Sousa alterna i moduli verso il Genoa. Rebus a sinistra, ipotesi Berna. Davanti…

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    sousaSquadra al completo. Finalmente. Ieri sera infatti Paulo Sousa ha potuto allenare tutti i suoi giocatori compreso Carlos Sanchez, rientrato in città poco prima della seduta pomeridiana. E a sorpresa il colombiano non si è limitato ad un allenamento differenziato (prassi ordinaria in questi casi) ma già dalle prime esercitazioni ha corso accanto ai compagni. Segnale positivo per Sousa che a questo punto potrebbe affidarsi proprio a lui per la gara di domenica. Vecino comunque migliora, mentre l’altro sudamericano Cristoforo sta ben impressionando. Intanto il portoghese continua ad alternare 3-4-2-1 e 4-2-3-1 durante le esercitazioni. Anche ieri al centro sportivo sono stati provati entrambi i moduli, un’alternanza, questa, vista anche durante le prime due gare di campionato. Certezze comunque ci sono: il rientro di Tatarusanu e quello di Gonzalo in difesa, mentre rimane aperto il ballottaggio tra l’ex di turno De Maio e Tomovic (in vantaggio). In queste due settimane di sosta Sousa ha potuto studiare da vicino caratteristiche e qualità dei nuovi arrivati, che troveranno spazio in questo tour de force che attende i viola. Milic è sicuramente quello che più di ogni altro ha possibilità di giocare a sinistra, anche se non è del tutto da escludere l’ipotesi Bernardeschi in quello che è stato il ruolo di Alonso. Un’idea, quest’ultima, che permetterebbe a Sousa di impiegare fin dall’inizio il numero 10 viola e Cristian Tello. E in attacco? Le alternative non mancano, l’allenatore viola però pare intenzionato ad affidarsi alle sicurezze: BorjaValero, Ilicic e Kalinic, con le varianti che l’eventuale cambio di modulo potrebbe portare. Partire con il piede giusto in questo mese caldo di certo sarebbe già un vantaggio significativo, considerando soprattutto il livello dei prossimi avversari. Genoa in primis.