Simeone eguaglia Batistuta al primo anno e fa piangere Maradona

Di Francesca Bandinelli - Corriere dello Sport Stadio

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Come riporta il Corriere dello Sport Stadio, il killer diabolico rilancia per l’Europa, «Ci aspettano tre finali, ma ci abbiamo sempre creduto», e abbattere tutti i record. Giovanni Simeone si è preso tutto in 90 minuti. Il primo successo stagionale al Franchi contro una grande, dopo aver battuto la Roma sì, ma all’Olimpico. E la prima tripletta italiana, lui che col Genoa era riuscito a mettere la firma su tre doppiette (a Juventus, Palermo e Fiorentina).

Il tutto scavalcando il record di marcature realizzate la scorsa stagione in Serie A, 12, la prima in questo campionato, ed eguagliando il numero di gol che fu di Gabriel Omar Batistuta nel suo primo anno in viola, 13 appunto. Non ha mai sfruttato nemmeno un calcio di rigore ed in più si è inventato anche 4 assist. E’ stato da un suo scatto che, ieri, è nato il rosso a Koulibaly: è così che ha spaccato la gara, che l’ha indirizzata in un canale ben preciso.

 Giò, con quella fame di reti insaziabile, non si monta la testa: «Sono ancora giovane, devo ancora fare tantissimo, soprattutto migliorare. L’allenatore ha sempre creduto in me, sono felice di essere alla Fiorentina. Credo molto nel lavoro e questi gol ripagano i miei sforzi. L’Europa? Ci abbiamo sempre creduto: lo abbiamo fatto nella striscia positiva di sei vittorie consecutive così come quando in tre sfide è arrivato solo un punto. Ci aspettano ancora tre finali: dobbiamo lottare per riuscirci».

Non ha sminuito il valore dell’avversario, ha semmai fatto perno sulla compattezza della sua squadra, motivo d’orgoglio generale: «Mi chiedete se il Napoli fosse frastornato dopo il successo della Juve di ieri? Non solo quello. Io dico che non sarebbe stato facile per nessuno: noi abbiamo giocato a pallone». Con un uomo in meno ancora di più. Il pallone se l’è tenuto stretto anche entrando nel tunnel degli spogliatoi, col numero tre mimato con le dita. Nel frattempo suo fratello Gianluca lo festeggiava su Instagram e con lui sua zia Natalia. «A chi dedico il gol? Mio padre di sicuro sarà contento di quanto fatto oggi». E’ stato il suo regalo…a distanza per il quarantottesimo compleanno, festeggiato il 28 aprile. Pure in Argentina lo hanno celebrato: i quotidiani on line mostravano la faccia divertita del ventiduenne capace di far piangere pure Maradona.

A chi gli rimproverava di mancare di continuità realizzativa, l’argentino ha risposto coi fatti. Ha segnato quattro gol nelle ultime sette partite di campionato, tante quante ne aveva realizzate nelle precedenti 18. Non si è mai piegato, ha lottato sbattendo i pugni sull’erba, arrabbiandosi con se stesso in maniera feroce, senza farsi sconti. Ma alla fine ha avuto ragione lui. Aveva scaldato i motori già nell’amichevole giocata a porte aperte al Franchi contro il Signa 1914 e ieri ha travolto pure il Napoli. Era l’unica big che mancava all’appello, tra quelle trafitte con Genoa e Fiorentina. Ieri ha regolato i conti. E come ha scritto Freitas sul proprio profilo Instagram, «Lo meritavi».

Adesso la corsa verso l’Europa deve continuare col piede schiacciato sul gas. E Giovanni non vuole fermarsi, nemmeno domenica prossima quando tornerà in quella che è stata la sua prima “casa” italiana, il Genoa, a Marassi. Vuole costruire il sogno perfetto in nome del suo capitano, Astori, salutato anche ieri con il solito cerimoniale: il tempo dei ricordi arriverà solo dopo. Già che il 13, come numero, non è che poi gli piaccia così tanto Simeone ora punta solo ad andare avanti: incrementando i suoi record, costruendone di nuovi per poi superarli subito dopo. E’ fatto così, la sfida è nel suo dna. Come la fame di gol.

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onsag
Ospite
onsag

Abbiamo visto che Simeone è un attaccante che va servito in profondità,
dove diviene davvero efficace. Spero che Pioli il prossimo anno abbia modo
di avere a disposizione giocatori adatti ad esaltare queste doti. Ci sarebbe
bisogno, come appoggio a Simeone e come variante tattica, di un centravanti
di peso. Loren del Betis sarebbe ottimo, ma anche Rondon farebbero al caso
nostro. Certo, neppure questi si prendono senza alzare un pò il monte ingaggi.

