Simeone, è quasi un derby. Ma mai una gioia contro la Samp

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Pegaso Newsport

Gara speciale per il Cholito, che tornerà a Marassi al centro del tridente viola. Deve rompere un tabù personale.

Zero gol, zero vittorie. È il magro bilancio di Giovanni Simeone contro la Sampdoria in campionato. Un vero tabù per il Cholito, che pure vive la sfida con i doriani come un ‘quasi derby’. Lui, che ha ancora il cuore un po’ genoano e un legame che resta speciale con chi lo ha lanciato in Italia, non ha fin qui mai segnato contro i rivali sampdoriani.

MAI UNA GIOIA. Due volte Simeone ha vissuto Genoa-Sampdoria in maglia rossoblu, al primo anno a Genova. La morale: sconfitta 2-1 nel derby d’andata, 1-0 in quello di ritorno. Entrambe le partite senza timbrare il cartellino. Non è andata meglio in viola: Fiorentina-Samp 1-2, Samp-Fiorentina 3-1 a Marassi. Anche qui nessun gol, qualche critica e due sconfitte cocenti.

ECCEZIONE COPPA ITALIA. Quattro sconfitte su quattro in Serie A contro la Samp, in 360′ giocati. E’ andata meglio nell’incrocio in Coppa Italia. Al Franchi, lo scorso dicembre, la Fiorentina vinse 3-2 negli ottavi, anche se Simeone entrò solo a 25′ dalla fine, non trovando neanche nell’occasione la rete contro i blucerchiati. Ma almeno, arrivò la vittoria.

TREND DA CAMBIARE. La speranza è di centrare il successo anche domenica a Marassi. Magari con gol, per rompere così un doppio tabù. Il Cholito nel primo anno di Firenze ha superato il suo primo record di gol in A (segnando 14 reti), e in chiusura dello scorso campionato ha infilato 7 gol nelle ultime 10 partite. Una media importante che ha fatto superare qualche naso storto emerso a metà stagione. Quest’anno l’aspettativa si alza ancora: Simeone al centro del tridente con Chiesa e Pjaca, e Mirallas a dare man forte. Sulla carta, c’è da divertirsi per i Cholito. Magari iniziando da Marassi. In quello che per lui è quasi un derby.