Rossi e Gomez, ci siamo… Cuadrado? I conti dicono che..

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    Verona-Fiorentina 3-5 CuadradoDopo l’Udinese battuto anche il Verona, sul piano del gioco, del carattere, delle motivazioni, del risultato. Una Fiorentina che è tornata a essere bella, pratica, ‘fresca’. Tutto questo non può essere certo un caso. Poter preparare la partita durante tutta la settimana, avere e dare il tempo ai giocatori di recuperare dalle energie fisiche e mentali consumate, dagli infortuni subiti, ha ridato a Montella e alla squadra quella giusta metodologia di lavoro per affrontare al meglio il finale di campionato e la finale di Coppa Italia del 3 maggio a Roma.
    Questo non vuol dire che la Fiorentina non può lottare su più fronti durante tutta la stagione. Anzi. Che l’esperienza di questa stagione sia di lezione alla società, a Montella, ai giocatori per il prossimo anno. Prendere e portare avanti le cose positive, imparare dagli errori commessi o problemi incontrati per non ripeterli nella prossima stagione, quando ancora la Fiorentina sarà impegnata su almeno tre fronti.

    La Fiorentina a Verona è tornata a giocare un gran calcio, a divertirsi e divertire giocando. E’ tornata a concretizzare, finalizzare le occasioni create. E farlo su un campo come quello dell’Hellas Verona che quest’anno ha fatto grandi cose. Certo, Resta il neo di gol ancora una volta subiti. Un punto che dovrà essere migliorato per le ultime cinque gare di campionato, che dovranno consolidare il quarto posto in classifica, e per la finale di Coppa Italia contro il Napoli.

     

    A proposito della finale di Coppa Italia del 3 Maggio, continua l’intenso lavoro di Giuseppe Rossi e Mario Gomez per essere non solo a disposizione per la partita ma esserlo in un discreto stato di forma. In questa ottica molto importante sarà questa settimana di lavoro. Anche per Rossi aumenteranno in potenza gli scontri di gioco per valutare come reagirà mentre anche Mario Gomez tornerà in gruppo. Non è da escludere addirittura che si arrivi alla convocazione di uno dei due per la gara contro la Roma mentre per la sfida di sette giorni dopo a Bologna l’obiettivo sarà quello di far giocare loro uno scampolo di partita. Non resta che attendere.

     

    Questione Cuadrado. Si sente dire da molti (esperti di mercato, opinionisti e presunti tali…) che l’eventuale cessione di Cuadrado a giugno permetterebbe alla Fiorentina di vedere entrare nelle casse della società dei Della Valle una trentina di milioni di euro (milione più, milione meno…) che poi sarebbero reinvestiti sul mercato. Il discorso non farebbe una grinza se il giocatore fosse già stato ammortizzato o in via di ammortamento. Conti alla mano, invece, non sarà così. Ed è anche per questo che la volontà dei Della Valle è quello di trattenere Cuadrado a Firenze per almeno un’altra stagione. La stagione scorsa la Fiorentina ha versato nelle casse del club viola 6.5 milioni di euro per acquisire il 50% del cartellino. Rimandando a giugno prossimo l’acquisto dall’Udinese del restante 50 %. Per quale cifra? Naturalmente il campionato scorso e quello (in parte di quest’anno) hanno cambiato (giustamente al rialzo) il costo del cartellino. Adesso l’Udinese vuole per il restante 50% del cartellino di Cuadrado una cifra che oscilla tra i 9 e 12 milioni (dipende se tutti dovranno essere cash oppure ci sarà la possibilità di poter inserire qualche contropartita tecnica) di euro. Che sommati ai 6.5 milioni pagati la scorsa estate, si passa quindi ad un esborso generale della Fiorentina che come minimo sarà ci circa 15. E allora, se tanto ci da tanto e dovesse arrivare una offerta (come qualcuno ipotizza…) di 30 milioni di euro ecco che, a fronte di quanto speso e non ancora ammortizzato, in realtà nelle casse viola (spendibili eventualmente per il mercato) entrerebbero una quindicina di milioni di euro. E in Fiorentina si pongo la domanda: ci conviene fare questa operazione? Anche perché se anche il prossimo anno rimarrà in viola Cuadrado sarà ammortizzato in parte (sarebbe il terzo anno con la Fiorentina…) con la speranza che possa mantenere la sua qualità di prestazione se non migliorarlo. Questo vorrebbe dire un incremento del valore del suo cartellino e di conseguenza, eventualmente, più soldi nelle casse del club gigliato. Senza dimenticare che comunque uno come Cuadrado sarebbe da sostituire, impresa più facile a dire che a fare…