Claudio
Ospite
Claudio

Simeone ha sbagliato tante reti quest’anno, soprattutto in alcune partite che potevano essere sbloccate a nostro vantaggio dopo pochi minuti. Qualche dubbio sulla sua efficacia come bomber era legittimo: ma l’ultimo mese probabilmente cancella i dubbi. E quegli errori stavano a dimostrare che il giocatore era comunque al punto giusto nel momento giusto

Ilcontedilautreamont
Tifoso
Il Conte di Lautréamont

Ma quella sottospecie di tifoso che si firmava “Bideone” che fine ha fatto? Perchè non scrive più? Lo ha forse portato via la società Quadrifoglio con la raccolta differenziata?

Fabio
Ospite
Fabio

In realtà Simeone, che non so dove arriverà e cosa diventerà, ha fatto meglio di Bati, che i primi due anni ha fatto molte triplette inutili in partite vinte 5 a 1, non i gol decisivi che ha fatto Simeone quest’anno. Poi aveva una forza fisica che il cholito non può avere ma i paragoni sui gol si possono fare

DOGMA
Ospite
DOGMA

il bati comunque li fece in diverse partite in meno……

Fabio
Ospite
Fabio

Segnò in appena sei partite, e sbaglio decine di gol a porta vuota, basta andare a rivedere le partite, e infatti lo chiamavano Derticia.. Questo per dire che chi criticava Simeone appena arrivato non ha a cuore la viola ma ha bisogno di parlare male della squadra a prescindere

Fabio
Ospite
Fabio

Ad agosto dissi, se diamo via Kalinic a 25 e prendiamo Simeone a 18 facciamo l’affare della vita, detto ciò i paragoni con Batistuta lasciamoli stare, Batigol ha fatto 13 gol al primo anno in Italia in 27 partite, Simeone è al secondo anno in Italia, il primo ha fatto 12 gol in 35 partite, Batistuta al secondo anno ha fatto 16 gol in 32 partite, Simeone, per ora, 13 gol in 35 partite…

CLAUDE
Ospite
CLAUDE

COME CAMBIAMO IN FRETTA,TROPPA, I COMMENTI. CALMA CRESCE BENE E DEVE CONTINUARE A FARLO

cinico
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cinico

Gennaio 1992: Fiorentina- juve 1-0 primo gol del Bati. alla juve…(finì 2-0..)
lì iniziò la leggenda del Bati
per ora il Cholito sta scrivendo la storia.

Firenze
Ospite
Firenze

Non capisco perchè con Simeone si debba sempre dire “Si sbatte, corre tanto” come stessimo parlando di una mezza pippa.
Possiamo dirlo o no che AD OGGI sembra un giocatore FORTE. Non uno che si impegna ma che tecnicamente insomma. Sembra proprio un giocatore forte. Punto.

Carlo
Ospite
Carlo

Fare paragoni con Batistuta è prematuro, altri tempi, una cosa è certa che Bati il primo anno in viola ha segnato 13 gol ma non ha fatto di certo j chilometri di Simeone. Se tanto da tanto le promeße ci sono. Forza viola.

danielbertoni
Ospite
danielbertoni

L’isteria del tifo prosegue, senza tregua. Simeone fino a poco fa era un mediocre, oggi dopo la tripletta al Napoli viene accostato a Batistuta. Follia. Per caratteristiche tecniche e fisiche, fra Batistuta e Simeone c’è la stessa differenza che esiste fra un’Audi e una Fiat: la prima è un’auto premium, il top del settore, la seconda è una buona auto, con buone caratteristiche e di prezzo nettamente inferiore. Perché, invece di azzardare paragoni improponibili, non si prende atto con soddisfazione delle cose buone che fa Simeone, oltre a sperare che possa migliorare ancora? L’equilibrio, questo sconosciuto. Ps: Immobile ha segnato… Leggi altro »

Pierino
Ospite
Pierino

Ragazzi, ma neanche dopo aver demolito il Napoli, siete contenti!!!
Caz….
Ieri per molti era la partita da “scansarsi” e per altri una partita senza possibilità di uscire con un punticino.
Francamente io ero convinto di vincere 2 a 1, poi il difensore ci ha fatto un regalo enorme dopo 8 minuti!!!
La mia convinzione nasce dal fatto che la qualità non sarà di Antognoni e Batistuta, ma questi ragazzi c’hanno la GARRE!!!
FORZA VIOLA SEMPREEEEEEEEEEEEEE!!!
Pierino

joretti
Ospite
joretti

Il bello di Simeone è che dimostra sempre tanta voglia di fare. L’impegno c’è, corre, si danna, si impegna, e questo vuol dire molto. Quando avrà la fortuna del goleador come i vari Mertens, Icardi, Higuain, allora arriveranno anche gol a grappoli. Ricordatevi che in porta ha tirato più di ogni altro, ma gli è mancata la fortuna del goleador.

