Simeone: “Siamo tutti uniti, vogliamo lo stesso obiettivo. Ho uno psicologo, e Davide…”

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Il Cholito parla di tutto, del padre che ieri sera ha battuto la Juventus, della Fiorentina e del ricordo di Astori

Ho sentito mio padre, è contento non solo per la partita di ieri ma anche per il rinnovo con l’Atletico Madrid e per quello che sta facendo in generale con la squadra“. Il “Cholito” Giovanni Simeone ha parlato del rapporto con il padre nel corso di un’iniziativa al Teatro La Compagnia a Firenze contro la violenza nello sport. Inevitabile il riferimento al successo dell‘Atletico Madrid contro la Juventus, chiamata al ritorno a una rimonta storica per centrare i quarti in Champions League. Nelle parole del centravanti della Fiorentina che si prepara a sfidare l’Inter e Skriniar, il difensore più forte mai incontrato dal Cholito, emerge anche la grande soddisfazione per la sua esperienza con la maglia viola, riporta l’edizione on-line del Corriere dello Sport.

IL RAPPORTO CON IL PADRE – “Il primo regalo di mio padre èstata una palla, ma mi ha sempre lasciato tranquillo, ha sempre pensato alla mia felicità” ha proseguito Simeone. Crescere con un padre campione, ha spiegato, non ha avuto solo lati positivi. “Mi sono appassionato al calcio vedendo giocare mio padre, ma lui non mi ha mai detto cosa fare o non fare” ha raccontato. “Quando ero piccolo, a scuola, volevano sedersi accanto a me perché ero il figlio di Simeone. Lì ho capito che dovevo distinguere fra chi mi voleva bene davvero e chi no. Ho solo cinque veri amici”. Anche i primi passi nel calcio, con un cognome così pesante, lo portano ad imparare in fretta lezioni importanti. “Alcuni si avvicinavano a me perché ero il figlio di Simeone, mentre alcuni miei compagni mi dissero che io giocavo perché ero il figlio di Simeone. Fu un periodo molto difficile ma l’ho superato e ho voluto dimostrare il mio valore. La mia passione per il calcio era piu’ forte di tutto“.

FELICE ALLA FIORENTINA – Alla Fiorentina, spiega, “stiamo benissimo e ci divertiamo tantissimo. Nello spogliatoio ci sono francesi che hanno la loro cultura di vivere la vita ed il calcio, noi argentini siamo diversi, mettiamo musica diversa da quella loro“. E non è facile per i soli due argentini in spogliatoio evitare che i sei francesi decidano cosa ascoltare, racconta con una risata. “Al di là delle nostre differenze musicali, la cosa più bella è che tutti vogliamo lo stesso obiettivo“. Simeone ha superato le critiche, che ha vissuto come ostacoli da superare. “Quello che sto imparando ogni giorno è mettermi degli obiettivi” ha detto. “Ho uno psicologo sportivo che mi sta aiutando tantissimo, mi dice di fissare dei piccoli traguardi che so di poter raggiungere. Vado al campo e non penso a fare gol, perché questo e’ la conseguenza di tutto ciò che faccio sul terreno di gioco e anche di quel che fanno i compagni“.

IL RICORDO DI ASTORI – E’ ancora forte, anche per l’argentino, il ricordo di Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso il 4 marzo 2018. “Non è stato per niente facile per noi, ma credo che lui ci abbia lasciato una cosa che non si può descrivere, ci ha unito tutti” ha raccontato Simeone. “Sappiamo che ogni giorno, quando entriamo nello spogliatoio o dentro lo stadio, lui è con noi. Questa è la nostra forza“.

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roberto
Ospite
roberto

Bravo GIOVANNI
è questo il concetto di base – tutti uniti – gruppo
Bravo cosi vedrai che risultati arrivano

Rasputin
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Rasputin

Caro fabio c. Lo sapevi che in argentina ci sono 30 milioni di persone che sono di origine italiana? Se potessi tornare indietro studierei da psicologo credo che a breve ne avremo bisogno anche qui visto che la gente sembra aver dimenticato il passato

Simsalamin!!!!
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Simsalamin!!!!

