Situazione Rinnovi, i tre (diversi) casi Pizarro, Aquilani e Neto

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Il primo passaggio del mercato estivo della Fiorentina è andato a segno. Il riscatto di Cuadrado dall’Udinese porta il cartellino del colombiano interamente nelle mani viola: da qui parte la seconda fase della partita, ovvero il provare a trattenere JC11 a Firenze anche nella prossima stagione. Andrea Della Valle è convinto di poterci riuscire, parlerà direttamente con il ragazzo dopo il Mondiale (è previsto anche un sostanzioso aumento dell’ingaggio), poi nell’estate 2015 il tutto sarà ridiscusso. Il suo procuratore, Lucci, intanto è stato avvistato in giro per l’Europa, a prendere contatti con Barcellona e Bayern Monaco: questo, comunque, fa parte del gioco, mentre a Firenze la volontà è solo una, ovvero quella di vedere finalmente insieme Rossi, Gomez e Cuadrado. In ogni caso, visto l’esborso – non da poco – di 15 milioni in direzione Udine, adesso Pradè e Macia sono al lavoro per sistemare i tanti esuberi. Il primo tassello è rappresentato dalla cessione di metà cartellino di De Silvestri alla Sampdoria. Ci saranno diverse altre uscite, comunque, già nei prossimi giorni (da Verona dovrebbe arrivare a breve il riscatto di Romulo da parte dell’Hellas), anche se al momento il mercato va un po’ al rilento sia per il Mondiale in corso, sia per la chiusura delle comproprietà, visto che nelle diverse società si vive un po’ di stallo dopo i frenetici giorni di fine scorsa settimana. Intanto, in casa viola è tempo di guardare ai contratti, ai rinnovi: subito la mente va al 26 giugno, data fissata per la ‘famosa’ assemblea dei soci, che ratificherà – salvo nuovo rinvio – alcuni dei contratti più importanti. Il primo riguarda Daniele Pradè, che rinnoverà fino alla prossima estate, mentre gli altri sono quelli relativi a Borja Valero e Gonzalo Rodriguez (fino al 2018 lo spagnolo, fino al 2017 l’argentino).

Poi ci sono David Pizarro, Alberto Aquilani e Norberto Neto, tre casi da risolvere al più presto. Tre situazioni, però, ben diverse l’una dalle altre. La più urgente è senz’altro la questione relativa al centrocampista cileno. Non fosse altro che per motivi di tempo: l’attuale contratto con la Fiorentina, infatti, scade il 30 giugno, tra una settimana, e quindi l’accordo andrà trovato nei prossimi giorni. Da casa Fiorentina trapela ottimismo, filtra la volontà di prolungare il contratto per un’altra stagione. Adesso il Pek è ancora in vacanza, tornerà a Firenze nei prossimi giorni, e dunque si aspetta il suo rientro per ratificare il tutto. Del resto, il giocatore stesso ha confermato nelle ultime interviste il proprio intento di continuare per un’altra stagione in maglia viola, per poi magari concludere la carriera in Patria, nei Santiago Wanderers, mentre dall’altra parte la Fiorentina vuole tenere con sé quello che, per il gioco di Montella, funge spesso da ago della bilancia per lo scacchiere gigliato (nonostante qualche passaggio a vuoto durante l’ultima stagione per problemi fisici o per qualche ingenuità compiuta).

La situazione di Alberto Aquilani, al momento, è invece la più complicata. Almeno i primi approcci tra la società viola e l’entourage del giocatore non hanno portato a niente di positivo. Contratto in scadenza 2015, ingaggio pesante da 1,7 milioni annui ed una linea societaria che vorrebbe limare (e spalmare) gli stipendi più onerosi. Le parti si incontreranno ancora, specie dopo il Mondiale, quando lo stesso centrocampista romano tornerà in città. Si tenterà di trovare un accordo, ma nel caso in cui la distanza tra domanda e offerta dovesse rimanere incolmabile, la Fiorentina sarebbe pronta a valutare le offerte per il suo numero 10. Al momento titolarissimo del centrocampo di Montella, ma se il rinnovo non dovesse arrivare sarebbe questa l’ultima oppurtunità di incassare (e di fare una plusvalenza importante) per il cartellino di Aquilani.

All’apparenza più semplice, invece, la questione Neto. “Se la Fiorentina mi dà carta e penna io firmo immediatamente il nuovo contratto”, ha detto il brasiliano nei giorni scorsi. Parole che fanno il paio con l’ottimismo che trapela giorno dopo giorno dall’entourage del giocatore. Per il nero su bianco mancherebbero pochi dettagli, da sistemare nei prossimi giorni. Il portiere verdeoro ha il contratto in scadenza nel 2015, è in fase crescente della propria carriera e, dopo la bella stagione passata, aspira a confermarsi ad alti livelli. Gli interessamenti di altre squadre non mancano, ma l’intenzione della Fiorentina è proprio quella di rinnovare il contratto al proprio numero 1, che con ogni probabilità difenderà ancora i pali viola per le prossime stagioni. Salvo, poi, giocarsi il posto con il rumeno Tatarusanu, che metterà pressione e stimoli nella concorrenza che è pronta ad aprirsi per la porta gigliata.

Riscattato Cuadrado, insomma, via alle strategie per la definizione dei rinnovi più urgenti in casa viola. Tre casi, quelli riguardanti Pizarro, Aquilani e Neto, diversi tra loro, ma che ad ogni modo terranno banco nei prossimi giorni e nelle prossime settimane.

Autore: Marco Pecorini – Redazione Fiorentina.it