Simeone: “Buddha, Baggio e Batistuta: così arriverò in Nazionale con papà”

Di Massimo Cecchini - La Gazzetta dello Sport

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Lunga intervista questa mattina sulla Gazzetta dello Sport all’attaccante argentino della Fiorentina Giovanni Simeone.

“Lo sa che mia nonna Nora legge il futuro? Non scherzo. Fa l’astrologa, interpreta anche i tarocchi. In Argentina ha addirittura uno studio dove riceve i clienti su appuntamento. Quando avevo 17 anni un giorno mi disse: “Fra qualche settimana ti chiamerà la Nazionale Under 20”. Io le dissi: “Nonna, sono ancora troppo giovane”. Lei rispose solo: “Vedrai”. Dopo pochi giorni, mi arrivò la convocazione. Da quel momento le ho chiesto di non dirmi più nulla sul mio futuro. Mi fa troppa paura”.
Benvenuti nel magico mondo di Giovanni Simeone. Un mondo in cui convive il confortevole ancoraggio familiare – in cui c’è in vetrina papà Diego, allenatore dell’Atletico Madrid – e il senso dell’ignoto che ha nel viaggio uno strumento di crescita. Il paradigma, in fondo, del libro che il 22enne attaccante della Fiorentina ha scelto per raccontarsi, «L’alchimista» di Paulo Coelho.

Perché ha scelto questo libro?
“Me l’ha regalato zia Natalia, la sorella di mio padre. Lei è un avvocato, ma soprattutto è la persona forte della famiglia, quella con la quale tutti si confrontano per prendere le decisioni. È lei che fin da piccolo mi ha instradato alla lettura. Ho cominciato e non mi sono più fermato. Lo stesso è avvenuto con questo libro, che lascia dentro valori importanti. Il primo è che tutto nella vita ha un senso e, alla fine, è più importante il cammino della meta”.

Coelho è stato affascinato dalla magia, lei anche?
“Credo nel potere dell’energia positiva. Per questo provo a stare vicino a chi la emana. In questi anni mi è capitato di avere compagni o allenatori che ne sprigionavano di negativa e così cercavo di tenerli a distanza. Inoltre pratico la meditazione tutti i giorni perché – grazie a mia madre Carolina – dallo scorso anno sono diventato buddista, ma ai compagni non lo dico perché sa, com’è lo spogliatoio, ho paura che un po’ mi prendano in giro”.

Lei sa che anche Roberto Baggio era buddista?
“No, non lo sapevo, però mi fa piacere. A casa mia ho una statua del Buddha e – vede? – mi sono tatuato anche uno dei suoi simboli qui sulla gamba”.

Ha tatuato anche il simbolo della Champions League.
È il mio sogno. Anzi, una volta fui tentato di chiedere a nonna Nora se un giorno la vincerò”.

Prima deve giocarla.
“Quello lo farò di sicuro. Comunque a nonna non faccio domande. Anzi, forse potrei chiedere l’oroscopo dei difensori della Roma per capire chi non è in forma” (ride, ndr).

Ha dei riti prima delle partite?
“Quando entro in campo devo guardare le porte. Sento qualcosa dentro. A Firenze mi piacciono, però quelle dell’Atletico Madrid mi fanno impazzire”.

Santiago, il protagonista del libro, sbarca a Tangeri, luogo di contatto tra Europa e Africa. Adesso un incontro del genere da molti è poco gradito.
“Io invece sono contro tutti i muri. Ognuno deve poter creare il proprio sogno. Nel mio mondo non esiste il razzismo”.

In Italia invece Anna Frank diventa motivo di scontro fra tifoserie. Ha letto il suo «Diario»?
“No, ma me ne hanno parlato. Sarà il prossimo libro che leggerò. Però che brutta storia…”.

Nella vita ha incontrato un saggio come Melchisedek?
“Sì, penso sia papà. Abbiamo un ottimo rapporto e trovo che non sia casuale il fatto di essere arrivati in Italia alla stessa età, a 20 anni. Solo che io ero più informato. Lui credeva che in estate fosse freddo come in Argentina ed era sbarcato con sciarpa, maglione, per poi scoprire che si moriva di caldo”.

Ci sono allenatori bravi, però raramente si parla di una filosofia connessa a loro. Invece con Diego è nato il «Cholismo».
“È vero, ma papà non lo vedo come un creatore di una filosofia per tanti: è una filosofia che lascia a suo figlio, così come io lo trasmetterò ai miei. I calciatori che allena ne hanno solo approfittato per crescere”.

Sul braccio ha tatuato il nome di suo padre?
“No, di mio nonno Carlos. È la radice di tutto, una roccia, quello che ha trasmesso i suoi valori a mio padre. L’inventore del “cholismo” in fondo è lui”.

Che consigli le dà suo padre?
“Su tutto. Staresti ore ad ascoltarlo. A me i suoi consigli servono perché a volte non mi accorgo di chi ci gira intorno. C’è tanta invidia, tanta gelosia”.

