Simeone: “L’umiltà è la mia miglior alleata per crescere. Io ho la ‘garra’ giusta”

di Luca Calamai - La Gazzetta dello Sport

15



L’attaccante viola sottolinea com’è importante rimanere se stessi per continuare a migliorare e avere la ‘fame’ giusta per raggiungere obiettivi importanti

Lunga intervista sulla Gazzetta dello Sport all’attaccante della Fiorentina Giovanni Simeone. Molti i temi trattati, dalla vita privata al calcio, dal padre agli obiettivi da raggiungere.

«Ho appena finito di leggere un libro sul Dalai Lama. Mi piacerebbe incontrarlo. Mia mamma ha avuto il piacere di conoscerlo. Mi ha raccontato di come sia rimasta colpita dalla sua calma. Dalla capacità che ha di saper sempre indicare la soluzione giusta ai vari problemi». Giovanni Simeone merita di essere raccontato oltre i suoi gol.

Il Cholito è tante storie. Che si intrecciano. Affetti familiari che hanno indirizzato la sua vita, sentimenti forti, curiosità per quello che lo circonda, fame di crescere. Pioli ha ricordato che nella passata stagione non ha mai saltato un allenamento. E neppure una partita.

Il segreto? La capacità di tirare sempre fuori il meglio da se stesso. «Il punto di partenza – dice il giocatore – è che comanda la testa. Nel mio caso, anche sui piedi. Non sono nato campione. Ma grazie alla mia mentalità mi sono lasciato alle spalle calciatori potenzialmente più forti. È arrivato in Italia l’esempio massimo della mia filosofia: Cristiano Ronaldo. Lui non è nato fenomeno ma lo è diventato con il lavoro e la volontà. CR7 è un modello da imitare».

Dove trova questa energia?
«Dalla somma di tanti comportamenti. A esempio, mi piace leggere. Mia zia mi ha appena regalato il libro: “Il piacere del silenzio”. Ogni libro ti lascia qualcosa su cui riflettere. E poi la concentrazione. A volte chiudo gli occhi e immagino un gol, un gesto tecnico. Un dribbling. Poi provo a ripeterlo in campo. La concentrazione va allenata. L’importante è non imboccare strade sbagliate».

Ad esempio?
«Pensare di essere già arrivato. L’umiltà è la mia miglior alleata, ancora non ho fatto niente in carriera. E poi un altro aspetto».

Prego.
«Non è vero che il calciatore che viene da una famiglia povera ha più fame rispetto a uno nato da genitori ricchi. Io ho la “garra” giusta eppure i miei sono benestanti. La fame è qualcosa che deve venirti dal cuore. E devi averne per poter eccellere in qualsiasi mestiere. In tanti mi hanno detto: “Ma perché invece di faticare dietro a un pallone non te ne stai su una spiaggia dei Caraibi a fare festa per tutta la vita? Non hai certo problemi di soldi”. Io mi sono dato degli obiettivi e per centrarli sono pronto a faticare».

L’esempio di papà è stato prezioso.
«Vero. Ma mio padre è stato anche una figura ingombrante. Se sono entrato nei ragazzi del River è stato perché mi chiamavo Simeone. All’inizio tutti mi guardavano con sospetto. Era come se camminassi con l’ombra di mio padre accanto. È stata dura, credetemi».

15
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Sergiser
Tifoso
sergiser

Questo BOSSFIORENTINO (non mi piace come si definisce i cosiddetti BOSS li creano la gente non si nominano da se! )
Comunque è un critico per principio portassero qui Ronaldo avrebbe lo stesso da ridire, però nella conclusione del suo commento non ha tutti i torti ha ragione a sostenere che nell’ attuale organico mancano riserve con una necessaria esperienza’ e davvero bisogna augurarsi che nessuna prenda …..una …..influenza ! altrimenti …..si va con la …Primavera !

