SGUARDO AL FUTURO, bilancio stagionale: ottimo Vecino, tante delusioni




    Sguardo al futuroTempo di bilanci anche per i giovani viola, impegnati in prestito o in comproprietà tra i campionati italiani e quelli esteri. Fiorentina.it per tutta la stagione vi ha aggiornato settimanalmente con le prestazioni delle varie promesse viola alle prime esperienze lontano da Firenze. Ecco il resoconto, tra promossi, bocciati e rimandati.

    SERIE A:

    Matias Vecino (’91)/ Joshua Brillante (’93) – In prestito all’Empoli
    Il migliore, tra i giovani in prestito, è stato senza dubbio Matias Vecino. 36 presenze, 2 gol e 3 assist in Serie A, punto fermo dell’Empoli di Sarri che ha stupito l’Italia. Senz’altro il più maturo per tornare a Firenze nella rosa viola, l’uruguaiano classe ’91. Corsa, determinazione ma anche qualità, potrà ritagliarsi spazio nella prossima Fiorentina. VOTO 8
    Appena 5′ con la maglia azzurra, invece, per Joshua Brillante, sempre in panchina e mai riuscito a scalzare gli interpreti di un centrocampo altamente collaudato. VOTO 4,5

    SERIE B:

    Michele Camporese (’92) – In prestito al Bari
    Stagione tra alti e bassi, a Bari, per Michele Camporese, complice anche un’annata sottotono della squadra pugliese, dopo l’exploit di un anno fa con la qualificazione ai playoff. 21 presenze per il difensore centrale, spesso positivo quando sceso in campo. Qualche diverbio con staff e dirigenza, così come qualche problema fisico ne hanno limitato il minutaggio. VOTO 5,5

    Marko Bakic (’93) – In prestito allo Spezia
    Tutto sommato una delusione, per chi aveva già assaggiato la Serie A facendo parte della rosa di Montella per tutta la scorsa stagione. Il prestito allo Spezia pareva dover essere il trampolino di lancio, ma così non è stato: 21 presenze in campionato (1 gol), ma più ombre che luci. VOTO 5

    Leonardo Capezzi (’95) – In prestito al Varese
    E’ stato tra i migliori nella negativa stagione del Varese, culminata con la retrocessione in Lega Pro. Capezzi spesso più che positivo in mezzo al campo, a trascinare i suoi come un veterano. Cala nel finale di stagione, ma accumula comunque 36 presenze con due reti. Non male la prima stagione tra i professionisti per l’ex capitano Primavera. VOTO 6,5

    Nicolò Fazzi (’95)/ Ahmed Hegazy (’91) – In prestito al Perugia
    Dieci presenze, da gennaio in poi, per Ahmed Hegazy con la maglia del Perugia: impatto molto positivo con la B e con la squadra umbra, poi da aprile appena tre presenze in dieci gare. VOTO 5,5
    Nel complesso positiva, invece, la prima esperienza tra i professionisti per Nicolò Fazzi: prima metà di campionato sprint, con 19 presenze su 21 gare di campionato, molte delle quali sopra la sufficienza. Poi il 2015 rimescola un po’ le gerarchie del Perugia, ma nel finale torna a ritagliarsi spazio importante fino ai 90′ nel playoff perso contro il Pescara. 30 presenze tra campionato e coppa. VOTO 6

    Luca Bittante (’93) – In comproprietà all’Avellino
    37 presenze totali, tra campionato, playoff e coppa Italia, per Bittante, protagonista nella bella stagione dell’Avellino. Quasi sempre titolare sulla fascia destra biancoverde, autore di prestazioni positive durante tutta la stagione. VOTO 6,5

    Lorenzo Venuti (’95) – In prestito al Pescara
    Forse una delle più grandi delusioni tra i giovani in prestito, viste le premesse. Ma motivi da legare, principalmente, all’operazione al ginocchio effettuata la scorsa estate. Senza preparazione, entrato in gruppo a stagione già iniziata, ha faticato e non poco ad entrare in prima squadra: giusto una manciata di convocazioni, ma mai una presenza in Serie B. Minutaggio solo al Torneo di Viareggio. Poco, per chi era un punto fermo delle nazionali giovanili e considerato tra i migliori italiani del suo ruolo (terzino). S.V.

