Seculin ed il tabù Artemio Franchi. L’ex viola a Firenze ha sempre perso

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Andrea Seculin
Db Modena 14/08/2011 - coppa Italia / Sassuolo-Juve Stabia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Andrea Seculin

Dovrebbe toccare a lui contro la sua ex Fiorentina. Seculin, tuttavia, ha nel Franchi un vero e proprio tabù

Sarà Seculin, secondo la Gazzetta Dello Sport, a difendere i pali del Chievo Verona contro la Fiorentina visto i problemi accusati da Sorrentino dopo lo scontro con Ronaldo alla prima di campionato. Quello tra Andrea Seculin e l’Artemio Franchi è da sempre un rapporto complicato, scrive la rosea. Perché pur essendo il teatro che, tra il 2008 e il 2011, lo ha visto crescere nel vivaio della Fiorentina e lo ha lanciato tra i grandi (Prandelli stava per farlo esordire in Champions contro il Debrecen nel 2009) è anche lo stadio che, nelle volte in cui ci ha giocato, non lo ha mai visto vincere. Sia che vestisse il viola, sia che vi si presentasse da avversario. Il minimo comun denominatore tra Seculin e il Franchi è sempre stata la Coppa Italia, trofeo giocato (e vinto da capitano) nel suo ultimo anno con la Primavera e poi rivissuto tra i professionisti un anno più tardi con la Juve Stabia, di nuovo in riva all’Arno. In entrambi i casi il portierino ne uscì con le ossa rotte: contro la Roma dei baby Caprari, Florenzi e Ciciretti, Seculin fu protagonista in negativo nella finale d’andata con una papera che rischiò di compromettere il match di ritorno (all’Olimpico la Fiorentina vinse 3-1), mentre coi campani fu sconfitto 2-0. Il guanto di sfida, però, è pronto per essere di nuovo lanciato.