Sorprese 2013: Da Ljajic a Cuadrado..Arrivando a Borja

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    Esultanza Borja Valero San Siro vs MilanFine 2013, tempo di bilanci di un’annata straordinaria per la Fiorentina. L’anno che si sta chiudendo ha visto tanti giocatori crescere, esplodere, maturare, all’interno di un’orchestra guidata alla grande da Vincenzo Montella. Tante sorprese, andiamo col podio, nel quale comprendiamo anche i sei mesi della scorsa stagione…

    3° posto ADEM LJAJIC

    1 gol contro la Lazio, niente più. Il 2012 di Adem Ljajic si era concluso con un bottino misero, e in pochi avrebbero scommesso su una sua esplosione a Firenze nel 2013. Invece, l’attaccante di Novi Pazar è esploso nel 2013. 17 febbraio 2013, doppietta all’Inter dopo una lunga astinenza, poi il primo gol in trasferta della sua carriera, col Bologna nel ko 2-1 del Dall’Ara, quindi gol alla Lazio su punizione, contro il Milan su rigore, al Torino su punizione, quello alla Samp di fronte a Delio Rossi, e la tripletta per chiudere in bellezza al Pescara.

    Peccato poi che in estate non ci sia stato accordo tra lui e la società viola. Voleva cambiare aria, questa è la verità, a giudicare dalle richieste fatte sul suo ingaggio in fase di rinnovo avanzate dal suo agente Fali Ramadani. A Roma Ljajic non sta certo esaltando, con 3 gol e 4 assist in 14 presenze. Quasi mai è titolare, ma è solo un comprimario, ed i suoi gol non sono certo stati decisivi, visto che ha segnato un gol nel derby, al 94’ su rigore, il gol del 3-0 al Verona, e quello del 5-0 al Bologna. Ha portato nelle casse viola 11 milioni con 4 di bonus, all’ultimo anno di contratto. Una magia di Daniele Pradè, che con Andrea Della Valle ha evitato il pressing del Milan che dapprima aveva offerto 7 milioni, poi, dopo aver ricevuto il no dalla Fiorentina, ha tentato il giocatore a costo zero per l’anno successivo. Una delle maggiori sorprese del 2013 viola è stato lui.

    2° posto JUAN GUILLERMO CUADRADO

    1 rete a fine novembre contro il Cagliari, e 3 assist. Il bilancio del 2012 di Cuadrado era stato questo. Con la consapevolezza che il colombiano fosse forte ma….Non riuscisse ancora a dare ciò che poteva. L’errore di Bologna da un metro, a porta vuota, porta la data del 26 febbraio 2013, Fiorentina-Genoa invece quella del 17 marzo 2013. Da quel giorno JGC11 ha cambiato passo e marcia. Nelle ultime dieci partite di campionato ha segnato 4 gol, e servito 3 assist. Sul dribbling è diventato un mostro, devastante, passando dall’essere un ottimo giocatore al diventare l’esterno più forte del campionato. E nei sei mesi di questa stagione Cuadrado è costantemente cresciuto. 19 partite giocate fin qui, 5 gol e 6 assist il suo bottino. Senza di lui o con lui passa come mangiare e stare a guardare. Assist a Rossi sul gol del 4-2 alla Juve, assist a Rossi per il gol al Catania alla prima giornata, doppietta col Chievo a Verona, assist contro l’Hellas, gol contro il Grasshopper nei preliminari di E.L. e reti contro Pandurii con doppio assist al ritorno e gol contro il Dnipro con assist per Joaquin. Partite come Fiorentina-Sampdoria 2-1 sono da guardare e riguardare..18 dribbling di cui 12 riusciti..applausi a non finire per lui dal Franchi, quasi lacrime nel vederlo saltare gli avversari come birilli. Il 2013 lo ha visto sicuramente esplodere.

     

    Riscattarlo tutto dall’Udinese non pare impossibile, blindarlo già più duro..Ma nessuno a Firenze vuole fare a meno di JGC11

     

    1° posto ex equo BORJA VALERO – GIUSEPPE ROSSI

    Che Borja Valero fosse un fenomeno lo si era capito da subito. Montella non lo toglieva neanche per giocare le prime partite in Coppa Italia, mai fuori, sempre lì in mezzo al campo a disegnare calcio. Ma il 2013 è stato l’anno della sua consacrazione. In particolar modo la seconda metà di quest’anno lo spagnolo è riuscito a fare un altro piccolo scalino in avanti: l’essere devastante sotto porta. 5 gol in campionato nelle prime 17 giornate di campionato, 6 assist, e 1091 passaggi. Qualcosa di straordinario lo spagnolo, con un lato umano per il quale non ti puoi innamorare di lui.

    L’anno della sua consacrazione definitiva, o meglio, che fosse forte lo si sapeva già dai tempi del Villareal, ma così forte non lo si era mai visto. Ma il 2013 è stato sicuramente l’anno di Giuseppe Rossi. A Gennaio arrivò in viola per 10 milioni di euro (più 6 di bonus), cinque mesi a lavorare, poi l’esordio a Pescara con la promessa di ritrovarsi a inizio 2013-14 al pieno della forma. E forse anche di più:

    Goal Rossi Fiorentina 2-0 Sampdoria (10-11-2013… di Sport-Today-2014

    14 reti in 17 giornate di campionato, più 4 assist, dunque la sua firma compare 18 volte sui 33 gol viola, dunque sul 55% delle reti gigliate. Un gol anche in Europa League, segna un gol ogni 1,35 gare, delizia con quel suo modo tutto particolare di accarezzare il pallone. Devastante, in testa alla classifica cannonieri, quando centra lo specchio della porta fa quasi sempre gol, visto che ha fatto in campionato 25 tiri nello specchio. Pepito Show insomma.. Il 2013 è l’anno della rinascita per lui..Firenze se lo coccola, cantando quel coro, “il fenomeno” ogni volta che può.

    Bene i miglioramenti di Mati Fernandez, ma anche la sorpresa Massimo Ambrosini. Lui che fosse ancora così forte nessuno se lo aspettava, così come una sorpresa di fine 2013 è stato Juan Manuel Vargas, ex giocatore tornato fortissimo. Storie di top, in un anno in cui a Firenze, di bel calcio se n’è visto e come. Con la certezza che il 2014 potrà essere pure migliore.

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