Rubino: “Pioli aveva bisogno solo di tempo. La Fiorentina può puntare all’Europa League”

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“E’ un gran piacere, un grande onore ritirare questo premio anche perché ho visto le precedenti edizioni e sono state premiate altre persone molto importanti nello sport. Questo mi tiene ancora in vita per le cose che si è fatto e questo è molto bello”. Commenta così Raffaele Rubino il premio alla carriera ricevuto durante la presentazione della Dommo Cup 2018.

L’ex attaccante, oggi capo osservatore del Parma ha proseguito: “La mia stagione a Parma? Stiamo facendo un percorso molto importante. L’anno scorso abbiamo vinto il campionato e quest’anno non sarà facile ripetersi. Puntiamo ad arrivare al secondo posto o arrivare bene ai playoff. Per me è una gran bella esperienza e tutto questo mi da la possibilità di crescere”

La sua stagione alla Fiorentina? Per chi non lo conosceva in passato merita grande rispetto. È una persona vera, sincera. In campo ha sempre lavorato e lo ha dimostrato nelle piazze dove ha allenato. Ha avuto bisogno di tempo, in un momento non facile con una squadra che è stata smantellata e oggi sta raccogliendo i frutti del suo lavoro. Quello che forse ha compattato maggiormente questo gruppo è stata una disgrazia. Non è bello dirlo ma però in questi momenti due sono le strade: ti va male tutto e non hai la forza di rialzarti oppure reagisci e dai un segnale molto importante. Sono stati tutti bravi nel prendere la strada di Astori.

L’Europa League? Per me quello contro la Spal non è stato un passo falso, io penso che la Fiorentina si possa giocare la qualificazione fino in fondo. Il Milan ha dato tanto fino a oggi e come loro anche altre squadre possono avere dei cali. La Fiorentina sta bene e spero riesca a chiudere nel migliore dei modi questa stagione”.

Infine un commento sulla Primavera di Bigica e Sottil, anche loro premiati durante la presentazione: “L’ho vista tante volte, fa parte del mio lavoro. Sottil è un ragazzo promettente E come lui ci sono altri due o tre giocatori che hanno doti importanti. La differenza la possono fare solo loro con la testa, se non pensano di essere già arrivati probabilmente si potranno togliere delle soddisfazioni ma tutto è in mano loro”.