Sarri carica il Napoli: “A Firenze con lo stesso spirito di Torino”

Di Mimmo Malfitano - La Gazzetta dello Sport

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Come riporta La Gazzetta dello Sport, la quiete è ritornata. All’esterno del centro sportivo ci sono pochi curiosi: l’oasi è tranquilla, praticamente inespugnabile. Gli steward hanno poco lavoro, mentre il cancello di accesso agli spogliatoi si chiude dietro l’ultima macchina. Il Napoli è tutti lì, concentrato in quello spogliatoio che lo accoglie ogni giorno. Maurizio Sarri è nel suo ufficio, insieme ai collaboratori. C’è da analizzare la gara di domenica sera, perché nonostante la vittoria, ci sarà sempre qualcosa che non l’avrà convinto. Lui è voluto tornare subito alla normalità, i festeggiamenti gli saranno piaciuti ma, tutto sommato, il campionato è ancora apertissimo e non vuole che si perda la concentrazione proprio adesso.

Saranno quelle che decideranno l’esito di questa Serie A. L’allenatore del Napoli ha insistito, parlando ai giocatori, sull’importanza del non distrarsi, di tenere alta la tensione per poter affrontare le ultime quattro giornate con la consapevolezza che lo scudetto non è più un sogno e che si potrà arrivare fino in fondo soltanto se ci si dimenticherà in fretta della notte dell’Allianz Stadium e se si continuerà ad essere umili. «Andiamo a Firenze con lo stesso spirito che ci ha animati nello scontro diretto». In sintesi, è questo il resoconto della chiacchierata avuta ieri dal tecnico toscano con i giocatori: non esaltarsi e, soprattutto, ricordarsi che comunque il primato è ancora della Juventus seppur con il vantaggio minimo di un punto.

Uno svantaggio che il Napoli proverà ad annullare proprio in queste ultime quattro giornate, approfittando anche di un calendario favorevole, diversamente da quello della Juventus. Qualcosa potrebbe accadere anche in questo fine settimana, con i bianconeri in trasferta per affrontare l’Inter, mentre il Napoli giocherà a Firenze: entrambe le partite sono complicate, ma a Castel Volturno sono convinti che il sorpasso potrà avvenire già domenica sera. Sarri e i suoi avranno il vantaggio di conoscere già il risultato dei rivali che giocheranno il posticipo di sabato.

Almeno per quest’altro mese. Serve uno sforzo comune per non compromettere quanto di buono fatto finora. Se il Napoli dovesse battere la Fiorentina, poi la strada dovrebbe essere in discesa fino al traguardo. In pratica, avrà Torino e Crotone al San Paolo e nel bel mezzo la trasferta di Genova per affrontare la Sampdoria. Probabilmente, soltanto i calabresi potrebbero essere ancora in gioco per la salvezza, all’ultima giornata. Ma in quel caso, ci sarà l’intero pianeta Napoli a sostenere la squadra nell’ultimo sforzo.

Lo spogliatoio è compatto, tutti allineati e coperti per non sbagliare. Parlando ad una radio spagnola, Raul Albiol ha sottolineato l’importanza di questo finale di campionato e le motivazioni che sosterranno la squadra. «La Juventus ha tanti tifosi, ma qui a Napoli non lottiamo solo contro loro, ma praticamente contro tutto il nord», ha spiegato l’ex difensore del Real Madrid, aprendo così alla questione politica. «Ora siamo ad un passo dallo scudetto, cosa che non accadeva da 28 anni, ma allora c’era Diego Maradona. Per noi è più dura».

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amedeoviola
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amedeoviola

stesso culo di torino , vi massacreremo

Bebo
Ospite
Bebo

Voglio vincere! A me di napoli giuve o altre non importa niente. SOLO VIOLA TUTTO il resto è noia.

olegna
Ospite
olegna

com’è quella lì che gira da queste parti???????
vorremmo fermare questi qua????????
boh………auguri.

Viola71
Tifoso
Viola71

Io spero che si vinca così abbassi le penne…Forza ragazzi

Sinapsilondon
Tifoso
Sinapsi London

3 punti ancora (cagliari); con il napoli 0-3 fine primo tempo 1-4 finale; marassi 3-1 grifo; milano forse pareggio ma non servirà a nulla W LE VACANZE (PER I CALCIATORI, MA NON CI SONO SEMPRE IN VACANZA?! MAH) FORZA MOENA FORZA VIOLA SEMPRE

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