Saponara vs Ilicic: ‘geni’ appannati, sulla via del riscatto

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Nomi che si incrociano, ruoli speculari ma diversa interpretazione del mestiere. Riccardo Saponara e Josip Ilicic, ultimi trequartisti rimasti nel campionato italiano. Giocatori capaci di accendere la luce, di far girare la propria squadra, di inventare da un momento all’altro la giocata vincente. Con azione personale, o servendo il compagno. Ilicic il presente, Saponara il futuro viola. Ne parlano da tempo, Fiorentina ed Empoli. In maniera più o meno concreta, senza mai affondare l’affare. Sarà perché ad Empoli sono abituati a vendere (bene) i propri gioielli, a volte anche oltre il reale valore dei giocatori. Sarà, d’altro canto, perché la Fiorentina punta solitamente giovani ancora poco conosciuti o campioni in attesa di rilancio, in chiave mercato. E la filosofia dei due club, mal combinabile, ha prodotto poco in termini di scambi di mercato, negli ultimi anni. A parte Vecino, andata-ritorno in prestito, e Camporese-Bittante ceduti ad Empoli senza troppi rimpianti, niente più.

Ma dal mercato al campo, domenica la sfida al Castellani passerà anche dai piedi di Saponara e Ilicic. Due perni delle squadre di Martusciello e Sousa, a volte perfino dipendenti dall’estro e la genialità dei due trequartisti. Giocatori che vanno ad intermittenza, entrambi discontinui, ma entrambi decisivi, quando riescono ad incidere. Sia Riccardo che Josip, sono sulla strada del riscatto. Mesi difficili per entrambi, un 2016 ben al di sotto degli standard che avevano garantito in precedenza. Con Empoli e Fiorentina che ne hanno accusato le conseguenze.

Saponara è tornato al gol contro il Pescara, appena prima della sosta, dopo un digiuno durato 32 gare. Un’eternità, per chi nelle precedenti 32 gare in azzurro (dal suo ritorno dal Milan) di gol ne aveva segnati 11. Numeri importanti (erano), per un trequartista che peraltro aiuta molto il centrocampo. Uniti anche ai 10 assist offerti ai compagni nello stesso periodo. Nel 2016, però, un calo lento e continuo per Saponara, che era richiestissimo lo scorso mercato di gennaio (con valutazione sui 18-20 milioni) ma che poi ha visto offuscarsi anche la sua appetibilità in Italia e all’estero. Così la permanenza ad Empoli, le prime settimane difficili insieme alla squadra e quindi la crescita. Che adesso sa di rinascita, per un classe ’91 pronto a spiccare nuovamente il volo. La prestazione, con gol e assist, contro il Pescara ha dato nuovo slancio all’ex Milan, che vuole tornare protagonista.

Così come Josip Ilicic. Un altro che il 2016 lo inserisce tra le annate non proprio indimenticabili. Da febbraio, appena 3 gol in 21 gare di campionato (dove è a secco da 7 mesi), 4 reti in 25 gare compresa l’Europa. Anche per lui si parlava di una quotazione di 20-25 milioni nello scorso inverno. Leicester, Liverpool, Borussia Dortmund ed altre big europee avevano preso appunti in merito a Josip, poi i mesi in naftalina a suon di prestazioni altalenanti (e negative) hanno fatto declinare l’interesse. Così come la questione rinnovo: era in ballo un contratto a cifre importanti, intorno ai 2 milioni, ma il tutto non si è concretizzato e le pretese – contestualmente – si sono alleggerite. Quest’anno una partenza molto complicata, il primo rigore sbagliato in Serie A (contro il Milan) e la serie di pali (4) come simbolo delle difficoltà di Ilicic. Poi la lenta rinascita, anche dopo il cambio di modulo e il passaggio al 4-2-3-1. Esterni alti, lo sloveno libero di svariare per trovare la giocata. Prestazioni sopra la sufficienza, 3 assist ed 1 gol (con anche 3 pali) nelle ulitime cinque gare. Josip sta tornando, al tramonto di un 2016 con più ombre che luci.

Saponara e Ilicic, storie di mercato che si intrecciano, voglia di tornare protagonisti che li accomuna. Empoli-Fiorentina, domenica pomeriggio, passerà anche (e soprattutto) dai loro piedi.

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Uccio
Tifoso
paolo

SI gemelli pero’ uno gioca nella sua giusta dimensione l’altro a firenze speriamo nn rinnovi

Paoloneviola
Ospite
Paoloneviola

sono praticamente uguali, quando si accendono le rispettive squadra vincono o quasi. Solo che a empoli son di fori, 20 mln x un giocatore che alla prima occasione seria (eufemismo) ha cannato nel milan di inzaghi uno dei più scarsi della storia.
Che resti pure

Verità
Ospite
Verità

Ilicic è fortissimo con le squadre il cui livello è tipo Slovan Liberec. Passando già a un livello Genoa non serve a nulla.

Kassa
Ospite
Kassa

L’importante non è chi arriva, importante è che parta Ilicic, non se pole più di vederlo vegetare da una parte del campo.

Gualtiero
Tifoso
Gualtiero Milano

Non si può dire sapientino GAT? nemmeno quando lui da del caprone a chicchessia? due pesi e due misure.

Gualtiero
Tifoso
Gualtiero Milano

Geni!?ah ah ah.Solo per sapientino GAT

Aliush
Ospite
Aliush

Ilicic ne azzecca due e ne canna dieci, aggiungendo che quest’anno segna pure col contagocce, è l’ennesimo bidone.
Saponara è anche peggio, egli serve a ricordare perché ci sono troppi stranieri: gli italiani vengono valutati cifre pazzesche e poi rendono un ventesimo

Tifoso
Potini

Ilicic non è sulla via del riscatto: è semplicemente così di natura, tanta classe ma discontinuo. A quell’età c’è poco da fare: o lo si accetta così com’è, o si vende.

Tiziano
Ospite
Tiziano

Ilicic, a volte abulico, anche irritante, però il suo valore lo ha ampiamente dimostrato. Saponara chi ????? Grandi elogi per il quarto goal segnato al Pescara ? Uhhmm, un biglietto da visita invidiabile.
Ma dai !!!!!
Va bè che in questo forum ci fu che spese enormi parole di elogio per Bertolacci rammarincandosi che non fummo noi a prenderlo….

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