Rui Costa: “Spero non sia l’ultimo anno di Sousa alla Fiorentina”

di Niccolò Casalsoli - La Nazione

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«Spero non sia l’ultimo anno di Sousa alla Fiorentina». L’auspicio è firmato da un grande ex viola: Manuel Rui Costa. Il dirigente portoghese ha parlato a margine della ‘Partita della Pace’ che si è tenuta a Roma. Tanti i temi toccati dall’indimenticato numero 10 della Fiorentina. Da lusitano a lusitano, Rui Costa ha lanciato un assist dei suoi all’ex compagno di nazionale Sousa. Un assist smarcante, di quelli che lo hanno reso famoso negli anni vissuti in Italia, prima con la Fiorentina e poi con il Milan: «Spero che la carriera di Paulo prosegua a Firenze – ha dichiarato Rui Costa -. La carriera di Sousa da allenatore è vincente. Ha fatto bene nell’esperienza in Ungheria, dove ha vinto. Ha fatto bene in Svizzera, dove ha ottenuto altre vittorie. Spero per lui e per Firenze che non sia l’ultimo anno insieme. Lo scorso anno è arrivato vicino a portare la Fiorentina in Champions League». Rui Costa prosegue parlando dei suoi ricordi dell’Italia e soffermandosi sull’attuale numero 10 della Fiorentina: Federico Bernardeschi. «Ho avuto la fortuna della mia carriera di avere solo tre squadre professionistiche. Non ho avuto la necessità di cambiare tante squadre, per queste ho dato tutto. Nella Fiorentina ho giocato tanti anni e mi ha dato tanto non solo come giocatore, ma anche come uomo. Fiorentina, Milan e Benfica sono stati i tre amori della mia vita calcistica. Bernardeschi? Ha un talento enorme e spero che possa durare a lungo a Firenze, ma non conoscendo il suo carattere non posso dire se sarà un leader o no. Ruolo? Deve essere lasciato libero, ha tanto amore per il pallone».

Da numero 10 ad un altro. Giusto un mese fa Adrian Mutu aveva dichiarato a «Viola week» di vedersi come allenatore nel futuro («Ho deciso di fare l’allenatore, Prandelli sarà il mio esempio, mi piacerebbe diventare come lui un giorno. A Firenze? È un’idea, chissà. Con Andrea Della Valle abbiamo accennato a questa ipotesi» aveva detto nell’intervista al nostro settimanale) e che avrebbe intrapreso quella strada per rimanere nel mondo del calcio. Beh, per il momento la strada che porta alla panchina è stata abbandonata dal ‘Fenomeno’ visto che ieri è stato ufficializzato dalla Dinamo Bucarest come nuovo direttore generale. Quinta in classifica nella Liga 1 romena a dieci punti dalla capolista Steaua, la Dinamo ha deciso di affidare un ruolo importante in società all’ex viola. Ad annunciare la nuova strada della sua vita professionale, lo stesso Mutu con la condivisione di una foto della pagina Facebook della società biancorossa. «E’ un onore per me il fatto che la Dinamo mi abbia offerto la possibilità di ricoprire una carica così importante e ringrazio Ionut Negoita per questa nuova ed enorme sfida della mia vita. Spero di ripagare la fiducia di tutti con i risultati che tutti i tifosi si aspettano dalla squadra».

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Non ha l’equilibrio del grande allenatore. Forse le capacità tecniche.

ALE68LEBAGNESE
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