
IL REBUS panchina non ha frenato i movimenti di mercato viola. E non lo sta frenando adesso che Di Francesco pare avviato ad occupare il posto di Sousa. La voglia di Italia non è una sola timida moda del momento, ma una scelta precisa con un input da parte della società. E’ vero che Corvino ha una corsia preferenziale con il mercato dell’est, è altrettanto vero che i contatti con gli italiani si sono intensificati. Gli innesti di Saponara e Sportiello vanno infatti in questa direzione, come del resto la scelta di un allenatore italiano. Di Francesco, come si legge, resta in pole. I primi contatti tra la Fiorentina e il Torino per Barreca e Benassi risalgono al 27 febbraio scorso quando le due squadre si affrontarono al ‘Franchi’. La pista resta complicata, ma non impossibile soprattutto se la Fiorentina, intesa come proprietà, avesse intenzione di rilanciare le sue ambizioni di vertice.
MENTRE dal Messico rimbalza con forza la tesi che la Fiorentina non sia intenzionata a riscattare Salcedo, da Firenze arrivano invece indiscrezioni opposte. Corvino, infatti, ha deciso di comprare definitivamente il giocatore facendo valere l’opzione – tre milioni la cifra pattuita con il Chivas Guadalajara – che scadrà a fine campionato. Con il difensore saranno obbligatoriamente riscattati anche Maxi Olivera e Cristoforo. Ma questo era già tutto previsto.