Salvatore Sanzo: “Il futuro del Bari e quella lezione di Fiorentina e Parma..”

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    Stadio San Nicola di BariIn attesa di un acquirente, il Bari vola sul campo (quattro vittorie e due pareggi nelle ultime sei partite) e al botteghino, dove ha oltrepassato quota 19mila spettatori paganti contro l’Empoli e contro il Cesena, record per la serie B di quest’anno (e cifra che fanno invidia a molte squadre di A). Numeri ancor più impressionanti se si pensa che il Bari non ha effettuato la campagna abbonamenti, per cui ogni ingresso corrisponde ad un tifoso che s’è messo in fila al botteghino, partita per partita. I giocatori hanno ringraziato con un video, molto simpatico, che invita il pubblico a continuare così, e su Youtube sono state oltre 50mila le visite in cinque giorni. Questi risultati del dopo-Matarrese, in campo e sugli spalti del San Nicola, confermano come il dialogo con la base sia fondamentale per raggiungere certi traguardi. E che, spesso, sia sufficiente riportare al centro dell’attenzione i colori di una squadra e la sua maglia, indipendentemente da chi la indossa, per risvegliare la passione della gente.
    Non solo: il tifoso apprezza soprattutto l’impegno e sa riconoscerlo, identificandosi come una sorta di responsabile ultimo della propria società, secondo la logica che “possono cambiare i giocatori, gli allenatori, i presidenti, ma i tifosi non cambiano mai”. Quello di Bari non è il primo caso: per non tornare indietro troppo con gli anni mi vengono in mente la Fiorentina di Mancini, capace di vincere una Coppa Italia nonostante un incombente fallimento societario; il Parma del post-crac Parmalat, che sfiorò addirittura la qualificazione alla Champions League con Prandelli; e il Bologna del dopo-Porcedda allenato da Malesani, che in un periodo travagliato riuscì a trovare la compattezza necessaria per salvarsi in anticipo, disputando un buonissimo Campionato. Il mio auspicio è che il Bari trovi una proprietà seria, capace e lungimirante, che sappia fare tesoro di questa lezione della base.

    Salvatore Sanzo (Presidente Coni Toscana)