Sottil, tutto suo padre. Top in Primavera: tanta personalità, annusa l’aria della prima squadra

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FIORENTINA PRIMAVERA-TORINO 31-05-2018. RICCARDO SOTTIL. SILPRESS/GALASSI SILVANO

Su La Nazione si scrive di Riccardo Sottil, uno dei fiori all’occhiello della Primavera della Fiorentina. Ecco una parte dell’articolo uscito sul quotidiano: “Tutto suo padre. E nel caso di Riccardo Sottil è davvero il caso di dirlo. Perché il percorso di crescita dell’esterno della Fiorentina, anche giovedì decisivo nel ritorno del playoff scudetto, ha ricalcato le tappe principali della carriera di babbo Andrea: cresciuto nel Torino, esploso alla Fiorentina e confermatosi col Genoa. Tre club che fino ad oggi hanno segnato anche il giovane Ricky, che prima di stabilirsi nel vivaio viola (diventandone il nuovo fiore all’occhiello) è stato a lungo giramondo come il padre. I motivi? Un carattere, a quanto pare, abbastanza spigoloso quando era bambino e la voglia di non separarsi mai dal papà, il punto di riferimento che appena può non si perde mai una gara del figlio: “Ho sempre voluto vestirmi da supereroe ma gli abiti di mio padre mi stanno grandi” ha scritto tempo fa sui social Sottil jr di babbo Andrea. Uno smisurato attestato di affetto. Eppure prima di fermarsi a Firenze, Riccardo dall’età di 5 anni ha dato prova del suo talento un po’ per tutta Italia”.

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Pantuffle
Tifoso
Pantuffle

Speriamo di no, il su babbo gl’aveva più tic di uno sotto anfetamina

camparino
Ospite
camparino

anche questo e’ un po’ vero

gibi
Ospite
gibi

Sottil, con i suoi limiti di esperienza, di irruenza e precipitazione, talvolta di dribblomania, già quest’anno era una gioia vederlo giocare nella primavera. Ma ci siamo dovuti sorbire Gil Dias per oscuri motivi (tecnici?). Una squadra come la Fiorentina, che non può permettersi acquisti di alto livello per ovvi motivi economici, dovrebbe sfruttare ogni occasione per testare per tempo i suoi giovani, aiutandoli a crescere e non a muffire in panca. Cerofolini, Ranieri, Hristov Sottil e Gori sono già almeno all’altezza se non meglio di Sportiello, Maxi, Laurini, Gil Dias e Falcinelli, ma si è scelto di far giocare questi… Leggi altro »

camparino
Ospite
camparino

si, il prossimo anno facciamo giocare due / tre allievi in prima squadra

cosi almeno il gibi e’ contento

Attilio
Ospite
Attilio

Tutto suo padre… Speriamo un pochino meglio, via…

mario
Ospite
mario

Con Pioli come allenatore il campo lo vede dalla tribuna. ha già detto che vuole pochi giocatori. a disposizione e pronti, figurati te l’interesse che ha per i primavera.
Neanche contro il milan e senza nessun interesse di classifica ha avuto le palle per schierarne uno il peggior allenatore della storia.

Nessie
Ospite
Nessie

Gia’ abbiamo l’eta’ media piu’ bassa della SerieA dopo il Milan … via per farti contento il prossimo anno eta’ media 20 anni. Va bene?

Simo
Ospite
Simo

Uno parla di una cosa e tu. Ne capisci un’altra. Provaci puoi riuscirci.

Simo
Ospite
Simo

Comunque te la faccio piu’ semplice, dimmi un primavera a cui il tuo stimato Guardiola abbia mai dato una possibilita’ e vinci un premio e parlo anche di Lazio e Inter.
Ha preferito prendere 5 pappe dal milan senza dare una minima soddisfazione a un primavera. Ma di cosa parli?

Mario
Ospite
Mario

Nessie stiamo parlando di giovani del vivaio cosa c’entra l’età media? Che poi fra l’altro fra tante squadre ci corre un mese o due o al massimo 1 anno escluse 3 o 4 squadre .
I fatti dicono che nessuno del vivavio ha fatto 5 minuti con Pioli allenatore

Nessie
Ospite
Nessie

Ciao Mario, l’eta’ media c’entra nel senso che Pioli i giovani li fa giocare e li fa pure esordire se sono buoni come Milenkovic o nella media come Gil Dias e Lo Faso. Se quelli della primavera non li ha fatti giocare e’ perche’ non li ha considerati all’altezza e non gli si puo’ neanche dare troppo torto, devono screscere

Mario
Ospite
Mario

Io credo che dare 10 minuti di gioia a Sottil Gori 0 altri nell’ultima partita sarebbe stata una mossa intellegente .e sarebbe stato anche il modo giusto per lanciare un messaggio ai giovani della primavera.ì Gil Dias Milenkovic e lo faso non sono prodotti del vivaio, e con lo Faso lasciamo perdere ,Milenkovic deve ringraziare l’infortunio di Laurini . Se ti informi vedrai che aveva gli stessi problemi anche all’inter e alla Lazio, basti guardare il comportamento che ha avuto con Keita e se Lotito non lo avesse obbligato a schierarlo avrebbe fatto la fine di Hagi. Poi sarò prevenuto… Leggi altro »

camparino
Ospite
camparino

come sta quella bella fi’a di hagi?

poi, altri rimpianti inutili?

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