Solo un’offerta folle può strappare Cuadrado alla Fiorentina. Rebic può sbloccare l’affare Santon

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Giorni difficili per gli appassionati di calciomercato. I Mondiali in Brasile spostano di circa un mese quello che di solito accade quando non c’è alcuna competizione estiva. Gli affari, per adesso, li fanno solo gli sceicchi. Gli altri li faranno, ma servirà tempo. Molto tempo. La Fiorentina rientra ovviamente nella seconda categoria, anche se in molti non tengono conto che la famiglia Della Valle ha già 15 milioni di euro alla voce ‘uscite’. Uno sforzo importante, che comunque era preventivabile da mesi. Praticamente da un anno. L’annuncio del riscatto della seconda metà di Cuadrado arriverà a breve. Nessun contrattempo delle ultime ore, solo alcuni aspetti burocratici da sistemare con avvocati e procuratori l’hanno fatto slittare. L’annuncio (dovrebbe essere simultaneo da parte di tutte e due le società) arriverà a brevissimo, con il colombiano che diventerà un giocatore della Fiorentina. Da lì in avanti qualsiasi scenario è inimmaginabile, anche se la linea guida è piuttosto definita: Cuadrado resterà alla Fiorentina anche la prossima stagione, a meno che non arrivi un’offerta folle sul tavolo di Della Valle. E per folle s’intende un’offerta veramente alta, superiore ai 50 milioni di euro. Difficile che arrivi, anche da chi ha praticamente già dato per scontato l’approdo di Cuadrado al Barcellona. Ce lo stanno spingendo un po’ tutti (ultimo in ordine di tempo il suo Ct della Nazionale, Josè Pekerman), ma c’è da fare i conti con la famiglia Della Valle. Le offerte di cui si è parlato finora (25 milioni di euro più Tello, oppure 30/35 milioni senza l’inserimento di contropartite tecniche) non bastano per sedersi al tavolo della Fiorentina. Per questo c’è grande ottimismo, con Cuadrado che non ha mai detto di voler andare via da Firenze. Anzi, un altro anno farebbe bene alla sua crescita, in una Fiorentina che con lui punterebbe senza mezzi termini a conquistare un posto in Champions League e riproverebbe a vincere un trofeo.

 

E l’altro mercato, come detto, decollerà con calma. In questi due giorni (alle 19 di domani lo stop alle trattative) la Fiorentina definirà il futuro di Carraro e Bittante, perché le altre comproprietà sono già state tutte risolte. Poi continueranno sottotraccia tutte le altre trattive. Detto che Bonaventura aspetta l’ok di Andrea Della Valle per fare le valige e trasferirsi a Firenze (i rumors in città lo segnalano già in cerca di una casa in cui abitare), rimane da capire a che punto siano le altre trattative. In stand-by Vrsaljko (richiesto fortemente da Montella), la Fiorentina continua a lavorare su Davide Santon (oltre che su Luca Rossettini). Nessun problema per l’ingaggio, c’è da limare l’esosa richiesta del Newcastle, che però nelle ultime ore ha mostrato interesse per Ante Rebic. Chissà che alla fine non sia proprio il prestito della punta croata a liberare Santon verso la Fiorentina. Infine qualche altra pillola di mercato. Andrea Lazzari dovrebbe andare in prestito al Verona, con Ryder Matos che potrebbe accomodarsi, sempre in prestito, sull’altra sponda di Verona, al Chievo. Il brasiliano piace comunque molto all’Atalanta ed al Parma, ma dovrebbe essere scelta la soluzione veneta per dargli più possibilità di giocare. Bakic sarà girato in prestito ed oltre alle solite Atalanta e Chievo, piace anche all’Udinese, con la quale potrebbero emergere nuovi ed interessanti scenari di mercato.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it