Stefano
Ospite
Stefano

Se e’ stata dura per te figurati per me che mi vestivo con l’aiuto del patronato scolastico

Japa
Tifoso
japa

correre e corre, peccato che un faccia gol…

ILBOSSFIORENTINO
Ospite
ILBOSSFIORENTINO

wowwwwwwww quanti commenti leccavalle leggo tutti a difendere operato del grassone budello che ha preso semplicemente scommesse e nessuna certezza il fatto che molto presto questa gente non scriverà più dalla vergogna perchè saranno presi per le mele per molto tempo è una realtà che si sta avvicinando sempre di più ogni giorno,non ci sono le riserve adatti per sostituire i titolari basta guardare attentamente la rosa in attacco due bimbetti che non hanno mai giocato in serie A e devono sostituire simeone mi pare ASSURDO aspettarsi da loro chissà cosa e quindi si deve pregare che non gli succeda… Leggi altro »

Massimo
Ospite
Massimo

Guarda chiesa era un bimbetto che non aveva mai giocato in serie A ,in un anno e mezzo guarda dove è arrivato.
Tu sei il boss delle fave morte

SERGIO
Ospite
SERGIO

TROPPO BELLO “BOSS DELLE FAVE MORTE” LO RIUSO.

UFO
Ospite
UFO

Simeone…. perdonami, con lagarra tu corri corri, ma i gol chi li fa? Contro lo Schalke hai mangiato un gol assurdo… Dopo Moena non l’hai messa mai dentro… fatti delle domande e datti delle risposte. Che ci faccio con la tua GARRA???

Fragole e Sangue
Ospite
Fragole e Sangue

ok, ok… che ci facciamo con la garra di Simeone, ok. Che ci facciamo? Ma parliamo di cose serie. Di te, che sinceramente, non c’hai un caxxo e, nonostante questo, vieni a rompere i coglioni, che ce ne facciamo?

danielbertoni
Ospite
danielbertoni

Non c’è dubbio, è davvero un ragazzo con tanta voglia di fare e di impegnarsi, e già questo è più che sufficiente. Non sarà un campione, ma comunque è uno su cui puoi sempre fare affidamento. Per inciso, ha detto anche una bischerata, quella su Cristiano Rinaldo, perché è vero che ha tanta volontà, senza dubbio, ma fenomeno è nato, altroché. Bastassero lavoro e volontà per diventare grandi campioni sarebbe bello, ma purtroppo non è così.

SERGIO
Ospite
SERGIO

Il lavoro su se stessi è fondamentale. Ma il talento o ce l?hai o no. Del resto nella vita ho conosciuto musicisti dal grande talento ma poi o persi o morti. Il mio nonno diceva spesso chi ha il pane non ha i denti e chi ha i denti non ha il pane. Ci vogliono tutti e due. Esempio io sono uno come avrebbe detto il mio maestro Minnella in quinta elementare sono uno che si applica e che odia lasciare le cose al caso. Un allievo perfetto. Ma secondo voi se ero alla Bottega del Verrocchio come il Buonarroti… Leggi altro »

MAURO
Ospite
MAURO

Bravo ti auguro tanta fortuna….ma corri un po’ meno e cerca di incunearti più spesso in area e con più cinismo; il vero centravanti deve vedere la porta come il toro vede il drappo rosso

Valby
Ospite
Valby

Simeone ti stimo perché hai potenziale per migliorare una già buona base e la testa giusta per farlo, ma basta con questa garra non se ne può più

deno
Ospite
deno

…ragazzo in gamba….

www.casaccaviola.com
Ospite
www.casaccaviola.com

Quando ti hanno comprato ero molto felice perché sapevo che eri un bel centravanti … sinceramente sei andato ogni più rosea aspettativa e penso che diventerai uno dei migliori in Europa … speriamo che rimani da noi almeno altri due anni … Grande Cholito !! …. …. AAAACERCO vecchie maglie Fiorentina anni 80-90 e vecchie sciarpe gruppi tifosi , contattatemi ad [email protected]

Fragole e Sangue
Ospite
Fragole e Sangue

Grande anche tu, Casaccaviola. Sempre un piacere leggerti.

Articolo precedenteHristov alla Ternana, la ventiduesima cessione di Pantaleo Corvino
Articolo successivoEx obiettivi: Laxalt vicino al Milan, 18 milioni al Genoa
CONDIVIDI