Pierluigi
Ospite
Pierluigi

Io me lo ricordo bene il primo Batistuta… Si vedeva che aveva grande potenza fisica e un gran colpo di testa ma migliorò moltissimo negli anni con allenamenti mirati. Riuscì a migliorare moltissimo la sensibilità ai piedi, soprattutto il destro, basti vedere i gol che è riuscito a segnare in seguito su punizione, in cui abbinava l’effetto al giro e la potenza, nonché i pallonetti millimetrici (mi ricordo ancora, ad esempio, quello che segnò a Milano nella semifinale vittoriosa di Coppa Italia con l’Inter), E pensare che qualcuno inizialmente lo paragonava a Dertycia… Se Simeone sarà abbastanza umile cercando di… Leggi altro »

all access (aka tattamea)
Ospite
all access (aka tattamea)

Caro Pierluigi, non qualcuno. Quelli che oggi vengono chiamati lenzolai, si affrettarono ad etichetarlo come bidone non appena arrivò a Peretola. Dovette passare più di un anno prima che riconoscessero che invece era un campione. Ma i lenzolai sono così: solo loro sono bravi a fare qualsiasi cosa. Gli altri sono tutti idioti. Ma il più delle volte, come in questo caso, passano da bischeri.

Potini
Tifoso
Potini

Tattamea, ti stai veramente coprendo di ridicolo. Adesso ogni cosa negativa deriva da chi non è della tua stessa opinione sui DV. Lo tsunami? I lenzuolai; la siccità? i lenzuolai. Senti, al Circo Medrano cercano un pagliaccio, mi sembra il ruolo giusto per te, chiamali.

Aristarco Scannabue
Ospite
Aristarco Scannabue

Batistuta era al primo anno in Serie A e aveva un anno in meno rispetto a Simeone. Segnò i suoi 13 gol in 27 partite, Simeone ne ha già giocate 35. Questo per dire che eguaglia significa solo eguaglia e non altro.

i'giannelli
Ospite
i'giannelli

Peccato per simeone, proprio ora che stava ingranando a giugno verra’ ceduto in nome della plusvalenza…al suo posto e’ gia’ pronto vlahovic che poi verra’ ceduto l’anno dopo questa volta in nome del progetto…sul piede di partenza anche chiesa che e’ gia’ stato ceduto, milenkovic e veretout…pezzella e’ il regalo per la citta’ di firenze quanti sacrifici facciamo per voi…poi a gennaio verra’ ceduto…siamo come l’udinese e leggiamo la targa all’atalanta…

Luciano968
Ospite
Luciano968

i’brontolo

Fabio
Ospite
Fabio

i’gobbo

Gaesill
Ospite
Gaesill

E’ giusto. Non spariamo niente. Una sola cosa si può dire. E giovane e può migliorare tantissimo. Dove può arrivare non si sa, ma se sono rose……

Leo82
Ospite
Leo82

Tutto bene i 13 goal fatti,superato il suo record dello scorso anno,e che ha egugliato le marcature del re leone,pero’c e’un particolare,che bati giocava contro difese migliori di quelle che ci sono adesso,e all inizio bon giocava sempre,mentre simeone ha giocato un campionato intero….. SFV

898989
Ospite
898989

Non è perché ha fatto tre gol che è diventato un fenomeno….. Simeone e’ un giocatore mediocre deve migliorare moltissimo se vuole diventare bono…

david
Ospite
david

non sarà ancora un fenomeno, ma tu sei sicuramente un gobbo di m…aLascia un commento

Fabio
Ospite
Fabio

Mediocre è la tua capacità di goderti la Fiorentina

Walter, Firenze
Ospite
Walter, Firenze

Povero Calamai, non ne azzecca mai una.
Parlando di Simeone diceva che non è un attaccante da Fiorentina, che ci sarebbe voluto un centravanti tipo Quagliarella. Ora casa dirà, visto che Simeone (22 anni) ha segnato 13 gol tutti su azione, mentre Quagliarella (35 anni) ne ha segnati 17, ma 5 su rigore.
Questa squadra non ha bisogno di tanto per essere rafforzata..
Abbiamo avuto fra le mani due giocatori come Salah e Milinkovic Savic, mi domando cosa sarebbe stata questa Fiorentina con quei due.
Forza Viola!!!!!!!!!!!!

all access (aka tattamea)
Ospite
all access (aka tattamea)

Salah non l’ha tenuto neppure la Roma. Milinkovic Savic andrà via dalla Lazio tra poco più di un mese. Il calcio è così. I giocatori vanno dove prendono di più.
Inultile farsi prendere da isterie. Se tutti accettasimo che il calcio è un business come un altro, saremmo tutti più sereni.

Walter, Firenze
Ospite
Walter, Firenze

Nessun rimpianto, non rimpiango ne rimpiangere mai niente. E’ una constatazione che abbiamo le doti per trovare gli uomini giusti.
Se a questa squadra aggiungi un paio di titolari e rinnovi quasi completamente le seconde linee con acquisti mirati, diventa competitiva per le prime quattro posizioni.
Forza Viola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Conte Verde
Ospite
Conte Verde

Non spariamo castronerie con paragoni simili, per favore.

Stanem
Tifoso
andrea

I paragoni ci stanno tutti ,vedremo poi se manterrà le promesse. Ad oggi ha fatto uguale a Batistuta, perché non rendergliene merito?

DOGMA
Ospite
DOGMA

Forse perchè il Bati quei gol li ha fatti in 8 partite in meno….

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