Il «Cholo» è stato più felice a Milano o a Roma?
In tutte e due le città. Io invece ho un brutto ricordo della scuola a Milano. Ero piccolo e mi mandavano in un istituto di suore molto severe. Se facevo il cattivo, non potevo giocare e mi mettevano a disegnare, se mi comportavo bene mi davano una moneta di cioccolato. Non mi piaceva, forse per questo avevo tanta voglia di andare subito a scuola. Chiesi a mamma di entrare a 5 anni. Feci un esame e lo passai. Ero bravo, volevo studiare e fare l’astronomo”.

Da ragazzo, l’hanno mai accusata di essere un raccomandato?
“Certo, mi hanno fatto del male. Ho vissuto un periodo difficile. Quando ero al River mi indicavano col dito ogni volta che passavo. Per fortuna che c’è stata la mamma ad aiutarmi. Io non avevo più amici, cambiavo scuola ogni due anni – come ho fatto per tutta la mia vita perché dovevamo seguire papà – e tutti mi facevano sentire malissimo”.

A Firenze invece sta bene anche a fare il turista.
“Certo. Nel tempo libero giro per conoscere la sua storia e studio anche la chitarra. Amo il rock e il pop, però sento pure blues e jazz. Anche per questo mia zia Natalia dice che ho il corpo di un giovane e l’anima di un vecchio. D’altronde, sono un po’ particolare. Sto bene solo, anche con l’aiuto di uno psicologo, Augustin, che mi segue fin dai tempi dell’Argentina. Mi ha aiutato molto. Prima ero fidanzato anche perché mi faceva paura stare da solo, invece non c’è nulla da temere. Eppure vedo tanti calciatori che si fidanzano soltanto perché hanno paura della solitudine e non hanno la forza di affrontare le difficoltà senza appoggio. In fondo, c’è più ricerca di compagnia che vero sentimento”.

Parlando di calcio, il suo obiettivo è arrivare a 12 gol?
“È vero, ma in realtà voglio solo migliorare. I gol saranno la conseguenza. Qui, d’altronde, ci sono tutti influssi positivi”.

Quanto le parlano di Batistuta?
“Sempre. Tutti lo hanno conosciuto e gli sono stati amici. Mi piace, è bello sapere che hanno fiducia negli argentini. Mio padre racconta che era un animale dell’area. Ho visto tante volte i suoi gol su YouTube: spaccava le porte. Sarebbe bello fare la storia in viola come lui”.

A proposito di centravanti veri, per lei chi è più forte tra Icardi, Higuain, Dzeko e Immobile?
“Icardi. Come movimenti in area è unico. Forse gli assomiglia un po’ Immobile, ma intendiamoci: sono tutti fortissimi”.

Qual è stato il suo modello?
“Mi è sempre piaciuto Falcao, ma anche Suarez e Morata”.

Arriva la Roma, che può anche eliminare il «suo» Atletico dalla Champions.
“Sarà dura. I giallorossi stanno molto bene, lo si è visto col Chelsea. Per l’Atletico le gare di Londra e Madrid saranno decisive. Sarebbe un brutto colpo essere eliminati, ma papà può ancora farcela”.

Quale sarà il podio della A?
“Napoli, Juve e Inter, nell’ordine”.

Un giorno suo padre allenerà l’Inter?
“Penso faccia parte del suo cammino, come vincere il Mondiale con la nazionale”.

Nel libro si legge: «Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza». Sogna un ritorno in Argentina per giocare in una nazionale allenata da suo padre?
“Sì, ci penso tanto, anche se so che avere papà in panchina sarebbe difficile più per me che per lui. Ma accetterei la sfida per un motivo: sarei guidato da uno degli allenatori più bravi del mondo”.

È il momento dei saluti, ma prima di stringerci la mano il suo cellulare all’improvviso s’illumina. Giovanni legge il nome sul display e poi alza la testa. “Guardi, è proprio mio padre”. Ci guardiamo stupiti, come due comuni mortali colti di sorpresa dalle coincidenze. Nonna Nora, invece, forse l’aveva già previsto.

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Luca Gasperini
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Luca Gasperini

Forza Giovanni raggiungi i tuoi sogni

Luca Gasperini
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Luca Gasperini

Forza Giovanni raggiungi i tuoi sogni

Rocco54
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Rocco54

ma che gentaccia scrive qui! avete TUTTI, gentaccia, la solita meta: OFFENDERE. qualsiasi cosa leggiate o sentiate la prendete al volo per OFFENDERE. il ragazzo non ha detto NIENTE di irritante, ha risposto soltanto di sé e dei suoi familiari. la nonna fa l’astrologa, embè? forse la vostra moglie o la vostra mamma non sono tra quelli/e che leggono l’oroscopo? non siete buddisti (neanch’io), e allora? preferivate avesse detto sono fascista o nazista? preferivate che dicesse che non legge niente (come voi) ma che sta tutto il giorno con i videogiochi (come voi)? vi fa schifo che voglia sapere un… Leggi altro »

Potini
Tifoso
Potini

Sei stato molto offensivo. In linea di massima la penso come te, ma combattere il fuoco col fuoco su internet porta solo più odio: ormai da frequentatore di questo sito dovresti saperlo bene, se misuri le parole ottieni risultati migliori.

