (in ritardo) agli avversari.
    Già, ma risolvere il caso Rossi non sarà facile. Anzi.

    Fino ad oggi, la Fiorentina ha sondato ipotesi italiane e i contatti con Samp, Bologna ed Empoli non hanno convinto fino in fondo per ragioni diverse. Solo i blucerchiati potrebbe avere qualche carta (Muriel?) da utilizzare per guidare il risveglio di Pepito.
    Così prende quota la soluzione straniera. Con particolare attenzione a quello che potrebbe accadere sull’asse Fiorentina-Betis Siviglia. A quanto pare i due club hanno già parlato di come provare a venirsi incontro per definire il futuro di Pepito e per lo stesso attaccante potrebbe la soluzione spagnola potrebbe rivelarsi la migliore rispetto ad altre soluzioni.

    Rossi conosce bene il campionato spagnolo. Per lui si tratterebbe di una sorta di ritorno a casa. E Rossi conosce bene anche Eduardo Macia, ex viola e dirigente del Betis Siviglia. Macia fu uno dei protagonisti dello sbarco di Rossi a Firenze (dal Villarreal). Si preannunciano giorni caldi per Pepito e per la Fiorentina.