Sfida al Genoa: le motivazioni di Simeone e la classifica da scalare: una domenica decisiva

Di Riccardo Galli - Qs-La Nazione

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Come riporta il Qs-La Nazione, è una domenica da scatto in avanti in classifica, impossibile nasconderlo. E anche per questo, dopo i volti nuovi utilizzati per l’occasione in coppa Italia (sfruttata alla grande contro la Sampdoria), Pioli torna al classico e ripresenta la sua formazione. Schieramento tipo dunque, per non lasciare chance ai rossoblù e appunto incrementare una graduatoria migliorata sì dagli ottimi risultati degli ultimi tempi (specie i pari contro Lazio e Napoli), ma obiettivamente alla ricerca di vittorie per mettersi alle spalle qualche avversario di troppo.

Spunti e motivazioni – anche personali – circondano l’attesa della sfida di questo pomeriggio. Prendiamo Simeone: nel Genoa ha preso il volo e contro il Genoa potrebbe avere l’occasione di riaccendere in modo definivo quel motorino da bomber di razza che a Firenze non è ancora riuscito a far girare al massimo. Volendo estremizzare il concetto, quella di oggi dovrebbe essere in tutto e per tutto la domenica di Simeone. Si è ’riposato’ (o quasi) in coppa Italia, riavrà come spalla il gemello Thereau e, appunto, incrocerà per la prima volta da avversario quel Genoa che l’ha lanciato ma che alla fine, davanti a un bel pacchetto di milioni, non ha fatto niente per evitarne l’addio. Capitolo classifica. Dicevamo che il successo sui rossoblù porterebbe tre punti molto pesanti e che, ovviamente accostati agli altri risultati, permetterebbero alla Fiorentina di allungare la striscia positiva iniziata qualche settimana fa. Il tutto anche per guardare in prospettiva e rileggere il calendario che dopo il Genoa vedrà i viola impegnati a Cagliari (trasferta obiettivamente in impossibile) e poi per due turni al «Franchi» contro le milanesi (Milan e Inter).

Il processo di crescita che Pioli aveva programmato per questa fase della stagione, insomma, ha la possibilità di raggiungere il massimo livello proprio in occasione della fine dell’anno e del girone d’andata, quindi subito a ridosso del mercato di gennaio che la Fiorentina punterà a sfruttare per realizzare le correzioni giuste in vista della seconda fase della stagione. E in attesa del futuro.