1_cliente
Tifoso
1_cliente

Il ragazzetto sembra abbastanza presuntuoso…. può essere un bene o un male, lo dirà il tempo. Intanto lavora e pedala, che di strada da fare ne hai a volontà.
In epoca social, nascono tutti fenomeni…..

Qualcuno comunque gli spieghi (e ricordi anche a certi commentatori del piffero) CHI ERA BATISTUTA.
Forse basterebbe leggere le recenti affermazioni di Maradona, quando qualche beota ha accostato Icardi e Higuain a Bati.
Risposta di Maradona: “Non esiste e non esisterà mai nessuno come Batistuta, nè ora nè mai. E’ lui l’unico 9 dell’Argentina”. Parole di Maradona, non del peracottaro sotto casa

Tifoso viola di provincia
Ospite
Tifoso viola di provincia

Contro tutto e tutti, ma come fate a definirvi tifosi viola

SP61
Ospite
SP61

ho una considerazione dei buddisti pari a zero, nel senso che vivono in un altro mondo.Per ora ,viste le prestazioni, mi sembra che siamo in linea con il pensiero che ho nei loro confronti

Drillo
Ospite
Drillo

Sarebbe meglio se fosse BuddahGol.. qui siamo in una squadra di calcio non ad un seminario hare crishna.

Giacomo Trabalzini
Ospite
Giacomo Trabalzini

Carissimo Drillo…il Buddhismo è una nobile religione, degna del più profondo rispetto…
Mi sai dire poi cosa c’entrano gli Hare Crisha (che sono induisti) con il Buddihismo?

Potini
Tifoso
Potini

Ad onor del vero, fra gli dei degli hare krishna c’è pure buddah, anche se non è considerato il più importante

SATANELLO VIOLA
Ospite
SATANELLO VIOLA

CHOLITO TU SEI DEL SEGNO DEL CANCRO MOLTO LEGATO ALLA FAMIGLIA, PERSONA DOLCE E UN PO’ LUNATICA MA IN CAMPO SI TRASFORMA METTENDO SU UNA GRINTA INAUDITA.. ANCHIO PER TE VEDO UNA FANTASTICA CARRIERA E COME TUA ZIA IO STUDIO DA TANTISSIMI ANNI L’ASTROLOGIA.. DOMENICA LA LUNA SARA’ IN GEMELLI .E GIOVE E’ IN SCORPIONE PENSO CHE TI FAVORIRA’.. ..NON VOGLIO DIRE NIENTE MA CARO GIOVANNI. FARA LA TUA BELLA FIGURA…. MA DA SUPERVIOLA MEGLIO CHE STIA ZITTO…. PS. ANCHE LA ROMA E’ DEL CANCRO E LA VIOLA DELLA VERGINE,, QUEST’ANNO SONO FAVORITI I SEGNI D’ACQUA I GOBBI SONO DELLO… Leggi altro »

BATTISTAilPESSIMISTA
Tifoso
Battista

Tai detto proprio bene Buddha. solo se tu rinasci te tu vedi la nazionale. Ma vaia vaia vaia batistuta costi

michele
Ospite
michele

Redsport ti vota pro 1 volta e contro 2 volte, non si sa mai…

andrea
Ospite
andrea

GRANDEEE SIMEONEEEEE !! SPERO TU RIMANGA MOLTI ANNI A FIRENZE, COME CHIESA! MAGARI IN FUTURO CON UNO STADIO NUOVO E MODERNO, CON GORI SOTTIL E UNA NUOVA PROPRIETà O NUOVI INVESTITORI!

emilio
Ospite
emilio

PRIMA SI GIOCA E POI CI SI SCIACQUA IN BOCCA…. SE VA AVANTI COSI’ FARA’ L’OPINIONISTA IN QUALCHE TV E APPENDERA’ LE SCARPE AL CHIODO…

SfiammaProgettiSpeciali
Ospite
SfiammaProgettiSpeciali

Mamma mia, il nipote di un’astrologa.
Se ne vanta pure.
Testa di calciatore buona solo per portare cappello.
Via i Della Valle da Firenze.

polpo
Ospite
polpo

cosa hai voluto dire ? quattro righe quattro critiche e nemmeno un concetto

didus
Ospite
didus

…gia’ parla troppo…quello ce conta e’ il campo …ringrazia di essere in una piazza ridimensionata e con poche pretese caro simeoncino….e buon per te che hai ditero uno scarso …altrimenti….

Guyana81
Ospite
Guyana81

Spero tu sia un troll, se no sei davvero imbarazzante

michele
Ospite
michele

La seconda che hai detto, purtroppamente….

Guyana81
Ospite
Guyana81

Bella intervista, calciatore di spessore evidentemente superiore rispetto a molti colleghi…

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