Simeone-Dzeko, e il gol perduto: un anno fa l’apoteosi del viola all’Olimpico. Dzeko re dello spreco

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La gara del Franchi sarà caratterizzata dalla supersfida Simeone-Dzeko: il viola è in crisi, il romanista spreca un sacco

Non sono passati neanche sei mesi da quel pomeriggio dell’Olimpico, quando Giovanni Simeone partì da solo dalla trequarti, sfondò il muro difensivo giallorosso rimbalzando come in un flipper tra Manolas e Bruno Peres, e freddò Alisson nello 0-2 della Fiorentina alla Roma. Dall’altra parte Dzeko c’era, prese un palo, impallinò Sportiello due volte, e sfiorò il gol pure di testa. Bilancio finale: 24 gol in 49 partite tra campionato e coppe per il bosniaco, 14 in 40 per Simeone. Anche se in campionato, l’argentino, è arrivato a soli 2 centri di distanza dal bosniaco.

Entrambi con lo stesso difetto: lo spreco.  152 tiri l’anno scorso in A per Dzeko, 16 gol. Ovvero 1 gol ogni 9,5 conclusioni. 107 tiri per Simeone, 14 gol, ovvero 1 gol ogni 7,6 conclusioni. Quest’anno non va meglio ad entrambi, visto che sono fermi a quota 2 gol ciascuno in Serie A (Dzeko però ne ha fatti 5 in 3 gare di Champions).  Ed il bosniaco è il re dello spreco in campionato con i suoi 34 tiri: media horror, con 1 gol ogni 17 tiri. Simeone, invece, di occasioni ne ha avute meno della metà di Dzeko. 14 i tiri per lui, ed una media perfettamente somigliante rispetto all’anno scorso di 1 gol ogni 7 tiri. 1 rete ogni 408’ per il Cholito, 1 ogni 405’ per Dzeko.

Tuttavia, mentre Dzeko crea, e sbaglia, Simeone di occasioni da gol ne ha avute pochissime. Tant’è che è solo 42° assoluto alla categoria tiri. Nonostante faccia il 9. Perfino i vari Zajc, Petagna, Stepinski, Boanventura hanno avuto molte più occasioni di lui.

Meccanismi del gioco d’attacco da rivedere, per Pioli? O periodo di appannamento per l’argentino? Già da sabato contro la Roma le prime risposte. Quando di fronte ci sarà Dzeko, che dal canto suo deve raddrizzare i piedi. Due numeri 9 a caccia del gol perduto. Chi la spunterà? L’anno scorso ebbe la meglio Gio’, che quando sente aria di grande sfida, solitamente, sa come buttarla dentro. A Napoli, Inter, Milan, Roma, Juventus (con la maglia del Genoa) ha già segnato. E visti i tempi di magra è il momento di cambiare marcia.

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Pedro48
Tifoso
Patrizio Petruccioli

ma come si fa a fare questo confronto ?? irriverente verso dzeko … umiliante verso simeone …

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

….son o d’accordo con chi sostiene che Simeone non è né carne né pesce, infatti è una punta anomala in quanto ha i colpi da prima punta ma non lo è perché la punta centrale nel calcio moderno fa anche salire la squadra quando va sulle ripartenze. Non è neppure una seconda punta perché non ha la tecnica necessaria, in primo luogo il dribbling stretto. Ciò non di meno, a parte la lodevole abnegazione a fare la fase difensiva, potrebbe essere messo in condizione migliore di giocare in un modulo diverso : con Vlahovic al centro potrebbe allargarsi sulla destra… Leggi altro »

REM
Ospite
REM

Lo scorso hanno a Roma abbiamo avuto un C. pazzesco per favore evitiamo di parlare con tono trionfalistici..
Quel C. capita una volta a campionato.

Badalone
Ospite
Badalone

Hanno con l’acca. Guarda meno partite e studia un po’ l’italiano che male non ti fa.

Mauri
Ospite
Mauri

Simeone non è né carne né pesce. Non è una prima né una seconda punta. È un ibrido scarso di fondamentali. Cerca di sopperire alle lacune con un impegno lodevole e, per questo, alla fine ha l’affetto di tutti. Ma di reti, purtroppo, ne farà sempre poche, specialmente se utilizzato come fa Piolo.
A me non è sembrato mai un attaccante di straordinarie prospettive e mi sono sempre chiesto come mai riceveva così tante lodi da dirigenti e giornalisti. In questi casi, sono sempre io che penso che gli addetti ai lavori né capiscono più di me. Mah….

marco
Ospite
marco

siemeone andava venduto questa estate. Si… ok… lo so anche io che Corvino avrebbe preso di peggio … però il mio giudizio su questo ragazzo è appena addolcito dal fatto che si batte come un leone. Scarso però a livello e fisico… senza neanche l’istinto da killer che altri attaccanti del passato, con gli stessi limiti , avevano in area.

