Siviglia imbattuto in casa. Viola da record fuori. Ma per il sogno servono i (veri) titolari…

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Una squadra italiana che gioca proponendo gioco e un possesso palla ‘spagnolo’, contro una squadra spagnola che ha maturità ed esperienza ma che, attraverso le parole del suo allenatore, ha già avanzato l’ipotesi di intraprendere la logica del contropiede nel più classico dei giochi all’italiana (“Noi possiamo giocare mantenendo il possesso palla per controllare la partita – ha detto Emery – ma anche lasciando agli avversari il pallino del gioco per aspettare di colpirli in contropiede”). Tradotto Fiorentina contro Siviglia. Ovvero la squadra imbattuta da due anni in trasferta, in Europa, contro quella imbattuta in casa in generale (in questa stagione).

Affrontare il Siviglia non sarà semplice. Infatti, se è vero che nessuno avrebbe voluto pescare il Napoli, è altresì vero che nei sogni di qualunque tifoso c’era il Dnipro. E non la squadra campione in carica. La stessa che ha giocato 3 finali di Europa League negli ultimi 10 anni (vincendole). La stessa che quest’anno ha giocato 25 partite in casa non perdendone neanche una e vincendone ben 20. E, per tutti questi motivi ma non solo, la favorita alla vittoria finale anche in questa edizione della competizione europea. Ma la Fiorentina non ha niente da perdere e, soprattutto, ha un gruppo che ha già dimostrato di poter sovvertire ogni pronostico. Ha giocatori importanti in ogni reparto, motivazioni e una particolarità: quella di non aver mai perso in trasferta in Europa da quando c’è Vincenzo Montella sulla panchina della Fiorentina. In sintesi, non ha mai perso lontano da Firenze, non solo nelle 6 partite fin qui disputate in questa Europa League, ma neanche nelle 6 della passata edizione. 12 partite europee senza perdere, per una compagine come quella viola, che erano anni che non disputava le Coppe europee, è sinonimo di forza. Di mentalità. Di carattere. E poi, non ci dimentichiamo che, anche la Dinamo Kiev era una squadra che si presentava con un biglietto da visita casalingo di tutto rispetto: infatti, in questa stagione, nessuna squadra aveva mai espugnato lo stadio di Kiev e, soprattutto, nessuna compagine era riuscita a portar via neanche un punto dal fortino ucraino in Europa. Solo la Fiorentina, grazie al gol al 90’ di Babacar, lo ha fatto (e avrebbe meritato anche di più…).

Per questo, i viola non devono aver paura dell’imbattibilità del Siviglia nel suo stadio. Né dell’avversario in se stesso che, sì, ha giocatori forti e di livello, ma che, presi uno ad uno con i titolari gigliati, se la giocano senza stravincere. Almeno non sulla carta. Certo… la parola magica è proprio quella: titolari. La squadra di Montella, per cercare di superare l’ostacolo Siviglia, non può prescindere da determinati giocatori: da Neto, Rodriguez, Pizarro, il Borja Valero visto ieri sera, Mati Fernandez, Joaquin, Salah e Gomez. Aggiungeremmo anche Alonso, che ha dimostrato di essere decisamente cresciuto e che conosce bene le squadre spagnole. I titolarissimi di Montella, per tentare l’impresa europea, sono sacri. Per questo, in vista di domani contro il Cagliari, ci si aspetta un altro corposo (e logico) turnover. Perché servono uomini più motivati sul campionato (e che non pensino a risparmiarsi per l’Europa League) e che abbiano forze fresche da mettere a disposizione del gruppo. Energie nuove. E allora, spazio ancora a Diamanti, Gilardino, perfino Lazzari se dovesse servire (tanto per capirci…). E a sedere Pizarro & Co. Perché quella doppia sfida col Siviglia – non ce ne voglia il Cagliari, non si tratta di sottovalutare l’avversario! – vale la vita. Tradotto: vale la possibilità di giocarsi la prima finale europea dell’epoca Della Valle.

 

UN OCCHIO AI NUMERI DI SIVIGLIA E FIORENTINA

SIVIGLIA IN EUROPA

In casa: 6 partite, 6 vittorie

Fuori: 6 partite, 2 vittorie, 3 pareggi e 1 sola sconfitta

SIVIGLIA IN CAMPIONATO

In casa: 16 partite, 11 vittorie, 5 pareggi

Fuori: 16 partite, 8 vittorie, 1 pareggio, 7 sconfitte

Dopo 32 giornate, 5ª in classifica con 63 punti

SIVIGLIA IN COPPA DEL RE

In casa: 3 partite, 3 vittorie

Fuori: 3 partite, 2 vittorie, 1 sconfitta

Eliminata ai quarti di finale dall’Espanyol

SIVIGLIA TOTALE

In casa: 25 partite, 20 vittorie, 5 pareggi

Fuori: 25 partite, 12 vittorie, 4 pareggi, 9 sconfitte

TOTALE DEFINITIVO: 50 PARTITE, 32 VITTORIE, 9 PAREGGI, 9 SCONFITTE

 

FIORENTINA IN EUROPA

In casa: 6 partite, 3 vittorie, 2 pareggi e 1 sconfitta

Fuori: 6 partite, 4 vittorie, 2 pareggi

FIORENTINA IN CAMPIONATO

In casa: 15 partite, 6 vittorie, 6 pareggi, 3 sconfitte

Fuori: 16 partite, 7 vittorie, 4 pareggi, 5 sconfitte

Dopo 31 giornata, 6ª con 49 punti

FIORENTINA IN COPPA ITALIA

In casa: 2 partite, 1 vittoria, 1 sconfitta

Fuori: 2 partite, 2 vittorie

Eliminata in semifinale dalla Juventus

FIORENTINA TOTALE

In casa: 23 partite, 10 vittorie, 8 pareggi, 5 sconfitte

Fuori: 24 partite, 13 vittorie, 6 pareggi, 5 sconfitte

TOTALE DEFINITIVO: 47 PARTITE, 23 VITTORIE, 14 PAREGGI, 10 SCONFITTE

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it

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