Sousa: “Borja fondamentale, Rossi voleva giocare. Kalinic e Corvino…”

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    Fiorentina-Celta Vigo SousaCosì Sousa a Premium: “La squadra ha dimostrato carattere, voleva vincere fino alla fine. Abbiamo avuto dei momenti in cui siamo riusciti a mantenere più il possesso, così come negli ultimi minuti per riuscire a vincere. Una squadra organizzata, che gioca con intensità, abile in area di rigore e nei contrasti. Purtroppo siamo stati penalizzati a fare cambi che non volevamo. Lo striscione su Borja e il mercato? Corvino mi ha dimostrato rispetto e sincerità, non posso pensare che possa succedere il contrario di quanto abbia detto. Rossi? È scattato subito il feeling, il modo in cui io e il mio staff ci siamo messi a disposizione con un ragazzo in grande difficoltà fisica. Abbiamo passato ore per metterlo in condizione di giocare. Poi quando è arrivato ad essere competitivo, la squadra stava bene. Abbiamo provato a metterlo nel sistema di gioco, ma gli abbiamo dato la possibilità di avere continuità al Levante. A luglio si è presentato bene, abbiamo preso ogni decisione rivolta verso di lui. Solo con la Juve non abbiamo preso una decisione che lo favorisse, e lui voleva giocare. Gli auguro il meglio. Borja Valero? E’ davvero importante per la Fiorentina, ha i tempi, sa quando la squadra ha bisogno. Contro la Juve sarebbe stato fondamentale. Tutti i suoi compagni lo cercano, hanno fiducia in lui. Sono contento che sia stato a disposizione, ieri aveva anche la febbre. Sono molto contento che ci sia. Kalinic? Escono voci perché è un grandissimo giocatore, ha fatto una stagione straordinaria. È in un campionato che gli dà la possibilità di mettersi in evidenza, con altre squadre che lo seguono. Io lo seguivo già da 18 anni, quando era in Inghilterra. Da quando l’ho conosciuto, ho detto che ogni allenatore vorrebbe allenarlo per tutta la vita. Jovetic? Intanto deve arrivare, poi chi arriva cerchiamo di integrarli nel nostro gioco. Cerchiamo di aiutare i nuovi e che loro aiutino noi a vincere”.