    Amidu Salifu (’92)/ Maxwell Acosty (’91) – In prestito al Modena
    25 presenze ed un gol tra Serie B e coppa Italia per Amidu Salifu, che però è risultato molto discontinuo in mezzo al campo, complici anche un paio di infortuni in stagione. VOTO 5,5
    Era partito a tutta birra, Acosty, considerato il nuovo Babacar nel Modena di Novellino. 5 prime ottime partite, con un gol; poi il lungo infortunio, che lo ha tenuto fuori fino a fine febbraio. Il rientro a rilento, non facile anche per la posizione deficitaria di classifica dei suoi. 19 le presenze stagionali totali (in attesa del ritorno playout). VOTO 5,5

    LEGA PRO:

    Axel Gulin (’95) – In prestito alla FeralpiSalò
    Discontinua la stagione di Gulin al FeralpiSalò. Inizio promettente, poi settimane di panchina prima di tornare protagonista nella fase centrale. Dunque un infortunio che ne condiziona il rendimento da gennaio in poi: nel complesso 21 presenze tra campionato e coppa. VOTO 5,5

    Steve Leo Beleck (’93) – In prestito al Mantova
    Arrivato a Firenze un anno fa nell’operazione Cuadrado, va subito in prestito: primi sei mesi al Crotone, con le prime otto partite da titolare e protagonista. Poi le gerarchie tra i calabresi cambiano, e alla fine vede il campo solo altre quattro volte. A gennaio dunque il passaggio in Lega Pro, al Mantova: qui undici presenze, con due gol come magro bottino. VOTO 5

    Saverio Madrigali (’95) – In prestito al Pontedera
    23 presenze, al primo anno di Lega Pro, per Saverio Madrigali: il centrale ex Primavera si è distinto per buone prestazioni, ma un paio di infortuni lo hanno tenuto ai box per diverso tempo. VOTO 5,5

    Alessandro Bacci (’95) – In prestito al Tuttocuoio
    Altra stagione da titolare al Tuttocuoio, con 30 presenze su 38 gare (soltanto una piccola pausa in mezzo all’anno). Annata tutto sommato sufficiente, per il giovane portiere. VOTO 6

    Daniel Kofi Agyei (’92) – In comproprietà al Benevento
    Spesso titolare nel Benevento che ha sfiorato la promozione in Serie B (gran parte di stagione al primo posto in classifica) e che poi ha fallito i playoff. 32 presenze (e 2 gol) per Agyei, con muscoli e forza in mezzo al campo. Da un classe ’92, però, adesso si attende il salto di qualità. VOTO 6

    ESTERO:

    Cristiano Piccini (’92) – In prestito al Betis Siviglia (Segunda Division Spagnola)
    Aveva ben impressionato già a Moena, ed ha convinto tutti anche in Spagna. Due lunghi infortuni, però, ne hanno limitato e molto il minutaggio: solo 14 presenze tra campionato e coppa, ma prestazioni sempre positive con la maglia del Betis. VOTO 6

    Rafal Wolski (’92) – In prestito al Mechelen (Jupiler League – Belgio)
    Un’altra grossa delusione, considerate le premesse. Sei mesi in prestito al Bari, in Serie B: da trequartista, mal si adatta al tridente spesso schierato dai pugliesi. Ma anche nel suo ruolo naturale, fa molta fatica. 7 presenze in B, e nuovo prestito in Belgio. Al Mechelen Wolski segna 2 gol in 5 partite in regular season, prima di risultare comunque prezioso nel girone playoff per l’Europa League. Vinto lo spareggio con il Lokeren, ma sconfitta nell’ultimo fine settimana nel ritorno della finalissima contro il Charleroi. In totale 11 presenze in Belgio. VOTO 5

    Ryder Matos (’93) – In prestito al Palmeiras (Campionato Paulista – Brasile)
    Dopo la stagione positiva in maglia viola, delude nell’annata in prestito. Primi sei mesi al Cordoba, nella Liga: parte forte, spesso positivo nelle amichevoli estive e titolare nelle prime due di campionato. Poi inizia la panchina, insieme ai tanti problemi del club spagnolo, e vede il campo solo un’altra volta. A gennaio il prestito al Palmeiras, ma le cose vanno anche peggio: nessuna presenza tra campionato Paulista e Brasilerao (quest’ultimo in corso di svolgimento). VOTO 4

    Ante Rebic (’93) – In prestito al Lipsia (2.Bundesliga – Germania)
    Le buone giocate al Mondiale brasiliano sono solo un vecchio ricordo: molto negativa la stagione di Rebic al Lipsia, società che a suon di milioni voleva ‘ammazzare’ il campionato, ma che poi ha clamorosamente fallito la promozione in Bundesliga. Dieci presenze in campionato per il croato, spesso ai box per infortuni ed acciacchi, oppure in panchina senza riuscire ad emergere. Una delusione, per chi fu pagato 4,5 milioni dalla Fiorentina. VOTO 4