Sfumato il secondo obiettivo stagionale. ‘Resta’ il terzo posto…

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È sfumato anche il secondo obiettivo stagionale della Fiorentina. Dopo l’uscita dalla Coppa Italia per mano del Carpi, è arrivata anche l’eliminazione dall’Europa League ai sedicesimi di finale contro il Tottenham. La squadra inglese è più forte dei viola, è vero, (e sicuramente è più forte anche di quella affrontata dalla Fiorentina di Vincenzo Montella), ma il passivo è stato fin troppo pesante. Soprattutto per una squadra che nella passata stagione è arrivata in semifinale in entrambe le competizioni (Coppa Italia ed Europa League).

 
Peccato, perché alla fine dei conti ancora una volta è tramontata la possibilità di provare a vincere un trofeo, cosa che manca alla famiglia Della Valle per coronare (almeno fino ad oggi) la loro storia in viola. Tutto rimandato al prossimo anno. Alla prossima stagione. Al prossimo tentativo. Sta di fatto che la Fiorentina vista a Londra non è stata praticamente mai in grado di mettere in seria difficoltà gli ‘Spurs’, né di ripetere l’impresa di un anno fa. E i tre gol subiti sono un passivo davvero pesante, provato dai viola di Paulo Sousa solo tre volte prima d’ora, contro Torino, Juventus e Lazio in campionato (ma con risultato finale sempre di 3-1). 
 
Il cammino europeo dei viola, dunque, finisce qui. E finisce con numeri non propriamente esaltanti: 8 partite, 3 vittorie, 2 pareggi, 3 sconfitte (due delle quali in casa contro Basilea e Lech Poznan). Ma nel calcio ci sta tutto e se è vero che la squadra di Paulo Sousa non ha brillato nelle coppe, è altrettanto vero che in campionato è ancora lassù. Al terzo posto in classica. E adesso, archiviati gli impegni infrasettimanali, non resta che tuffarsi a capofitto su quello che resta l’ultimo obiettivo stagionale: la qualificazione in Champions. 
 
Il terzo posto non è un miraggio e, oggi più che mai, diventa il vero trofeo della Viola 2015-2016. La mente dei gigliati sarà proiettata solo al campionato e il tecnico portoghese avrà modo e tempo di allenare e preparare la squadra nei minimi particolari in vista di ogni incontro che, da oggi in poi, verrà giocato una volta ogni sette giorni. Così avrà modo di gestire la rosa a disposizione per provare a raggiungere solo e soltanto quel l’unico e ultimo obiettivo rimasto in vita. 
 
Già a partire da lunedì la Fiorentina dovrà ripartire e mettere in campo tutte le energie possibili per provare a battere il Napoli (squadra anch’essa eliminata dall’Europa League e che sembra essere in un momento non proprio brillante) e poi, subito dopo, ci sarà la Roma, la vera antagonista ai viola per la lotta al terzo posto. Adesso non ci sono più alibi. Non ci sono più impegni infrasettimanali. Non ci sono più partite ogni tre giorni, adesso c’è solo il campionato. Ed è lì che i viola dovranno vincere il loro trofeo…
Autore: Michela Lanza – redazione Fiorentina.it