Simone Verdi non è il primo a rifiutare un trasferimento. Quella volta Toldo e Rui Costa…

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Il “no” di Simone Verdi al Napoli ha sorpreso tutti scrivendo un finale diverso, inaspettato, al bestseller del mercato invernale 2018. Il fantasista ha scelto di rimanere al Bologna, una scelta di vita rispettabile in quanto tale, ancora prima di giudicare – dall’esterno – se sia stata la cosa giusta o sbagliata. Sorprende certo, ma la nostra storia calcistica è piena di episodi simili. Piccoli grandi rifiuti che hanno scritto pagine diverse di calciomercato prima e di calcio poi, partendo dal no di Riva alla Juventus fino ai più recenti casi di Berardi e Di Natale, scrive Sportmediaset.

Spesso ci vuole coraggio, altre volte si tratta di incoscienza o superficialità, ma rifiutare il grande salto in una big non è mai stato semplice. Per prendere la decisione di rifiutare il trasferimento dal Bologna al Napoli di Sarri, Simone Verdi avrà avuto le sue buone motivazioni, e di certo per quanto la notizia possa fare rumore, la compagnia è più che buona nella stanza dei grandi rifiuti.

Tornando indietro di pochi anni troviamo tre “no, grazie” alla Juventus che hanno fatto discutere molto. Prima Di Natale, poi Hamsik e infine Berardi. “Dissi no alla Juve perché non me la sentivo di cambiare – confermò qualche tempo dopo l’ex capitano dell’Udinese -. La scelta mi ha dato ragione e ho raggiunto traguardi importanti per un club come il nostro. Rifarei la stessa scelta, fu di cuore e di famiglia”. L’accordo con l’attuale capitano del Napoli, invece, fu svelato da Pavel Nedved: “Nel 2015 avevamo trovato l’accordo col Napoli, ma Hamsik scelse di non venire da noi per non tradire i tifosi azzurri”. Poi Berardi, opzionato dalla Juventus in giovanissima età ma mai passato sotto la corte bianconera: “Per me era come un’imposizione – ammise l’attaccante del Sassuolo -. Avrei fatto tanta panchina”.

Motivazioni differenti, stesso destino con le scelte che a volte, col senno del poi si sono rivelate vincenti per entrambi gli attori in gioco. Negli anni ’70 fu addirittura Gigi Riva a rifiutare la corte della Juventus, restando a Cagliari e diventando l’idolo della tifoseria rossoblù a suon di gol. Poi toccò a Paolo Rossi dire no al Napoli nel 1979, la poca competitività degli azzurri dell’epoca lo consigliarono diversamente. Nel 1995 fu Roberto Baggio a far saltare un affare tra Juventus e Inter che sembrava ormai fatto; Moggi non lo avvisò preventivamente della trattativa e il Divin Codino mandò tutto all’aria accordandosi con il Milan da lì a qualche giorno. Una situazione simile, coi rossoneri protagonisti, a quella che portò Rui Costa sotto la Madonnina. Nel 2001 la Fiorentina aveva trovato l’accordo per la cessione del portoghese e di Toldo al Parma per 140 miliardi, ma Rui voleva il Milan e Toldo l’Inter. Il no a Tanzi fece rumore, ma i due finirono nelle sponde opposte della stessa città.

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Marzio
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Marzio

BORJA……….. EHI, BORJA……. Ma tu lo sapevi che se volevi NESSUNO avrebbe potuto mandarti via?????????? Ah ……lo sapevi…….e perché allora tutta quella sceneggiata???????? Lo sai che ci sono dei tifosi che pensano che ti hanno mandato via?????? Che pensano che il brutto e cattivo Corvino ti abbia costretto?????? Tu piangente a pregare di restare e Andrea, con ghigno satanico e risata diabolica a dirti vattene………… Saluti creduloni…………… L’hanno costretto……. POVERO BORJA……..

Marius
Ospite
Marius

Se sommi tutto: 1) la qualità del contesto dove vive, e soprattutto il fatto che gioca e può mettersi in luce e crescere ulteriormente , 2) le offerte che potrà avere – continuando a giocare e a crescere così – per squadre anche più importanti del Napoli (vedremo: a me ha impressionato le due volte che l’ho visto giocare). 3) il fatto che a Napoli potrebbe finire come Giaccherini – sparire per sempre dai riflettori, senza grandi probabilità di vincere il campionato…. (vedremo) 4) il fatto che ami indossare rolex e dormire con la finestra aperta. 5) il fatto che… Leggi altro »

Socrates
Ospite
Socrates

Spero di sbagliarmi ma penso che dietro al rifiuto di Verdi ci sia lo zampino della rubentus. Lo lascerà due anni a Bologna gli adegueranno lo stipendio eppoi via a Torino sponda bianconera. Fecero così anche con Paolo Rossi lo presero lo mandarono al Perugia eppoi zucchete. Furbacchioni lestofanti.

Mario.romano
Member
mario.romano

Se veramente Verdi non è andato al Napoli almeno fino a giugno per una promessa fatta ai propri tifosi è da ammirare . Adesso con i procuratori che dettano legge e con i tanti soldi che girano non è facile avere questi comportamenti.

Sdialoiv
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Sdialoiv

Anche Bernardeschi ha rifiutato la Juve perchè sennò avrebbe fatto panchina…..sì proprio.

