Sousa: “Borussia gioca a ritmi molto alti, dobbiamo giocare al nostro meglio per superarlo”

Queste le parole del mister Paulo Sousa nella conferenza stampa di vigilia della sfida contro il Borussia M.Gladbach di domani. Dagli inviati Gianni Ceccarelli e Lorenzo Matteucci

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Queste le parole del tecnico portoghese alla vigilia della sfida con il Borussia Mönchengladbach: “Serve gara perfetta qui, preparazione per questa partita? Sono talmente stanco che non riesco più a studiare. Abbiamo un’analisi chiara del nostro avversario: competitivo, disciplinato, intenso dall’inizio alla fine. Vogliamo essere noi stessi, al nostro meglio. Quando raggiungiamo la nostra migliore performance questo ci permette di competere e vincere con qualsiasi squadra”.

Partita di domani più importante delle altre? Felice quando arrivo a sfide dal fascino come quella di domani? Vincendo con la Juve ci dicono che non dobbiamo essere provinciali… Questa è una questione di cultura di cui vi parlavo già l’anno scorso. Vincere aiuta a vincere, dobbiamo lavorare per portare questa cultura. Quando la raggiungi anche se non giochi al massimo riesci a vincere, ecco perché è così importante la cultura della vittoria. E’ una partita importante, non solo per noi ma anche per il calcio italiano. Vogliamo essere migliori dei nostri avversari. Se non ci riusciamo, cerchiamo di fare più gol per vincere le partite”.

Formazione di domani? La base sarà quella che stiamo presentando nelle ultime partite, dentro quelli che sono i nostri principi di giochi. Non è un modulo che delimita la base dei nostri concetti di gioco”.

Difesa a tre o a quattro contro una probabile punta di movimento del Borussia? Le punte pesanti ultimamente non stanno cambiando il loro campionato. Da quando è arrivato il mio collega ha disciplinato la squadra. Anche il loro tipo di campionato gli permette di mantenere intensità e ritmi alti di gioco. Dobbiamo dare il nostro meglio per competere anche a questi ritmi di gioco. E’ una squadra che chiude gli spazi, difende molto bene, con pressing e intensità di transizione altissime”.

Favorito per questa doppia sfida? Non mi piacciono i numeri: vi dico che sarà una delle sfide più belle di questa competizione, fino a questo momento. Chi passa avrà molta chance di arrivare fino in fondo. Speriamo di essere noi, lavoriamo per quello. Vedo i ragazzi molto fiduciosi, con ambizione e voglia di fare bene e onorare la maglia. Sappiamo che questa è una competizione che può portarci più di 180 minuti, dobbiamo fare bene fino all’ultimo minuto perché il nostro è un avversario di altissimo livello”.