Salah, oggi il futuro può essere più chiaro. ADV in ritiro per accendere l’entusiasmo

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Prosegue il ritiro di Moena, con Paulo Sousa che sta iniziando a trasmettere alla squadra i propri principi di gioco. Compito arduo, anche perché di calciatori che poi saranno titolari ce ne sono pochi. Tantissimi giovani di belle speranze ed un ritiro che è iniziato in sordina anche dal punto di vista del pubblico. Pochi i tifosi che assistono agli allenamenti della squadra, come pochi sono quelli che, per ora, hanno invaso Moena. L’impennata dell’entusiasmo è comunque attesa. Tra sabato e domenica dovrebbero arrivare diversi tifosi da Firenze, complice anche l’amichevole di sabato pomeriggio. Niente di particolare, ci mancherebbe, ma la prima sgambata stagionale porta sempre con sé il vecchio fascino. E allora sarà lì che si misurerà un po’ la temperatura al pubblico gigliato. Nella seconda parte del ritiro, invece, è atteso anche Andrea Della Valle (con magari un paio di acquisti) per accendere in modo definitivo la stagione. Il Patron è attesissimo, un po’ perché non parla dal giorno di Fiorentina-Parma, ed un po’ perché ancora non ha detto la sua sul caso Salah.

 

A proposito dell’egiziano, il suo fantasma aleggia anche nel ritiro di Moena. Paulo Sousa è consapevole che non vedrà mai il numero 74 varcare la soglia del centro sportivo ‘Benatti’ di Moena, ma rimane il fatto che la convocazione è partita puntuale per lunedì prossimo. Prima sono previste le visite mediche, poi l’arrivo a Moena in serata. Già, questo in linea del tutto teorica, perché per lo stesso giorno è previsto anche il raduno del Chelsea e l’ormai famosissimo avvocato Ramy ha già fatto sapere che Salah si recherà a Londra. Insomma, a Careggi non lo vedrà nessuno. Ma la Fiorentina è fermissima sulla propria posizione, pronta a far valere le proprie ragioni nelle sede competenti, dal momento che il giocatore non risponderà alla convocazione. Oggi, tra l’altro, potrebbe già essere una giornata significativa. Perché se è vero che il Chelsea si radunerà lunedì, è altrettanto vero che il giocatore potrebbe passare in sede con il suo fido avvocato per capire che aria tira dalle parti dei Blues.

 

Una cosa è certa, il Chelsea in qualche modo risarcirà la Fiorentina. Il club di Abramovich non ha intenzione di fare figuracce a livello internazionale e, in un modo o nell’altro, alla fine qualcosa arriverà ai viola. Può essere un giocatore, fra quelli che avanzano a Mourinho, come può essere un premio di valorizzazione in milioni di euro, che potrebbe oscillare tra i 3 ed i 4. Vedremo. La cosa certa è che Salah ha scombinato tutti i piani della Fiorentina sul mercato, che continua ad avere le sue priorità a centrocampo e sugli esterni di difesa (oltre ad un portiere), ma che adesso dovrebbe andare a cercare anche un giocatore offensivo. Nomi non se ne fanno, ma le caratteristiche sono chiarissime: serve un esterno sinistro offensivo, che sia in grado anche di giocare qualche metro più dentro al campo.