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Tanzi pagava con i soldi truffati ai risparmiatori,che personcina ricordo che ci rimisi 30.000 euri nello spazio di un mattino,un vero delinquente patentato con bilanci tarocchi e societa’ di controllo che attestavano il falso,uno spaccato d’italia.

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Cervelloni, a nessuno di voi viene in mente che il no di Verdi sia dovuto principalmente al fatto che adesso gioca e vive nella città più civile di Italia, che è l’esatto opposto di quella in cui gioca la squadra di Sarri?

Scaramouche
Tifoso
SCARAMOUCHE

Ma figurati cosa vuoi che a Verdi gliene freghi della città piu civile d’Italia, questo farà come Kalinic…aspetta una squadra strisciata tra qualche mese….

Willy64
Tifoso
Tito (dal tetto ritinto)

Visto che qualcuno scrive cose poco serie mi sento di dire da TOSCANO nato e cresciuto in Toscana da famiglia con radici toscane, che chi dice che a Napoli si vive male, di sicuro a Napoli non ci ha mai messo piede, se non da turista. Ho avuto la fortuna di passare un pò di tempo da amici ai Quartieri Spagnoli e vi garantisco che sono rimasto stupito ed ammirato da come si viva bene a Napoli. Il problema serio magari è trovare un lavoro ma non è il problema di Verdi…

I BISCHERO
Ospite
I BISCHERO

Infatti sul corriere del Mezzogiorno oggi scrivevano di come le baby gang napoletane siano dei veri gentleman…quasi quasi invito Genny a carogna a pranzo domenica…tra toscani e napoletani c è un abisso di vedute e comportamenti e meno maleee ..tito scusa ma hai detto una castroneria

Bah....
Ospite
Bah....

Mi capita di andarci sia in citta che nei paesi per lavoro.
Non ci vivrei nemmeno morto, odio la città e odio loro.

Insomma tito, se l’e’ tanto bella restaci o tornaci…

A me fa schifo

Bob Marley redivivo
Ospite
Bob Marley redivivo

Tito, la roba che t’ho dato unnè che la devi fumare tutta insieme.
Un pochino pè volta………sennò tu svalvoli e spari bischerate.

MassiViola
Ospite
MassiViola

Vero

violasempre
Ospite
violasempre

Volevo fare alcune precisazioni su quanto letto nei vari commenti. Premesso che sono nato , cresciuto e residente a Napoli ma il mio cuore calcistico è legato alla Fiorentina da 45 anni vorrei chiarire alcuni aspetti .Mi rendo conto che al di fuori della mia meravigliosa città ( Napoli ) ci possano essere delle considerazioni poco carine nei nostri confronti ma v i garantisco che vivere a Napoli non ha uguali in altre città. A volte mi capita di spostarmi per lavoro, Milano, Torino, Firenze. …. anche in queste città ci sono problematiche evidenti, soprattutto a Milano. …..soltanto che purtroppo… Leggi altro »

Gian Aldo Traversi
Ospite
Gian Aldo Traversi

Lei su Napoli dovrebbe essere un po’ più obiettivo. Non penserà mica che per gli italiani in generale, essere considerati dei simil napoletani all’estero, sia un motivo di contentezza, di orgoglio e di fierezza, piuttosto che di vergogna?

geronimo
Ospite
geronimo

La città è bellissima, i napoletani esagerati..mi fanno sganasciare….. ma paragonare i problemi di Napoli a quelli di Milano Torino e soprattutto Firenze è da cieco!! d’altra parte i motivi di SISTEMA non si capisce quali siano (vi hanno ca……to nelle mutande ?) quanto alla pubblicità…. Berlusca ci ha fatto i miliardi e voi; camorra, degrado, corruzione estrema e chi più ne ha più ne metta. Aprite gli occhi li a Napoli …meglio tardi che mai….. ma non ditemi che è colpa del SISTEMA …… come diceva un vostro GRANDE concittadino…” MA MI FACCIA IL PIACERE!!!!” e sempre ALE’ VIOLA

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Le statistiche dicono che siete la citta’ con piu’ furti d’auto,piu’ scippi, piu’ criminalita’ minorile,piu’ famiglie camorriste, maggiore abbandono della scuola,con piu’ contrabbando falsificazione e lavoro nero,non parliamo di finti invalidi, gente che non paga l’assicurazione e non ha mai sentito parlare di canone rai. Che poi da voi ci sia sole, mare,spirito pazzariello,voglia di far festa per giorni di seguito e una filosofia di vita tutta partenopea non escude che i napoletani siano i primi responsabili del degrado di una citta’ che in questa condizione pare starci quasi per tragica scelta.

Xanaz
Ospite
Xanaz

Spiegami perchè nessun grande ex Napoletano,nato da altre parti,dopo aver vissuto,lavorato e perchè no anche trovato la felicità a Napoli,non si è mai e dico mai ritirato li a viverci!Cosa successa in posti come Firenze,Milano,Roma (eh si pure Roma)…Siete bellissima da visitare,fantastica da vivere per qualche giorno,ma avete troppi troppi problemi che non volete vedere! Quei problemi che vedete, invece siete li ad aspettare un assistenzialismo che l’Italia non può più permettersi, ed ecco allora che lasciate fare la camorra, svendendo il territorio e contribuendo voi in prima persona alla distruzione della vostra stessa città e regione!La gente non è… Leggi altro »

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