Rossi-Gomez, il sogno svanito e quell’illusione del Ferraris (VIDEO)

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    Rossi e Gomez vs GenoaTorna la sfida al Genoa, torna la trasferta al Ferraris per la Fiorentina. E per i tifosi viola, ora più che mai, non può non tornare in mente quella ‘fantastica illusione’ che stregò tutti tre anni fa esatti. Era il 1 settembre 2013, quando la Fiorentina di Montella strapazzava il Grifone 5-2, con doppietta di Mario Gomez e doppietta di Giuseppe Rossi. Già, Mario e Giuseppe, Rossi e Gomez. Ora sì, davvero, un sogno svanito. Definitivamente, un’illusione rimasta per sempre tale.

    Una coppia sulla carta perfetta, per l’attacco di Montella. Da poter completare con un Cuadrado all’apice del suo percorso in viola. E invece tutto si fermò appena due settimane dopo, al rientro dalla sosta per le Nazionali. Contro il Cagliari l’infortunio al tedesco, poi a gennaio con il Livorno lo stop di Rossi. E le vicende che, in maniera molto amara, tutti ricordano. Ora, a distanza di tre anni, Mario e Giuseppe hanno lasciato definitivamente Firenze. Il primo per tornare in Germania, al Wolfsburg, l’altro per rientrare in Spagna, al Celta Vigo. Due giocatori che, con motivazioni diverse, hanno cercato di ‘scappare‘ dalla maglia viola, di trovare nuove strade calcistiche.

    ‘Chissà come sarebbe andata se…’, si chiedono ancora in molti, ricordando il Ferraris e quella serata di settembre. Una squadra costruita per entrare in Champions, per vincere qualcosa, con armi micidiali per l’attacco di Montella. E invece frenata dalla sfortuna e da pesantissimi infortuni. Di fatto, è stato quello quasi un punto di non ritorno. Lo sforzo massimo dei Della Valle sul mercato, visto che tra Rossi (a gennaio 2013) e Gomez (estate 2013) furono spesi oltre 26 milioni di euro, più gli onerosi ingaggi dei due attaccanti. Due investimenti pesanti, pesantissimi, che sul campo non si sono purtroppo tramutati in vittorie e gol a raffica come sperato.

    Gomez e Rossi, nelle scorse settimane, hanno definitivamente lasciato la Fiorentina. In quella serata al Ferraris, aperta dal vantaggio di Aquilani, prima gol di Pepito con tiro da fuori (e papera di Perin), ed esultanza emozionante dopo il lungo infortunio. Poi la zampata di Gomez, il gol in contropiede di Rossi ed il rigore finale di Marione. Una sequela di gol ed abbracci, sembrava l’inizio di un bellissimo sogno. Tre anni dopo, il bilancio è però amaro. Restano le immagini, di quella ‘bellissima illusione’ purtroppo mai concretizzata del tutto. Con il Ferraris di Genova rimasto l’unica vera prova di un’accoppiata sulla carta perfetta.