Ancora Simeone: “Nonno Carlos ‘il cattivo’ ha inventato il Cholismo. Con Bati sono tornato a segnare”

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Queste altre parole di Giovanni Simeone alla Gazzetta dello Sport.

Il Cholo è un consigliere-amico. «Dopo ogni partita mi chiama e va dritto al bersaglio senza tanti giri di parole. Non parla delle azioni di gioco ma del mio atteggiamento. “Avevi una faccia che non mi piaceva”, è una delle sue frasi classiche quando le cose non vanno bene. Ma in famiglia il cattivo è un altro».

A chi si riferisce? «A nonno Carlos. Lui vive a Buenos Aires, ma non si perde una gara della Fiorentina. Lui è meno diplomatico. Una delle ultime volte mi ha detto con tono severo: “Mi spieghi come hai fatto a sbagliare quel gol?”. E io a balbettare scuse. Nonno è tremendo. È lui che ha inventato il Cholismo».

Il consiglio più importante che le ha regalato suo padre? «Tutti i giorni si può migliorare».

E il suggerimento che le ha dato il suo mito Gabriel Batistuta? «Di stare tranquillo. Mi ha detto che Firenze ama i giocatori che hanno la mia garra e che i gol vanno e vengono. Dopo le sue parole sono tornato a segnare».

Maradona sogna lo scudetto per il suo Napoli. «Diego è un mito. È amato a Napoli come è amato in Argentina. Lui ti entra nel cuore. Ma noi non dobbiamo farci distrarre dai sogni del Napoli. Anche noi abbiamo un sogno, un posto nelle Coppe».

Chi teme del Napoli? «Insigne. Può inventare in ogni momento un colpo decisivo».

Chi vincerà lo scudetto? «Penso la Juve perché ha un punto di vantaggio».

Oggi ci sarà la sfida Higuain-Icardi. «Ho un debole per il centravanti dell’Inter. Dentro l’area di rigore è il più forte di tutti».

È vero che lei è buddista? «No. È tutto un equivoco. Io amo la meditazione».

Cioè? «Due o tre volte a settimana medito, cerco di aprire di più gli occhi. Il segreto è essere felici e riuscire a stare bene senza fare niente. Imparando a conoscersi meglio».