Simeone e i gol per il babbo, l’asado e una scommessa vinta

Di Matteo Magrini - Il Corriere Fiorentino

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Come riporta Il Corriere Fiorentino, dice la filosofia Zen. «Non ti chiedere il perché delle cose. È solo uno spreco di energie. Lascia che sia, e agisci». E così, libro dopo libro, il Cholito ha imparato la lezione. «Non sono buddhista — ha chiarito in settimana — è solo che due, tre volte alla settimana dedico un po’ di tempo alla meditazione». Una pratica che aiuta a incanalare la forza nel modo giusto. Che sia rabbia, frustrazione, tristezza. Vibrazioni che, se gestite, possono darti qualcosa in più.

Giovanni Simeone lo sa e, nonostante le critiche, ha tirato dritto. Anche nei periodi bui. Nelle ultime tre partite, per esempio, era sostanzialmente sparito. Spal, Lazio, Sassuolo (match nel quale era partito dalla panchina), nessun gol, e un mare di difficoltà. L’ultimo lampo, e che lampo, all’Olimpico. Contro la Roma. «Il più bello della stagione», come ha ammesso lui stesso. Quella di ieri, invece, è stata per distacco la giornata più incredibile della sua carriera. «Ha segnato…El Cho-li-to!». E poi ancora. «Ha segnato…El Cho-li-to». E ancora. «Ha segnato…El Cho-li-to!». Tre volte, tutte in una volta, non gli era mai successo in carriera. Né in Italia, né in Argentina. Una tripletta da urlo, quello del Franchi che lui, dopo il terzo sigillo, ha voluto ascoltare fino in fondo. Mani alle orecchie, e via. Obiettivo raggiunto.

«Voglio superare i 12 gol segnati lo scorso anno», raccontò nel giorno della sua presentazione. Detto, e fatto. Con il tris al Napoli, ha fatto 13. E pazienza se gli toccherà pagar pegno. «Con lui ho scommesso che avrebbe superato le reti fatte un anno fa, ora gli toccherà pagare una grigliata di asado per tutti», raccontò Pioli. Perché lui, nel suo centravanti, non ha mai smesso di credere. E chissà cosa avrà pensato, guardandolo sul campo, ieri. Una prestazione, quella di Simeone, semplicemente perfetta. I tre gol, ma non solo. Ha causato l’espulsione di Koulibaly, ha corso, lottato, difeso il pallone, attaccato la profondità. Tutto il Cholito in 90’. Garra, e gol. I suoi gol da predatore dell’area di rigore. Non a caso, tutte le reti del suo campionato sono arrivate dall’interno dei sedici metri. Ora tra gol fatti (13) e assist (4), il 9 è entrato in 17 delle 50 reti segnate dalla Fiorentina campionato. In pratica, Giovanni, incide per oltre un terzo della produzione della squadra. «Sono felicissimo — ha detto a fine partita — per me e per la squadra. Crediamo nell’Europa». Poi, la dedica. «Per mio nonno, e per mio babbo».

Già, il Cholo. Che regalo, gli ha fatto. Giusto un paio di giorni fa infatti (il 28), l’allenatore dell’Atletico ha compiuto gli anni. Magari, quel pallone autografato da tutti i giocatori che ieri si è portato a casa, lo donerà a papà Diego. Di certo, uscendo dal Franchi, lo teneva stretto. La partita era finita da un pezzo, ma la Fiesole, era ancora piena. «Argentina, Argentina!», ha urlato quando Giovanni è uscito dal campo. Un coro che, un tempo, si alzava al cielo per Bati. «Mi ha detto che devo stare tranquillo», disse il Cholito dopo l’ultima visita fiorentina del Re Leone. Lui, l’ha ascoltato. Ha meditato, e ha scaricato sul campo tutta l’energia raccolta. E Firenze, ora, si gode un altro bomber. Un altro argentino. Un altro numero 9. E scusate se è poco.

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Sangue viola
Ospite
Sangue viola

Il Cholito è forte si, ma ricordiamoci che Bati segnava di destro, di sinistro, di testa, di potenza e di fino e nelle difese di quei tempi c’erano Maldini, Baresi, Costacurta, vierchowood, ferrara ecc…ecc… aspettiamo con i paragoni!

si ruzza
Ospite
si ruzza

questo è uno forte.

cerbero
Ospite
cerbero

mettetegli a fianco uno all’altezza e questo sfonda davvero. Grande Cholito!

GIULIANO
Ospite
GIULIANO

giovanni mio,quanto ci hai reso felici ieri,ero quasi impazzito alla tua tripletta,ero in estasi mistica!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,ho guardato la gara insieme ad altri tifosi viola,che come il sottoscritto abitano lontano da firenze,e ci siamo fatti coraggio tra di noi,come spesso facciamo nelle gare importanti della fiorentina,anche se poi mi viene da dire,che per noi amanti della viola fino al midollo,ogni gara della fiorentina è importante,che l’avversario di turno si chiami napoli,o benevento,per noi non fa differenza alcuna,la nostra sofferenza,il nostro amore per la fiorentina è sempre lo stesso,anzi nel mio caso ha ragione mia madre,più invecchio,e più la mia passione per la… Leggi altro »

Livio
Ospite
Livio

un grandissimo, una prestazione mostruosa!!!!

contailpelo
Ospite
contailpelo

teniamocelo stretto! date retta a me.non ho visto mai un attaccante puro lottare e sbattersi tanto come lui. mi cospargo la testa di cenere quando dissi che secondo me era stato pagato un filino troppo magari 11-12 milioni ma non 18 . altro che 18 ne vale minimo il triplo!

Aliush
Ospite
Aliush

Però gli va affiancato qualcuno all’altezza.

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