So per certo tramite conoscenti, che quando parla di UNICO OBBIETTIVO parlano di 4°posto e di vincere la coppa italia. Se ci fate caso non lo specificano mai perchè hanno quasi paura della proprietà ma loro hanno le idee chiare

Francesco
Ospite
Francesco

caro Cholito, più che lo psicologo tu dovresti fare come faceva il tuo connazionale Re Leone Batigol: quando all’inizio della sua esperienza fiorentina alcuni lo criticavano (lo so, pare incredibile, ma successe anche a lui), lui anziché mettersi il dito al naso per zittire la gente rimaneva al campo di allenamento fino a tardi a tirare le pallonate al muro e per migliorarsi tecnicamente. Ci vuole umiltà, dedizione, spirito di sacrificio. Il tuo dito ha dato noia a tanti. Se però saprai esserei umile, rispettoso, determinato, attaccato alla maglia e darai sempre il 100% di quello che sei, vedrai che… Leggi altro »

sch8les
Ospite
sch8les

Il gesto del dito ha dato noia a tanti ma per come sembra il ragazzo potrebbe trattarsi semplicemente di uno sfogo. Mi pare che gli attributi ce li metta sempre, non entra in campo in passerella.

fabio c.
Ospite
fabio c.

Va anche detto che in Argentina andare dallo psicologo è cosa del tutto normale, molto più che da noi. Credo che l’Argentina sia il paese al mondo che ha, in proporzione, più psicologi. Rientra insomma nel “costume locale”, e la sua origine risale al tempo dei desaparecidos. Si ritiene che, tra il 1976 e il 1983, in Argentina, sotto il regime della Giunta militare, siano scomparsi fino a 30.000 dissidenti o sospettati tali su 40.000 vittime totali. Da qui, famiglie smembrate, sparizioni senza una ragione, terrore, sospetto… Non è stato raro il caso di bambini rimasti orfani adottati da persone… Leggi altro »

GIULIANO
Ospite
GIULIANO

continua così caro giovanni,e tranne mr pioli e il suo staff,il mio umile consiglio,è quello di non ascoltare nessuno,continua ad allenarti tanto e bene,come fai abitualmente ogni settimana al centro sportivo davide astori,e vai per la tua strada!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,hai un tecnico,e il suo staff che ti stimano tanto,i tuoi compagni idem,quindi come diceva il grande DANTE ALIGHIERI,il sommo poeta,non ti curar di loro ma guarda e passa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,questo deve essere il tuo atteggiamento nei confronti dei tuoi detrattori,dei criticoni di professi0ne,dei fenomeni da salotto con il telecomando incorporato,ripeto continua così,perchè è la strada giusta,o da titolare ,o da subentrante nessuno può rimproverarti,che… Leggi altro »

2z2t
Ospite
2z2t

!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

GIULIANO
Ospite
GIULIANO

èèèèhhhh,ti stavo aspettando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!,era qualche giorno che mancavi all’appello,un caro saluto comunque.

Pantuffle
Tifoso
Pantuffle

che cretino so po’ ieri, a fare quei versi a 50 anni… gente troglodita veramente… piena di soldi ma vuota di tutto il resto

Pantuffle
Tifoso
Pantuffle

ovviamente volevo scrivere so pà

Cosimo
Ospite
Cosimo

Vero che c’ho 35 anni ebbasta ma avrei fatto di peggio dopo aver vinto con la juve… ma parecchio peggio di Diego

yacu
Ospite
yacu

Non sei ne bati ne van basten apprezzo il tuo impegno.
tutto sommato sei giovane e non sei neanche derticya
forza Giovanni!!!!

goffry
Ospite
goffry

sei un bravo ragazzo!!cerca domenica di mandarmi a casa felice!

Santa Proprietà
Ospite
Santa Proprietà

Che ci abbia uno psicologo è già di per sé dequalificante. Se poi lo confessa pure… Un calciatore di Serie A, un centravanti, deve far da sé.

