Sarri: “Da gestire euforia da primato”. De Laurentiis: “Non facile e rischioso rinforzare le 4 squadre di testa”

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    de laurentiisNapoli campione d’Inverno in Serie A, e grandi festeggiamenti a Frosinone dopo la vittoria azzurra per 5-1. Così il Presidente De Laurentiis: “Con Sarri c’è bisogno di quasi due mesi per assimilare i movimenti. Se trovo giocatori importanti, ovvero forti ma ancora giovani, che rispondono alle caratteristiche a noi necessarie, allora li prendiamo. Non siamo costretti a comprare. Ci sono quattro squadre che sono molto competitive, ovvero noi, l’Inter, la Juve e anche la Fiorentina. Migliorarle non è facile, si possono anche fare dei grandi errori. Bisogna stare attenti, potrebbe cambiare l’umore di qualche calciatore e noi non vogliamo questo. Se vogliamo arrivare fino in fondo dobbiamo tutelare la nostra squadra. Squadra che temo di più? Per me è sempre la Juve, la lotta tra noi e loro è storica. Ha una società molto preparata, con un allenatore umile che è tornato sul 3-5-2 di Conte. Gli auguro che questo modulo possa essere redditizio anche in Europa, perché chi vince la Champions spesso usa altri sistemi di gioco”.

    Così invece Sarri: “Campioni d’Inverno? Vale per la statistica, conta zero. Siamo come un maratoneta in testa a metà corsa. Vedremo se avremo la forza di andare avanti per i prossimi 21 chilometri. L’entusiasmo non è negativo, non è da gestire. E’ giusto che i tifosi facciano festa, io faccio un altro lavoro. È l’euforia che devo gestire tra i miei calciatori, sarebbe un grande problema. Quando eravamo in testa, abbiamo sbagliato la gara successiva. Adesso dobbiamo imparare a gestire queste sensazioni e queste pressioni. Scudetto? La Juventus ha qualcosa in più, ossia quattro scudetti già vinti. E’ la Juventus la candidata numero uno, lo dico da sempre”.