Aliush
Ospite
Aliush

Ecco, ti sei risposto. Simeone é scarso, ma se lo vendi ti arriva peggio. E questa considerazione la puoi fare per ogni singolo giocatore che abbiamo. Avanti di questo passo, tra tre anni Simeone verrà considerato Messi rispetto a chi arriverà.

marco mugello
Ospite
marco mugello

Inzaghi non aveva fisico, corricchiava in orizzontale in area o sul filo del fuorigioco, non lo vedevi mai ma 5 o 6 volte a partita si presentava solo in area lontano da ogni difensore, in un punto visibile al compagno, bastava fargli arrivare la palla con un passaggio facile ed era Goal…. questo sarebbe il gioco di un tipo come Simeone, che ha scatto, anticipo e tiro al volo preciso se non ha l’uomo addosso che lo ostacola e lo sposta… Ma fa il mediano, come Chiesa fa il terzino…… auguri..!!!!

I BISCHERO
Ospite
I BISCHERO

Quelle robe le ho viste fare solo ad Inzaghi ed un perché ci sarà…..Simeone spesso si posiziona pure male ….per fare quel tipo di movimento la grinta non serve …occorre intelligenza

Deyna
Tifoso
Deyna

Ricordo a tutti i geni qui sotto che Simeone l’anno scorso, senza rigori e a 23 anni, ha segnato solo 2 reti in meno di Dzeko.

Sempreviola93
Tifoso
Sempreviola93

Dzeko a 23 anni vinceva lo scudetto con il wolfsburg segnando 26 gol in 32 partite…. genio.

Fabrizio
Ospite
Fabrizio

…..infatti, una sciocchezza colossale questo paragone. Simeone, che pure ha colpi da prima punta, è un centrale di attacco anomalo. Purtroppo non può neppure essere una seconda vera punta perché non ha il dribbling stretto e la tecnica della seconda punta. Ciò non di meno, giocando con accanto Vlhahovic e allargandosi sulla fascia può creare soazxi al centroavanti e può scambiarsi con lui nel ruolo centrale, un po’ come Hyguain e Cutrone : due punte centrali. Ciò richiede, ovviamente, un centrocampo a 4 o a 5. PIOLI non demorde e insiste con lo stesso schema e stessi uomini. La Roma… Leggi altro »

Viola Carminio
Ospite
Viola Carminio

“Cio richiede, ovviamente”, un allenatore troppo intelligente che non abbia paura anche della propria ombra… hai sbagliato indirizzo… a Firenze non usano gli allenatori troppo intelligenti, sono fuori budget.

Sempreviola93
Tifoso
Sempreviola93

Dzeko sara anche sprecone ma vale 3 volte Simeone.

gianni usa
Ospite
gianni usa

Per un’allenatore non capire che Simeone non e’ una punta centrale e’ imbarazzante.
Il ragazzo deve partire dalle fasce usando la sua accellerazione nello spazio corto per poi costringere i difensori ad inseguirlo invece di fronteggiarlo usando la loro fisicita ‘.Praticamente deve fare un po’ come fa Chiesa.
A farlo stare nel mezzo e’ come invitare i difensori a nozze, se lo mangiano vivo.
Dzeko che e’ fisicamente altra roba almeno le occasioni se le crea.usando la stazza che Simeone non ha.anche se none’ un nano.

Francoviola
Tifoso
Francoviola

Il paragone è impari, uno è un vero 9, l’altro non sa ancora dove è come giocare.

Mah...
Tifoso
Mah

Visti i dati riportati credo che la squadra abbia dei grossi problemi di gioco offensivi e quindi più che colpa dei giocatori direi che è colpa di pioli…

Pilato
Ospite
Pilato

Paragone impossibile, direi irriverente, per Dzeko, che ha incontrato e perforato le difese di mezza Europa. L”argentino deve imparare a fare la prima punta perché : -è vero che lo servono poco , ma non fa mai i movimenti giusti come dovrebbe per dettare il passaggio -inutile servirlo con palle lunghe perché non ha corsa e soprattutto non regge l’urto -non supera mai l’avversario in velocità e non ha dribbling -davanti alla porta non ha la freddezza necessaria Per finire direi che gli attaccanti molto volenterosi, che si vedono per la corsa, per la caparbietà, la famosa garra, non mi… Leggi altro »

PolemicoViola
Ospite
PolemicoViola

Roba da pazzi: un altro articolo assurdo che, per vie traverse, tenta in qualche modo di accomunare Simeone e Dzeko; come sostenere che un bassotto dall’andatura sbilenca alla fin fine ‘equivale’ a un levriero di razza. Pazzesco. Simeone, al di là del livello generale comunque mediocre, è una seconda punta naturale, lo si diceva già dall’anno scorso; lo si è voluto snaturare perché i DV non volevano spendere per una prima punta vera, diciamocelo. Non è questione di poche palle giocabili, ci sono altri attaccanti in altre squadre che ne hanno poche ma quelle poche le valorizzano. Senza contare che… Leggi altro »

Pedro48
Tifoso
Patrizio Petruccioli

hai perfettamente ragione … con i centravanti corvino non c’ha mai capito e poi se voleva quei giocatori doveva scegliere un altro allenatore … non sopporto quelli che non riescono ad adattarsi alle caratteristiche dei giocatori che allenano e che , quindi , non riescono a farli rendere al massimo…..

Leo
Ospite
Leo

Ma se l’anno scorso quando ha giocato seconda punta (con babacar o il disperato di falcinelli) ha sempre fatto pena….

PolemicoViola
Ospite
PolemicoViola

Cavolo dici Leo… Giocava già meglio di adesso (pur non essendo nemmeno in quel ruolo un’aquila, chiaramente).

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