Già m’immagino durante un Fiorentina-Juventus, Bonucci e quel gran figo di Chiellini, durante i calci d’angolo e le punizioni, che in area bisbigliano all’orecchio di Siemone: “Allora, ciccino, sei stato in settimana dallo psicologo a farti dire come farci gol…?”, oppure: “te l’ha detto lo psicologo come liberarti di me e reggere le botte che ti do…?”

In un campo di calcio ne succede di fattispecie simili…

Giuliano
Ospite
Giuliano

Più che a Simeone lo psicologo servirebbe a te… Ma uno bravo però!

fabio c.
Ospite
fabio c.

Magari bastasse qui gli serve uno psichiatra dalla ricetta facile…

Ponzio
Tifoso
Ponz

Molto bravo

GIULIANO
Ospite
GIULIANO

mmhm sto leggendo che cè un altro giuliano che scrive qui nel sito,mi fa molto piacere,anche perchè condivido in pieno anche il suo messaggio,lo specialista anche se bravo andrebbe in crisi ascoltando un simile ragionamento!!!!!!!!!!!!!,comunque ritengo che valga molto di più il fantastico abbraccio di mr pioli quasi in tuffo a simeone domenica a ferrara dopo il goal di giovanni dell’apporto dello psicologo. e tornado ai giuliani che scrivono qui nel sito se non erro qualche tempo fa ho letto anche un paio di messaggi di un giuliano di brescia.

Elleffe78
Ospite
Elleffe78

Grazie, sentivamo la mancanza di cotanti concetti

GENIOdove
Ospite
GENIOdove

Queste sono solo offese gratuite e senza nessun senso, w Simeone e la sua forte sincerità. FV

Uno qualunque
Ospite
Uno qualunque

Invece avere la serenità di ammettere di aver bisogno di un sostegno psicologico denota sia l’intelligenza della persona, che invece di fingere di non avere difficoltà le affronta con ogni mezzo, sia il coraggio di mostrare delle apparenti debolezze, ma che in realtà presto si trasformeranno in risorse, proprio perché affrontate in modo aperto. E vedrai, cara SP, che il Cholito a Chiellini e Bonucci passerà tra le gambe più volte…Vai Giovanni! Forza Viola!

PurpleHearth
Ospite
PurpleHearth

Dai @santa_proprietà fai il bravo e torna a giocare con i Pokemon.,poi arriva il dottore e vedrai che passa tutto.

El blabla
Ospite
El blabla

Onore invece a un ragazzino che non ha problemi a “confessare” di farsi aiutare da uno psicologo – tra l altro ormai figura comunissima nello sport professionistico. E peccato per te che ancora non riesci a connettere un paio di neuroni.

Per quanto riguarda Gio, che possa piacere o meno come giocatore, si dimostra un’altra volta un professionista esemplare, in grado di accettare con maturità e intelligenza le panchine in un momento personalmente difficile.

macao
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macao

Tieni ………, leggiti qui i nomi dei calciatori assistiti da psicologi, ah ci sono anche Bonucci e Chiellini https://it.eurosport.com/calcio/serie-a/2016-2017/da-bonucci-a-ranocchia-quando-il-supporto-psicologico-diventa-una-necessita_sto5910455/story.shtml

Santa Proprietà
Ospite
Santa Proprietà

I commenti di cui sopra sono tutti del solito: Trytty. Che dai’ grullaio ci ha passato la vita, dandogli una barcata di soldi per sentirsi dire da lui quello che voleva gli dicesse per farlo star bene. Contento lui.

Meno male per te che hai sempre vissuto nella bambagia e l’hai sfangata in qualche modo, ché i tuoi ci avevano li vaini. Se ci avevi da farti da te…

Bona Trytty. Io vado a ……….
Te…!?

michele
Ospite
michele

ARRAARRARRA…. io Viola…tu Gobbo? Hai hai ahiaahha aaaahaiaia

GENIOdove
Ospite
GENIOdove

A Santa proprietà ci viole un santo ma penso anche un santo non riuscirebbe a fare niente. FV

michele
Ospite
michele

Te più che altro sei gobbo

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